
Politica
Crolli di alberi a Barletta. Giovani Democratici tra criticità e proposte
«Siamo molto preoccupati per i rischi corsi dai cittadini e per lo stato del nostro patrimonio naturale»
Barletta - venerdì 3 aprile 2026
11.20 Comunicato Stampa
«Gli ultimi episodi di cronaca con i cedimenti di numerosi alberi in centro e in periferia non possono essere considerati solo imprevisti meteo come siamo molto preoccupati per i rischi corsi dai cittadini e per lo stato del nostro patrimonio naturale. Il crollo di un tronco è il segnale finale di una mancanza di programmazione che dura da troppo tempo non si può aspettare una tragedia per verificare la salute delle piante in città». Così i Giovani Democratici di Barletta.
I Giovani Democratici hanno individuato le seguenti criticità:
Chiediamo che il censimento diventi pubblico e consultabile per conoscere lo stato di ogni singola pianta serve un piano straordinario di manutenzione scientifica partendo dalle zone vicino alle scuole e ai parchi pubblici inoltre bisogna piantare specie autoctone più resistenti. Una città moderna non taglia gli alberi per paura ma se ne prende cura perché restino in piedi a dare ossigeno e ombra continueremo a vigilare perché il verde sia una risorsa e non un costo da tagliare.
I Giovani Democratici hanno individuato le seguenti criticità:
- errori storici, molte specie piantate anni fa come i pini marittimi non sono adatte a spazi stretti hanno radici soffocate dal cemento che sollevano l'asfalto e non garantiscono stabilità col vento forte
- cattiva manutenzione, le potature drastiche e le capitozzature fatte in passato hanno indebolito le piante creando ferite che non guariscono il legno marcisce dentro anche se l'albero fuori sembra sano finché non cade
- mancanza di regole, serve un regolamento del verde chiaro per evitare interventi tampone fatti solo durante le emergenze meteo o per scopi puramente estetici
- la misura del censimento, nonostante gli annunci dell'amministrazione il censimento digitale del verde resta un fantasma non c'è trasparenza sui dati e i continui crolli dimostrano che il monitoraggio o non esiste o non viene usato per fare prevenzione reale
- carenza di aree verdi, Barletta ha pochi metri quadri di verde per abitante e ogni albero che cade è una perdita enorme per la salute di tutti noi
Chiediamo che il censimento diventi pubblico e consultabile per conoscere lo stato di ogni singola pianta serve un piano straordinario di manutenzione scientifica partendo dalle zone vicino alle scuole e ai parchi pubblici inoltre bisogna piantare specie autoctone più resistenti. Una città moderna non taglia gli alberi per paura ma se ne prende cura perché restino in piedi a dare ossigeno e ombra continueremo a vigilare perché il verde sia una risorsa e non un costo da tagliare.
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