
Politica
Star Clipper a Barletta, Fratelli d'Italia: «L'opposizione va contro la città»
La nota dei meloniani
Barletta - domenica 7 giugno 2026
19.47 Comunicato Stampa
«Ancora una volta la sinistra barlettana riesce nell'impresa di essere contro Barletta prima ancora che contro l'amministrazione comunale». Così il segretario cittadino e il capogruppo di Fratelli d'Italia, Gigi Antonucci e Riccardo Memeo.
«Le dichiarazioni dei consiglieri di Coalizione Civica, Michela Diviccaro e Carmine Doronzo, sull'arrivo della nave da crociera Star Clipper rappresentano l'ennesimo esercizio di disfattismo politico che da anni caratterizza una parte dell'opposizione cittadina: qualunque iniziativa venga organizzata, qualunque opportunità si presenti, qualunque risultato venga raggiunto, la risposta è sempre la stessa. Criticare. Sminuire. Denigrare.
Colpisce che due consiglieri comunali non riescano a distinguere nemmeno i ruoli istituzionali. L'accoglienza in porto è stata curata dall'Autorità di Sistema Portuale, mentre l'accoglienza istituzionale e culturale predisposta dal Comune si è svolta a Palazzo della Marra, dove i visitatori hanno avuto modo di conoscere la storia, la cultura, le eccellenze produttive e l'ospitalità della nostra città. Forse sfugge ai consiglieri di Coalizione Civica che il turismo crocieristico non nasce in un giorno e non si misura dal numero di passeggeri sbarcati in una singola occasione. Si costruisce attraverso relazioni, programmazione, credibilità e capacità di fare sistema. Esattamente ciò che l'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Cannito e l'assessorato al Turismo e alla Cultura guidato da Oronzo Cilli stanno facendo, passo dopo passo, insieme alle realtà del territorio che lavorano concretamente anziché limitarsi a commentare ogni iniziativa dai social o dai comunicati stampa.
A differenza di chi parla, c'è chi opera. Per l'accoglienza dei crocieristi hanno collaborato l'Azienda Agricola Agrimaggiore, la Cantina Sociale di Barletta, la Cantina della Bardulia, Barletta Ricettiva, il tarallificio Lionetti de "Il Sud che Piace", Mike & Bees, l'Associazione Terroir e TIPS – Tour Indigeni Pugliesi Slow. Realtà che ogni giorno promuovono il territorio con competenza e sacrificio e che meritano gratitudine, non sarcasmo.
Gli ospiti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Argentina, Belgio e da altri Paesi hanno visitato il Museo Civico Giuseppe De Nittis, il Castello di Barletta e hanno passeggiato nel centro storico, hanno pranzato nelle attività cittadine e hanno avuto modo di conoscere da vicino una città ricca di storia, arte e tradizioni. Ad accoglierli vi erano operatori e professionisti preparati, capaci di dialogare in lingua inglese con assoluta padronanza e di presentare Barletta con competenza, professionalità e orgoglio. Esattamente ciò che una città che vuole crescere deve saper fare.
Leggendo le dichiarazioni di Coalizione Civica viene da chiedersi quale sia la loro idea di sviluppo. Se per loro è motivo di scherno l'arrivo di visitatori stranieri, se è motivo di polemica la valorizzazione delle eccellenze locali, se è motivo di attacco la promozione internazionale della città, allora dovrebbero spiegare ai cittadini quale sia la loro alternativa. Da anni assistiamo allo stesso copione: ogni iniziativa viene descritta come inutile, ogni progetto come sbagliato, ogni opportunità come un fallimento annunciato. Eppure, la domanda resta inevasa: come pensano di poter governare una città continuando sistematicamente a parlarne male?
È difficile immaginare che i barlettani possano affidare il futuro della città a chi, davanti a una concreta occasione di promozione turistica, sceglie di colpire non l'amministrazione ma l'immagine stessa di Barletta e il lavoro di associazioni, operatori economici, guide turistiche, produttori e volontari che hanno contribuito alla riuscita della giornata. L'arrivo della Star Clipper non è il punto di arrivo, ma un primo passo. Nessuno ha mai sostenuto il contrario. È un tassello di una strategia più ampia che punta a inserire Barletta nei circuiti del turismo crocieristico internazionale e ad attrarre nuovi flussi turistici, nuove opportunità economiche e nuove occasioni di crescita per il territorio.
Noi continueremo a lavorare con serietà e concretezza, insieme a chi ama davvero questa città. Ad altri lasciamo il ruolo, ormai abituale, dei professionisti del "no", sempre pronti a criticare qualsiasi cosa accada a Barletta e puntualmente incapaci di proporre qualcosa che vada oltre il disfattismo. Barletta merita di più. Merita ambizione, visione e orgoglio. Non il perpetuo esercizio della lamentela».
