Tribunale
Tribunale
Cronaca

Procedimento "Castel del Monte", ecco le pene richieste per 3 barlettani

Ricostruito il vorticoso malaffare della malavita del nord barese

Sette anni e 6 mesi di reclusione per il 48enne Francesco Disalvo; 4 anni e 6 mesi per il 43enne Raffaele Pinto; 2 anni per il 37enne Giuseppe Fiorella. Queste le pene rispettivamente chieste dal pubblico ministero antimafia Giuseppe Maralfa per i 3 barlettani imputati nell'ultimo filone del procedimento "Castel Del Monte" imbastito dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Bari. Sono accusati di spaccio continuato di sostanze stupefacenti per episodi risalenti agli anni 1999-2002. Per Fiorella potrebbe però scattare la prescrizione, come pure evidenziato dal pm nel corso della requisitoria. Dipenderà dall'applicazione o meno di alcune norme da parte del Tribunale di Trani in composizione collegiale.

Con la stessa imputazione sono processati altri 3 imputati. Chiesti 6 anni e 6 mesi per gli andriesi Michele Fortunato (63 anni), 4 anni e 6 mesi per Giovanni Miracapillo (34 anni); 1 anno e 6 mesi, fatta salva anche in questo caso l'eventuale prescrizione, per Salvatore Lovaglio, 59enne collaboratore di giustizia dalle cui dichiarazioni nacque l'inchiesta "Castel Del Monte".

La pena più alta, 22 anni di reclusione, è stata invocata per il 53enne andriese Giuseppe Posto accusato non solo di spaccio di droga ma anche di associazione mafiosa quale affiliato al clan del boss Agostino Pastore, ammazzato nella lunga e sanguinaria guerra di mala andriese protrattasi 1999 al 2006. Un'associazione mafiosa armata, secondo l'accusa, finalizzata allo spaccio di droghe pesanti, porto e detenzione abusiva di armi da guerra e di armi comuni.

Un ottavo imputato, il foggiano Antonio Bruno, è deceduto nelle more del processo.

Il dibattimento non è che uno dei filoni in cui si è diramata l'inchiesta che ha ricostruito il vorticoso malaffare della malavita del nord barese, soprattutto andriese, per il controllo del territorio e la supremazia dei clan nel mercato degli stupefacenti. Numerosi altri imputati avevano già patteggiato o erano stati condannati col rito abbreviato. Questi filoni giudiziari sono approdati in Cassazione, che ha riconosciuto il crisma di mafiosità di diversi malavitosi. Si torna in aula il 3 aprile per le arringhe degli avvocati degli imputati.
  • Andria
  • Direzione investigativa antimafia
  • Procura della Repubblica
  • Mafia
Altri contenuti a tema
Furti d'auto nella BAT, l'allarme di Nitti dopo le riforme: "Senza denuncia non possiamo procedere all'arresto: incomprensibile" Furti d'auto nella BAT, l'allarme di Nitti dopo le riforme: "Senza denuncia non possiamo procedere all'arresto: incomprensibile" La polemica del Procuratore della Repubblica di Trani a margine dei 15 arresti di martedì
Libera Barletta: «La violenza mafiosa non guarda in faccia a nessuno e questa città lo sa bene» Libera Barletta: «La violenza mafiosa non guarda in faccia a nessuno e questa città lo sa bene» Partecipato corteo in città in occasione della “XXXI giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti di mafia”
La campagna "Fame di verità e giustizia" di Libera arriva a Barletta: ospite d'eccezione Don Ciotti La campagna "Fame di verità e giustizia" di Libera arriva a Barletta: ospite d'eccezione Don Ciotti In programma il 13 marzo
BAT non bene per qualità della vita secondo l'indagine annuale  del Sole 24 Ore BAT non bene per qualità della vita secondo l'indagine annuale del Sole 24 Ore La provincia Barletta-Andria-Trani è risultata 86esima nella classifica del giornale di Confindustria
The Lost King, con Franco Ferrante e con la riscrittura di Lidia Bucci al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria The Lost King, con Franco Ferrante e con la riscrittura di Lidia Bucci al Festival Internazionale Castel dei Mondi di Andria Appuntamento per sabato 6 settembre presso il Centro Fornaci alle ore 21.15
Gli studenti di Barletta marciano contro la mafia per una città sempre più libera Gli studenti di Barletta marciano contro la mafia per una città sempre più libera Il prefetto D’Agostino: «Siete testimoni di speranza»
Firmato in Prefettura l’accordo per la prevenzione antimafia Firmato in Prefettura l’accordo per la prevenzione antimafia A sottoscriverlo le procure di Bari, Foggia e Trani
Barletta celebra la Giornata dell'impegno per le vittime innocenti di mafie Barletta celebra la Giornata dell'impegno per le vittime innocenti di mafie Il presidio cittadino si mobilita per un momento commemorativo nella parrocchia sant'Andrea
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.