
Tennis
Open Barletta 2026: Dalla Valle e Ribecai splendidamente ai quarti. Ko invece Giustino e Cecchinato
Fuori anche Guerrieri (battuto da Ribecai). Finale di doppio tra Karol-Sachko e Latinovic-Duda
Barletta - venerdì 3 aprile 2026
19.15
Finalmente il sole sul Circolo Tennis "Hugo Simmen" di Barletta, e soprattutto sul Challenger "Città della Disfida" Trofeo Lapietra 2026, che ha completato nella giornata di oggi gli incontri del secondo turno del singolare, e decretato le due coppie finaliste nel doppio. Ma andiamo con ordine, a partire dai nostri cinque protagonisti che erano impegnati negli ottavi di finale, di cui il primo a scendere in campo sul "centrale" è stato Marco Cecchinato.
Il trentatreenne palermitano, ex numero 16 al mondo, è purtroppo incappato in una brutta sconfitta in due set (6-7 2-6) contro il ventitreenne inglese Felix Gill, numero 242 del Ranking ATP.
Dopo un buon inizio, dove Marco Cecchinato si è portato sul 3-0 annullando ben tre palle break, il tennista siciliano, complici molti errori soprattutto sulle smorzate, subisce nel sesto gioco il controbreak da parte di Gill ed inizia ad innervosirsi, forse perchè provocato a distanza dall'inglese.
Ma dopo aver scongiurato un altro break nel nono gioco, finisce col subirlo nell'undicesimo, con Gill che sul punteggio di 6-5 può servire per il set.
Ma questa volta Cecchinato reagisce alla grande, riequilibrando lo score e portando il primo set al tie break, dove però Gill, complice una serie incredibile di fortunosi aiuti dal nastro, finisce con l'aggiudicarsi per 7-6 il primo parziale.
Nel secondo set Cecchinato (che ha già ricevuto un warning) parte forte con un break subito al primo gioco. Poi però, dopo il cambio campo del terzo gioco, sul punteggio di due giochi a uno, Cecchinato reagisce a suo dire all'ennesima "risata in faccia" di Gill, toccando l'avversario sulla spalla, e costringendo l'arbitro di sedia a chiamare il supervisor del torneo, con il risultato di beccarsi il secondo warning, e di servire nel quarto gioco da 0-15.
La partita di Cecchinato finisce praticamente qui, perché da questo momento Gill infilerà cinque giochi consecutivi, chiudendo sul 6-2 il secondo set, su di un Cecchinato ormai completamente scarico.
Eliminato poche ore dopo anche Lorenzo Giustino, che ha ceduto in tre set (2-6 6-3 2-6) al croato Mili Poljicak, giocando molto sotto tono il primo set, dove ha consentito al croato di portarsi abbastanza agevolmente sul 4-0, prima del tardivo risveglio degli ultimi quattro giochi.
Nel secondo set Giustino parte invece fortissimo, portandosi sul 3-0, e gestendo poi il servizio fino al 6-3. Purtroppo però nel terzo set, il trentaquattrenne napoletano finisce con il cedere alla distanza, subendo così il secondo 2-6 della partita che lo elimina dal torneo.
La delusione del pubblico del circolo Hugo Simmen per l'inatteso stop di Giustino e Cecchinato, viene però ampiamente compensata dalle bellissime vittorie di Enrico Dalla Valle sul temibile svizzero Remy Bertola, e di Michele Ribecai, che si è aggiudicato il derby tosco-emiliano contro un comunque positivo Andrea Guerrieri.
Fantastica la vittoria di Enrico Dalla Valle sul favorito Bertola. Il ventottenne ravennate da vita nel primo set a un'esaltante serie di scambi, stando sempre sul pezzo, e rispondendo colpo su colpo al ventisettenne di Lugano, fino a piazzare nell'undicesimo gioco il break decisivo che consente a Dalla Valle di servire per il set e chiudere la prima partita sul 7-5.
Ancora più devastante il Dalla Valle del secondo set, che annulla completamente il servizio di Bertola a tal punto da portarlo a scaraventare la racchetta sui cartelloni pubblicitari, per poi chiudere con un trionfale 6-1 che lo porterà domani ad affrontare nei quarti l'austriaco Neumayer, che ha battuto in due set (6-3 6-2) l'inglese Toby Samuel.
Un grande Enrico Dalla Valle, ma anche un grande Michele Ribecai, che nel derby tutto italiano con Andrea Guerrieri si è imposto con il punteggio di 6-2 6-4.
Gran bell'incontro comunque quello tra Ribecai e Guerrieri, che dopo la sconfitta di Cecchinato, ha ampiamente soddisfatto il pubblico del campo centrale con una serie di bellissimi scambi.
Michele Ribecai affronterà domani nei quarti Mili Poljicak, e in caso di vittoria se la vedrà in semifinale con il vincente del match tra il belga Kimmer Coppejans (7-5 6-4 sull'estone Glinka), e l'ucraino Vitaliy Sachko, l'unica testa di serie superstite, a testimonianza di un torneo, il Challenger ATP 75 "Città della Disfida", che non consente a nessuno di riposare sugli allori.
In caso di vittoria di Dalla Valle su Neumayer, l'avversario in semifinale del tennista romagnolo sarà il vincitore del match tra il giustiziere di Cecchinato Felix Gill, e il ceco Martin Krumich, che invece ha avuto la meglio in due set (7-5 6-3) sul quotato francese (testa di serie numero 3) Ugo Blanchet.
