
Territorio
Ampliamento discarica Daisy a Barletta, Collettivo Exit: "Classe politica inadeguata"
La dura nota dell'associazione dopo il parere favorevole della Provincia BAT
Barletta - mercoledì 4 marzo 2026
14.13 Comunicato Stampa
Martedì mattina il parere favorevole per l'ampliamento della discarica Daisy a Barletta, in contrada San Procopio. Questo il commento del Collettivo Exit.
«L'autorizzazione all'ampliamento della discarica in località San Procopio a Barletta mostra la totale pochezza della classe politica di questo territorio. Una classe politica ben rappresentata dal Presidente della Provincia Lodispoto che su una questione così delicata e con ricadute ambientali di un certo peso non ha mai voluto esprimere un parere politico. Ha sempre voluto demandare tutta la faccenda al comitato tecnico come se la politica non avesse nessun ruolo su questioni che riguardano il presente e il futuro di una comunità.
L'autorizzazione è stata concessa nel momento di maggior debolezza dell'ente Provincia, con un Presidente sfiduciato da tutte le forze politiche. Stesso discorso per il Partito Democratico che pochi mesi fa aveva sfiduciato il suo Presidente Lodispoto proprio sulla questione discarica di San Procopio, ma durante il rush finale autorizzativo il PD si è volatilizzato nonostante da poche settimane avesse il neo assessore all'Ambiente della Regione Puglia Debora Ciliento espressione del territorio.
Inoltre in queste ore ci saremmo aspettati parole di fuoco nei confronti della Provincia da parte del sindaco Cannito, che fin dall'inizio ha espresso la sua contrarietà al progetto. Ad oggi non abbiamo ascoltato nessuna dichiarazione al riguardo e tutto ciò pone una serie di interrogativi su come e che tipo di ricorso vorrà fare il sindaco Cannito. Perché la partita non è ancora chiusa e c'è la possibilità di ribaltare questo atto scellerato nei confronti di un territorio che da anni vive una crisi ambientale devastante. Ma con questa classe politica è dura».
«L'autorizzazione all'ampliamento della discarica in località San Procopio a Barletta mostra la totale pochezza della classe politica di questo territorio. Una classe politica ben rappresentata dal Presidente della Provincia Lodispoto che su una questione così delicata e con ricadute ambientali di un certo peso non ha mai voluto esprimere un parere politico. Ha sempre voluto demandare tutta la faccenda al comitato tecnico come se la politica non avesse nessun ruolo su questioni che riguardano il presente e il futuro di una comunità.
L'autorizzazione è stata concessa nel momento di maggior debolezza dell'ente Provincia, con un Presidente sfiduciato da tutte le forze politiche. Stesso discorso per il Partito Democratico che pochi mesi fa aveva sfiduciato il suo Presidente Lodispoto proprio sulla questione discarica di San Procopio, ma durante il rush finale autorizzativo il PD si è volatilizzato nonostante da poche settimane avesse il neo assessore all'Ambiente della Regione Puglia Debora Ciliento espressione del territorio.
Inoltre in queste ore ci saremmo aspettati parole di fuoco nei confronti della Provincia da parte del sindaco Cannito, che fin dall'inizio ha espresso la sua contrarietà al progetto. Ad oggi non abbiamo ascoltato nessuna dichiarazione al riguardo e tutto ciò pone una serie di interrogativi su come e che tipo di ricorso vorrà fare il sindaco Cannito. Perché la partita non è ancora chiusa e c'è la possibilità di ribaltare questo atto scellerato nei confronti di un territorio che da anni vive una crisi ambientale devastante. Ma con questa classe politica è dura».
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