Deiezioni canine, firmata la convenzione con le Guardie ambientali
Deiezioni canine, firmata la convenzione con le Guardie ambientali
La città

Nessuna tregua sulle deiezioni canine, a Barletta multe da 50 a 500 euro

Firmata questa mattina la convenzione con le Guardie ambientali

' stata siglata questa mattina, nella sala giunta di palazzo di città, la convenzione fra il comune di Barletta e i volontari del Nucleo Guardie ambientali che si occuperanno della vigilanza e controllo ambientale con riferimento alla corretta tenuta dei cani, al controllo in materia di gestione degli animali da compagnia, non solo per quanto riguarda le deiezioni canine per strada non raccolte, ma anche in riferimento alla verifica dell'iscrizione degli animali all'anagrafe canina.

L'associazione garantirà almeno 20 ore settimanali di servizio sul territorio, con la presenza, ogni volta, di minimo quattro unità, in divisa e in borghese, che gireranno sia a piedi che su mezzi: auto, moto e anche biciclette. Verificheranno in tempo reale, ha spiegato il loro responsabile Savino Casardi, la microcippatura e profilassi dei cani accedendo alla banca dati regionale.

I volontari del nucleo di guardie ambientali, che hanno potere di polizia giudiziaria, eleveranno sanzioni che andranno da un minimo di 50 euro a un massimo di 500 euro ai trasgressori, a seconda che si tratti di mancata raccolta delle deiezioni o di altre violazioni.

"Siano in guerra contro gli incivili e i nostri soldati saranno queste guardie", ha detto il sindaco Cosimo Cannito. "Oggi stipuliamo questa convenzione fortemente voluta dall'amministrazione comunale – ha detto l'assessore all'Ambiente Ruggiero Passero - perché ogni singolo passaggio utile alla buona tenuta del territorio è un passaggio di civiltà e di cura nei confronti della città. Questo è un servizio che si aggiunge a quelli ordinari di pulizia di cui si occupa Bar.s.a. e di prevenzione e repressione della polizia locale". Alla firma della convenzione erano presenti, fra gli altri, anche il comandante della polizia locale Savino Filannino e il dirigente del Settore Ambiente Donato Lamacchia.
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