
Politica
Jovanotti a Barletta, Forza Italia: «L’amministrazione non ha alcuna responsabilità. La sinistra specula sulla pelle della città»
La nota degli azzurri
Barletta - venerdì 14 agosto 2026
1.28 Comunicato Stampa
«L'annullamento del concerto di Jovanotti, previsto per il 17 agosto nell'area dell'ex Cartiera, è una notizia che ci addolora profondamente, prima di tutto per i tantissimi cittadini e le famiglie che attendevano questo evento e per l'indotto economico che avrebbe generato per la nostra città. Ma è doveroso, davanti a questa delusione, ristabilire con chiarezza i fatti». Il Gruppo Consiliare e gli assessori di Forza Italia
«L'Amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità in questa vicenda. Al contrario, è stata proprio l'Amministrazione a chiedere, già dal mese di marzo, che venissero effettuate tutte le analisi necessarie sulla salubrità del sito individuato per l'evento. Un atto di responsabilità e di prudenza istituzionale che dimostra come il Comune abbia agito con la massima serietà, ben prima che la vicenda assumesse rilievo pubblico.
Chi, da sinistra, prova oggi ad addossare colpe all'Amministrazione comunale, mente sapendo di mentire, nel tentativo di raccattare qualche voto sulle macerie di un'occasione mancata per Barletta. È un comportamento che definire strumentale è persino un eufemismo: si specula su un momento di delusione collettiva per fare propaganda politica, anziché lavorare insieme per il bene della città.
Sulla questione ambientale, i fatti sono chiari e vanno ribaditi. Da quanto risulta all'Amministrazione, la criticità rilevata non riguarda l'area del concerto, bensì zone in prossimità della stessa. È l'ARPA a confermarlo: non vi è stata alcuna diffusione aerea di inquinamento da amianto. Un dato tecnico che andrebbe rispettato, invece che piegato a fini elettorali da chi non ha alcuno scrupolo nel disinformare i cittadini.
Siamo convinti che i barlettani abbiano ormai compreso perfettamente chi lavora, ogni giorno, per costruire l'immagine della città, per creare opportunità di lavoro per i lavoratori e le imprese del territorio, e chi invece, pur di racimolare consenso elettorale, non esita a infangare e distruggere l'immagine di Barletta. Questa differenza, ormai, i cittadini la vedono con chiarezza.
La questione ambientale non è mai stata sottovalutata da questa Amministrazione. Sono problemi che la città si trascina dagli anni del boom dello sviluppo industriale, ereditati da decenni di scelte compiute da altri. E questa Amministrazione è stata l'unica ad avere il coraggio di imporre la chiusura temporanea della Cementeria, fino a quando non fornirà prova concreta di non arrecare danni all'ambiente e alla salute dei cittadini. Un atto di coraggio politico e amministrativo che dimostra, senza bisogno di proclami, quanto la tutela della salute pubblica sia da sempre al centro dell'azione di questa Amministrazione.
Continueremo a lavorare con serietà, competenza e responsabilità, per costruire per Barletta un futuro fatto di sviluppo, lavoro e tutela dell'ambiente, senza lasciarci distrarre da chi antepone la propaganda all'interesse della città».
«L'Amministrazione comunale non ha alcuna responsabilità in questa vicenda. Al contrario, è stata proprio l'Amministrazione a chiedere, già dal mese di marzo, che venissero effettuate tutte le analisi necessarie sulla salubrità del sito individuato per l'evento. Un atto di responsabilità e di prudenza istituzionale che dimostra come il Comune abbia agito con la massima serietà, ben prima che la vicenda assumesse rilievo pubblico.
Chi, da sinistra, prova oggi ad addossare colpe all'Amministrazione comunale, mente sapendo di mentire, nel tentativo di raccattare qualche voto sulle macerie di un'occasione mancata per Barletta. È un comportamento che definire strumentale è persino un eufemismo: si specula su un momento di delusione collettiva per fare propaganda politica, anziché lavorare insieme per il bene della città.
Sulla questione ambientale, i fatti sono chiari e vanno ribaditi. Da quanto risulta all'Amministrazione, la criticità rilevata non riguarda l'area del concerto, bensì zone in prossimità della stessa. È l'ARPA a confermarlo: non vi è stata alcuna diffusione aerea di inquinamento da amianto. Un dato tecnico che andrebbe rispettato, invece che piegato a fini elettorali da chi non ha alcuno scrupolo nel disinformare i cittadini.
Siamo convinti che i barlettani abbiano ormai compreso perfettamente chi lavora, ogni giorno, per costruire l'immagine della città, per creare opportunità di lavoro per i lavoratori e le imprese del territorio, e chi invece, pur di racimolare consenso elettorale, non esita a infangare e distruggere l'immagine di Barletta. Questa differenza, ormai, i cittadini la vedono con chiarezza.
La questione ambientale non è mai stata sottovalutata da questa Amministrazione. Sono problemi che la città si trascina dagli anni del boom dello sviluppo industriale, ereditati da decenni di scelte compiute da altri. E questa Amministrazione è stata l'unica ad avere il coraggio di imporre la chiusura temporanea della Cementeria, fino a quando non fornirà prova concreta di non arrecare danni all'ambiente e alla salute dei cittadini. Un atto di coraggio politico e amministrativo che dimostra, senza bisogno di proclami, quanto la tutela della salute pubblica sia da sempre al centro dell'azione di questa Amministrazione.
Continueremo a lavorare con serietà, competenza e responsabilità, per costruire per Barletta un futuro fatto di sviluppo, lavoro e tutela dell'ambiente, senza lasciarci distrarre da chi antepone la propaganda all'interesse della città».
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