
Calcio
Promozione: l’Audace Barletta attende il San Severo
Match amarcord al Puttilli, coi biancorossi virtualmente a un punto dall’Eccellenza
Barletta - sabato 5 aprile 2025
L'ultima volta che Audace Barletta e San Severo si sono affrontate è stato il 9 febbraio del 2020, in quel campionato di Eccellenza a girone unico poi sospeso in via definitiva a causa dell'esplosione della pandemia da Covid '19. Per la cronaca, quella gara, disputata al Manzi Chiapulin, finì 2-1 per i dauni con reti di Alessandro e Cristoforo Morra per i giallorossi, e di Mauro Tupputi per i biancorossi allora allenati da Beppe Iannone.
La fredda attualità ci parla invece di uno scenario radicalmente mutato rispetto a cinque anni fà, con il San Severo che, retrocesso lo scorso anno dal campionato di Eccellenza, oggi è a caccia di punti per blindare una salvezza tranquilla non del tutto scontata a inizio campionato, viste le vicissitudini degli ultimi anni; e con l'Audace che, dopo essersi come noto consegnata alla meteora "Dibenedetto Trinitapoli", è ripartita dalla Terza Categoria in un percorso che, attraverso l'arrivo della cordata guidata da Michele Dibenedetto, sta culminando in un trionfale ritorno nel campionato di Eccellenza. Ritorno effettivo al quale, ripetiamo, manca virtualmente un solo punto in ragione del fatto che l'Audace, nelle ultime cinque partite del girone A di Promozione pugliese, dovrà tra le altre affrontare Molfetta Sportiva e Troia, che in due fanno 11 punti (tutti del Troia), 33 gol fatti in due (neanche la metà di quelli del Capurso terzultimo) a fronte di ben 336 gol subiti, di cui 108 incassati dal Troia e 226 dalla fù Molfetta Sportiva.
Il San Severo è reduce da tre vittorie consecutive che hanno permesso alla squadra guidata da Pino Lopolito di portarsi momentaneamente al settimo posto in classifica con 42 punti, praticamente a un passo dalla salvezza diretta.
Lopolito, da buon allievo di Zeman, schiera in genere la sua squadra con 4-3-3 puro, che davanti al portiere Dramè, vede una linea difensiva a quattro, formata da destra a sinistra da Ferlino, Mancino Dell'Aquila e Cercone; un centrocampo intraprendente, e dal gol particolarmente facile, composto da Albano, Prota e Falco; in avanti gli esterni Lattanzio e Carella a dar manforte all'esperto bomber Consolazio, autore sin qui di 21 reti.
Nessuna novità in vista al momento per l'Audace, che dovrebbe schierare Loiodice in porta, Milella, Nacci, Telera e Zingrillo a comporre la linea difensiva, Vicedomini e Guacci dovrebbero giostrare a centrocampo (con Mazzilli pronto a scaldare i motori), in avanti i soliti Morra, Lorusso e Martinez, con l'ultimo posto disponibile tra i "fab four" dell'attacco biancorosso che vede un ballottaggio tra Di Bari, D'Onofrio e il giovane Morella, molto positivo nell'ultima uscita in quel di Bisceglie.
Per ciò che riguarda le restanti partite della trentesima giornata di Promozione, impegno ostico per la Virtus Mola, che attende tra le mura amiche una Soccer Trani intenzionata a blindare un platonico ma importante quinto posto.
Terzo posto almeno per domani blindatissimo quello del San Marco, che al "Tonino Parisi" ospita il derelitto Troia, mentre ben più ostico si presenta il compito della Virtus Palese in casa del Real Siti.
Il turno di campionato che si gioca domani, ha inoltre in programma due derby letteralmente al calor bianco: si comincia in mattinata al "Di Liddo" di Bisceglie, con la stracittadina tra Don Uva e Virtus, per poi spostarsi in quel di Lucera, dove Innocent e compagni, ormai praticamente senza obiettivi, attendono un Soccer Stornara che si gioca in pratica le ultime speranze di salvezza diretta.
Stesso scenario più o meno a Capurso, dove i padroni di casa sono obbligati a battere il Borgorosso Molfetta per provare a scacciare lo spettro della retrocessione diretta; e a Foggia, dove la Cosmano attende il Santeramo per un altro incrocio salvezza particolarmente delicato.