«Le dichiarazioni dei consiglieri di Coalizione Civica, Michela Diviccaro e Carmine Doronzo, sull'arrivo della nave da crociera Star Clipper rappresentano l'ennesimo esercizio di disfattismo politico che da anni caratterizza una parte dell'opposizione cittadina: qualunque iniziativa venga organizzata, qualunque opportunità si presenti, qualunque risultato venga raggiunto, la risposta è sempre la stessa. Criticare. Sminuire. Denigrare.
Colpisce che due consiglieri comunali non riescano a distinguere nemmeno i ruoli istituzionali. L'accoglienza in porto è stata curata dall'Autorità di Sistema Portuale, mentre l'accoglienza istituzionale e culturale predisposta dal Comune si è svolta a Palazzo della Marra, dove i visitatori hanno avuto modo di conoscere la storia, la cultura, le eccellenze produttive e l'ospitalità della nostra città. Forse sfugge ai consiglieri di Coalizione Civica che il turismo crocieristico non nasce in un giorno e non si misura dal numero di passeggeri sbarcati in una singola occasione. Si costruisce attraverso relazioni, programmazione, credibilità e capacità di fare sistema. Esattamente ciò che l'amministrazione guidata dal sindaco Cosimo Cannito e l'assessorato al Turismo e alla Cultura guidato da Oronzo Cilli stanno facendo, passo dopo passo, insieme alle realtà del territorio che lavorano concretamente anziché limitarsi a commentare ogni iniziativa dai social o dai comunicati stampa.
A differenza di chi parla, c'è chi opera. Per l'accoglienza dei crocieristi hanno collaborato l'Azienda Agricola Agrimaggiore, la Cantina Sociale di Barletta, la Cantina della Bardulia, Barletta Ricettiva, il tarallificio Lionetti de "Il Sud che Piace", Mike & Bees, l'Associazione Terroir e TIPS – Tour Indigeni Pugliesi Slow. Realtà che ogni giorno promuovono il territorio con competenza e sacrificio e che meritano gratitudine, non sarcasmo.
Gli ospiti provenienti da Stati Uniti, Regno Unito, Argentina, Belgio e da altri Paesi hanno visitato il Museo Civico Giuseppe De Nittis, il Castello di Barletta e hanno passeggiato nel centro storico, hanno pranzato nelle attività cittadine e hanno avuto modo di conoscere da vicino una città ricca di storia, arte e tradizioni. Ad accoglierli vi erano operatori e professionisti preparati, capaci di dialogare in lingua inglese con assoluta padronanza e di presentare Barletta con competenza, professionalità e orgoglio. Esattamente ciò che una città che vuole crescere deve saper fare.
Leggendo le dichiarazioni di Coalizione Civica viene da chiedersi quale sia la loro idea di sviluppo. Se per loro è motivo di scherno l'arrivo di visitatori stranieri, se è motivo di polemica la valorizzazione delle eccellenze locali, se è motivo di attacco la promozione internazionale della città, allora dovrebbero spiegare ai cittadini quale sia la loro alternativa. Da anni assistiamo allo stesso copione: ogni iniziativa viene descritta come inutile, ogni progetto come sbagliato, ogni opportunità come un fallimento annunciato. Eppure, la domanda resta inevasa: come pensano di poter governare una città continuando sistematicamente a parlarne male?
È difficile immaginare che i barlettani possano affidare il futuro della città a chi, davanti a una concreta occasione di promozione turistica, sceglie di colpire non l'amministrazione ma l'immagine stessa di Barletta e il lavoro di associazioni, operatori economici, guide turistiche, produttori e volontari che hanno contribuito alla riuscita della giornata. L'arrivo della Star Clipper non è il punto di arrivo, ma un primo passo. Nessuno ha mai sostenuto il contrario. È un tassello di una strategia più ampia che punta a inserire Barletta nei circuiti del turismo crocieristico internazionale e ad attrarre nuovi flussi turistici, nuove opportunità economiche e nuove occasioni di crescita per il territorio.
Noi continueremo a lavorare con serietà e concretezza, insieme a chi ama davvero questa città. Ad altri lasciamo il ruolo, ormai abituale, dei professionisti del "no", sempre pronti a criticare qualsiasi cosa accada a Barletta e puntualmente incapaci di proporre qualcosa che vada oltre il disfattismo. Barletta merita di più. Merita ambizione, visione e orgoglio. Non il perpetuo esercizio della lamentela».
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