
Istituzionale
Guardia di Finanza di Barletta, la cerimonia di intitolazione di largo Gaetano Nanula
Il piazzale della caserma De Santis intitolato alla memoria del Comandante barlettano
Barletta - venerdì 27 febbraio 2026
13.55
Intitolato a Gaetano Nanula il piazzale della caserma del Comando Provinciale BAT della Guardia di Finanza. A Barletta, sua città natale, la cerimonia in onore del 42° Comandante in Seconda delle Fiamme Gialle, scomparso nel 2018.
La figura di Nanula, centrale nel servizio economico-finanziario del Corpo, è stata associata anche al lavoro di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, consolidandosi come alto ufficiale e uomo dello Stato in anni cruciali per la vita sociale e civile italiana.
«Il lavoro di Gaetano Nanula è stato lungimirante e illuminato - evidenzia il Generale Michele Carbone, barlettano e direttore della Direzione Investigativa Antimafia - le sue intuizioni contro la criminalità organizzata hanno permesso di compiere passi da gigante quando la lotta alla mafia era ancora agli albori. Questa intitolazione è un segnale importante sotto il profilo della legalità per tutto il territorio».
Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito sottolinea l'esempio di Nanula per le generazioni future: «Questo evento è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. È un'intitolazione che suggella il valore del suo lavoro, ma anche un punto di partenza per tanti ragazzi che potranno ambire ad una carriera dello stesso prestigio nel nome dello Stato».
Emozione per sua sorella Carmela, nel momento in cui è stata scoperta la targa: «È un riconoscimento molto importante per la vita e il lavoro di Gaetano, abbiamo tanti bei ricordi che porteremo sempre con noi. Questo luogo sarà un punto di riferimento per le generazioni future e per le Fiamme Gialle in servizio».
La figura di Nanula, centrale nel servizio economico-finanziario del Corpo, è stata associata anche al lavoro di Giovanni Falcone, Paolo Borsellino e Antonino Caponnetto, consolidandosi come alto ufficiale e uomo dello Stato in anni cruciali per la vita sociale e civile italiana.
«Il lavoro di Gaetano Nanula è stato lungimirante e illuminato - evidenzia il Generale Michele Carbone, barlettano e direttore della Direzione Investigativa Antimafia - le sue intuizioni contro la criminalità organizzata hanno permesso di compiere passi da gigante quando la lotta alla mafia era ancora agli albori. Questa intitolazione è un segnale importante sotto il profilo della legalità per tutto il territorio».
Il sindaco di Barletta Cosimo Cannito sottolinea l'esempio di Nanula per le generazioni future: «Questo evento è motivo di orgoglio per tutta la nostra comunità. È un'intitolazione che suggella il valore del suo lavoro, ma anche un punto di partenza per tanti ragazzi che potranno ambire ad una carriera dello stesso prestigio nel nome dello Stato».
Emozione per sua sorella Carmela, nel momento in cui è stata scoperta la targa: «È un riconoscimento molto importante per la vita e il lavoro di Gaetano, abbiamo tanti bei ricordi che porteremo sempre con noi. Questo luogo sarà un punto di riferimento per le generazioni future e per le Fiamme Gialle in servizio».





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