
Politica
Consiglio comunale di Barletta, Piano Casa approvato
Votano favorevolmente in 18, duro scontro su monetizzazioni e perimetri
Barletta - giovedì 5 febbraio 2026
18.36
La ratifica del provvedimento sul Piano Casa ottiene l'approvazione del consiglio comunale di Barletta. Dopo la bocciatura dello scorso 17 dicembre e il ritiro del punto due settimane più tardi, a causa dell'assenza del necessario parere della Consulta, arriva l'ok dell'assise cittadina con 18 voti a favore.
Tra i consiglieri che si sono espressi positivamente spicca Giuseppe Dibenedetto, che non aveva votato a dicembre. La sua preferenza si è rivelata decisiva per raggiungere la quota minima necessaria all'approvazione del provvedimento. Favorevole anche Vito Tupputi, assente invece a dicembre. Contrari i consiglieri Massimo e Adelaide Spinazzola, favorevoli all'adozione sette mesi fa e assenti nella votazione di fine 2025.
La seduta consiliare è stata caratterizzata da un acceso confronto sugli emendamenti che hanno preceduto la votazione. Maggioranza e opposizione si sono scontrate sull'applicazione delle monetizzazioni nelle aree standard, analizzando le applicazioni della legge regionale nei diversi comuni pugliesi, nonché sulle nuove perimetrazioni che, stando a quanto riportato dal centrosinistra, riportavano ancora evidenziate le zone B5, nonostante il ritiro nei precedenti consigli comunali.
Proprio l'opposizione ha rivendicato la paternità del provvedimento regionale, poi rimodulato dalla maggioranza cittadina fino all'approdo in ordine del giorno. Il centrosinistra ha contestato l'obbligatorietà delle monetizzazioni, il centrodestra ha invece puntato l'attenzione sulle facoltà che il Comune di Barletta può e deve esercitare in materia di gestione urbanistica.
Dopo l'ok al bilancio di previsione, la maggioranza di Cannito supera anche il secondo scoglio dell'assise odierna.
Tra i consiglieri che si sono espressi positivamente spicca Giuseppe Dibenedetto, che non aveva votato a dicembre. La sua preferenza si è rivelata decisiva per raggiungere la quota minima necessaria all'approvazione del provvedimento. Favorevole anche Vito Tupputi, assente invece a dicembre. Contrari i consiglieri Massimo e Adelaide Spinazzola, favorevoli all'adozione sette mesi fa e assenti nella votazione di fine 2025.
La seduta consiliare è stata caratterizzata da un acceso confronto sugli emendamenti che hanno preceduto la votazione. Maggioranza e opposizione si sono scontrate sull'applicazione delle monetizzazioni nelle aree standard, analizzando le applicazioni della legge regionale nei diversi comuni pugliesi, nonché sulle nuove perimetrazioni che, stando a quanto riportato dal centrosinistra, riportavano ancora evidenziate le zone B5, nonostante il ritiro nei precedenti consigli comunali.
Proprio l'opposizione ha rivendicato la paternità del provvedimento regionale, poi rimodulato dalla maggioranza cittadina fino all'approdo in ordine del giorno. Il centrosinistra ha contestato l'obbligatorietà delle monetizzazioni, il centrodestra ha invece puntato l'attenzione sulle facoltà che il Comune di Barletta può e deve esercitare in materia di gestione urbanistica.
Dopo l'ok al bilancio di previsione, la maggioranza di Cannito supera anche il secondo scoglio dell'assise odierna.
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