Salvezza diretta che resta complicata per il Bitritto Norba, alla luce del durissimo calendario che attende la formazione dell'entroterra barese nelle ultime quattro giornate, dopo il prevedibile tiro a segno di domani pomeriggio contro la Molfetta Sportiva, volto anche a migliorare la propria differenza reti.
La fredda attualità ci parla invece di uno scenario radicalmente mutato rispetto a cinque anni fà, con il San Severo che, retrocesso lo scorso anno dal campionato di Eccellenza, oggi è a caccia di punti per blindare una salvezza tranquilla non del tutto scontata a inizio campionato, viste le vicissitudini degli ultimi anni; e con l'Audace che, dopo essersi come noto consegnata alla meteora "Dibenedetto Trinitapoli", è ripartita dalla Terza Categoria in un percorso che, attraverso l'arrivo della cordata guidata da Michele Dibenedetto, sta culminando in un trionfale ritorno nel campionato di Eccellenza. Ritorno effettivo al quale, ripetiamo, manca virtualmente un solo punto in ragione del fatto che l'Audace, nelle ultime cinque partite del girone A di Promozione pugliese, dovrà tra le altre affrontare Molfetta Sportiva e Troia, che in due fanno 11 punti (tutti del Troia), 33 gol fatti in due (neanche la metà di quelli del Capurso terzultimo) a fronte di ben 336 gol subiti, di cui 108 incassati dal Troia e 226 dalla fù Molfetta Sportiva.
Il San Severo è reduce da tre vittorie consecutive che hanno permesso alla squadra guidata da Pino Lopolito di portarsi momentaneamente al settimo posto in classifica con 42 punti, praticamente a un passo dalla salvezza diretta.
Lopolito, da buon allievo di Zeman, schiera in genere la sua squadra con 4-3-3 puro, che davanti al portiere Dramè, vede una linea difensiva a quattro, formata da destra a sinistra da Ferlino, Mancino Dell'Aquila e Cercone; un centrocampo intraprendente, e dal gol particolarmente facile, composto da Albano, Prota e Falco; in avanti gli esterni Lattanzio e Carella a dar manforte all'esperto bomber Consolazio, autore sin qui di 21 reti.
Nessuna novità in vista al momento per l'Audace, che dovrebbe schierare Loiodice in porta, Milella, Nacci, Telera e Zingrillo a comporre la linea difensiva, Vicedomini e Guacci dovrebbero giostrare a centrocampo (con Mazzilli pronto a scaldare i motori), in avanti i soliti Morra, Lorusso e Martinez, con l'ultimo posto disponibile tra i "fab four" dell'attacco biancorosso che vede un ballottaggio tra Di Bari, D'Onofrio e il giovane Morella, molto positivo nell'ultima uscita in quel di Bisceglie.
Per ciò che riguarda le restanti partite della trentesima giornata di Promozione, impegno ostico per la Virtus Mola, che attende tra le mura amiche una Soccer Trani intenzionata a blindare un platonico ma importante quinto posto.
Terzo posto almeno per domani blindatissimo quello del San Marco, che al "Tonino Parisi" ospita il derelitto Troia, mentre ben più ostico si presenta il compito della Virtus Palese in casa del Real Siti.
Il turno di campionato che si gioca domani, ha inoltre in programma due derby letteralmente al calor bianco: si comincia in mattinata al "Di Liddo" di Bisceglie, con la stracittadina tra Don Uva e Virtus, per poi spostarsi in quel di Lucera, dove Innocent e compagni, ormai praticamente senza obiettivi, attendono un Soccer Stornara che si gioca in pratica le ultime speranze di salvezza diretta.
Stesso scenario più o meno a Capurso, dove i padroni di casa sono obbligati a battere il Borgorosso Molfetta per provare a scacciare lo spettro della retrocessione diretta; e a Foggia, dove la Cosmano attende il Santeramo per un altro incrocio salvezza particolarmente delicato.
Salvezza diretta che resta complicata per il Bitritto Norba, alla luce del durissimo calendario che attende la formazione dell'entroterra barese nelle ultime quattro giornate, dopo il prevedibile tiro a segno di domani pomeriggio contro la Molfetta Sportiva, volto anche a migliorare la propria differenza reti.