Commdia in vernacolo al Curci
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Grande successo per "A' navicule stà vacande"

Chiusa la stagione del teatro in vernacolo sul palcoscenico del "Curci"

Preceduta dal saluto (e dai ringraziamenti) del Sindaco Mino Cannito a tu per tu col pubblico delle grandi occasioni al teatro Curci, venerdì 24 marzo si è festosamente conclusa nella serata finale da tutto esaurito la prima stagione di teatro amatoriale in lingua popolare patrocinata e fortemente voluta dall'Amministrazione comunale.

La commedia "A' navicule sta' vacande" portata in scena dall'Associazione culturale ricreativa "Attori spontanei barlettani" è stata salutata dall'incontenibile entusiasmo degli spettatori che hanno gremito il teatro in ogni ordine di posto e così partecipato (sempre divertendosi e applaudendo) in due ore di spettacolo alla trama ed alle vicende rappresentate.

Ai commenti conclusivi dell'assessore Oronzo Cilli sulla validità dell'iniziativa avvalorata dal gradimento del pubblico, si sono aggiunte le dichiarazioni di Rocco Lauciello (attuale responsabile regionale per la Puglia dell'Unione nazionale delle Pro Loco d'Italia) che si è detto pronto ad inserire anche Barletta nella rete delle città pugliesi, a cominciare dal Salento, dove la cultura della lingua popolare trova esponenti così tanto capaci di affermare la sua valenza nelle attività riconducibili alla "Giornata nazionale del dialetto e delle lingue locali" il 17 gennaio di ogni anno e dunque già da calendarizzare qui per il 2024.

"A nome della nostra compagnia, che guido dal 2018 anno in cui si è regolarmente costituita quale naturale erede dell'omonimo Gruppo fondato nel 1975 da mio padre Luigi "Gigino" Cafagna, sento il dovere di ringraziare – a nome di noi tutti - l'Amministrazione comunale nelle persone del sindaco Cannito e dell'assessore Cilli per aver saputo voler mantenere l'impegno di avviare la prima rassegna di teatro in lingua popolare". Così il primattore e regista Michele Cafagna nella sua nota stampa diffusa sull'argomento: "A tale doveroso ringraziamento verso la parte più politica della Giunta, da estendere anche alla Commissione consiliare permanente Cultura e Pubblica Istruzione, si aggiunge ovviamente il nostro più sentito grazie a tutto lo staff dell'Ufficio Cultura del Comune ed alle risorse umane e tecniche del nostro splendido Teatro Curci, in particolare al direttore di scena professor Francesco Gorgoglione".

Ed aggiunge: "Dal canto nostro, ci sentiamo molto responsabili di questo storico compito soprattutto perché mio padre Gigino, autore di venti copioni scritti fra commedie in due o tre atti, atti unici, sketch in lingua popolare barlettana o vernacolo, ha consegnato alla memoria storica e identitaria di Barletta un autentico patrimonio che il giornalista Nino Vinella, attuale nostro direttore artistico, sta scrupolosamente riordinando e catalogando per poterlo poi pubblicare, come più volte promesso e ribadito grazie al sostegno di amici sponsor cittadini senza gravare sul bilancio comunale, in uno specifico volume da destinare alla diffusione nelle scuole".

La commedia "A' navicule sta' vacande" e le esilaranti vicende dei suoi protagonisti è stata rappresentata nel suo più recente adattamento scenico nel rispetto dell'originario copione che debuttò nel 1976 al Teatro Dilillo come seconda commedia portata in scena dagli Attori spontanei barlettani (con la regia del compianto Dario Defidio) che furono conosciuti dal grande pubblico nell'estate 1975 ospiti dell'Azienda autonoma di soggiorno e turismo per le manifestazioni all'aperto.

Fanno parte dell'attuale cast, oltre all'attore protagonista Michele Cafagna, le attrici Antonella Porcelluzzi, Anna Lisa Desiderio e Pamela Fiorella: tralasciando il conteggio di tutte le più antiche rappresentazioni nel corso di questo quasi mezzo secolo di "A' navicule sta vacande", sono già ventitre le repliche più contemporanee infilate con il "tutto esaurito". Le ultimissime, prima del "finale col botto" di venerdì scorso al Curci, tenutesi nella Sala dei Monaci in via Milano a dicembre scorso e le due precedenti nella Multisala Paolillo.
  • Teatro Curci
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