Per quanto riguarda infine il torneo di doppio, la finale dell'edizione 2026 degli Open di Barletta vedrà contrapposte le coppie formate da Filip Duda (Cechia) e Stefan Latinovic (Serbia), e da Vitaliy Sachko (Ucraina) e l'altro ceco Milos Karol.
Quanto agli italiani protagonisti del doppio, Simone Agostini e Lorenzo Carboni hanno ceduto ai quarti al super tie break (6-3 4-6 3-10) a Duda-Latinovic (teste di serie numero 1), i quali hanno poi eliminato in semifinale in due set (6-3 6-2) l'olandense Jarno Jans e il ceco david Poljak.
Si è fermata invece in semifinale la corsa di Pietro Orlando Fellin e Filippo Moroni, i quali, dopo aver eliminato al super tie break (1-6 6-4 10-1) i tedeschi Tim Ruehl e Kai Wehnelt, hanno ceduto in due set (6-7 4-6) alla coppia testa di serie numero 2 Sachko-Karol.
Il trentatreenne palermitano, ex numero 16 al mondo, è purtroppo incappato in una brutta sconfitta in due set (6-7 2-6) contro il ventitreenne inglese Felix Gill, numero 242 del Ranking ATP.
Dopo un buon inizio, dove Marco Cecchinato si è portato sul 3-0 annullando ben tre palle break, il tennista siciliano, complici molti errori soprattutto sulle smorzate, subisce nel sesto gioco il controbreak da parte di Gill ed inizia ad innervosirsi, forse perchè provocato a distanza dall'inglese.
Ma dopo aver scongiurato un altro break nel nono gioco, finisce col subirlo nell'undicesimo, con Gill che sul punteggio di 6-5 può servire per il set.
Ma questa volta Cecchinato reagisce alla grande, riequilibrando lo score e portando il primo set al tie break, dove però Gill, complice una serie incredibile di fortunosi aiuti dal nastro, finisce con l'aggiudicarsi per 7-6 il primo parziale.
Nel secondo set Cecchinato (che ha già ricevuto un warning) parte forte con un break subito al primo gioco. Poi però, dopo il cambio campo del terzo gioco, sul punteggio di due giochi a uno, Cecchinato reagisce a suo dire all'ennesima "risata in faccia" di Gill, toccando l'avversario sulla spalla, e costringendo l'arbitro di sedia a chiamare il supervisor del torneo, con il risultato di beccarsi il secondo warning, e di servire nel quarto gioco da 0-15.
La partita di Cecchinato finisce praticamente qui, perché da questo momento Gill infilerà cinque giochi consecutivi, chiudendo sul 6-2 il secondo set, su di un Cecchinato ormai completamente scarico.
Eliminato poche ore dopo anche Lorenzo Giustino, che ha ceduto in tre set (2-6 6-3 2-6) al croato Mili Poljicak, giocando molto sotto tono il primo set, dove ha consentito al croato di portarsi abbastanza agevolmente sul 4-0, prima del tardivo risveglio degli ultimi quattro giochi.
Nel secondo set Giustino parte invece fortissimo, portandosi sul 3-0, e gestendo poi il servizio fino al 6-3. Purtroppo però nel terzo set, il trentaquattrenne napoletano finisce con il cedere alla distanza, subendo così il secondo 2-6 della partita che lo elimina dal torneo.
La delusione del pubblico del circolo Hugo Simmen per l'inatteso stop di Giustino e Cecchinato, viene però ampiamente compensata dalle bellissime vittorie di Enrico Dalla Valle sul temibile svizzero Remy Bertola, e di Michele Ribecai, che si è aggiudicato il derby tosco-emiliano contro un comunque positivo Andrea Guerrieri.
Fantastica la vittoria di Enrico Dalla Valle sul favorito Bertola. Il ventottenne ravennate da vita nel primo set a un'esaltante serie di scambi, stando sempre sul pezzo, e rispondendo colpo su colpo al ventisettenne di Lugano, fino a piazzare nell'undicesimo gioco il break decisivo che consente a Dalla Valle di servire per il set e chiudere la prima partita sul 7-5.
Ancora più devastante il Dalla Valle del secondo set, che annulla completamente il servizio di Bertola a tal punto da portarlo a scaraventare la racchetta sui cartelloni pubblicitari, per poi chiudere con un trionfale 6-1 che lo porterà domani ad affrontare nei quarti l'austriaco Neumayer, che ha battuto in due set (6-3 6-2) l'inglese Toby Samuel.
Un grande Enrico Dalla Valle, ma anche un grande Michele Ribecai, che nel derby tutto italiano con Andrea Guerrieri si è imposto con il punteggio di 6-2 6-4.
Gran bell'incontro comunque quello tra Ribecai e Guerrieri, che dopo la sconfitta di Cecchinato, ha ampiamente soddisfatto il pubblico del campo centrale con una serie di bellissimi scambi.
Michele Ribecai affronterà domani nei quarti Mili Poljicak, e in caso di vittoria se la vedrà in semifinale con il vincente del match tra il belga Kimmer Coppejans (7-5 6-4 sull'estone Glinka), e l'ucraino Vitaliy Sachko, l'unica testa di serie superstite, a testimonianza di un torneo, il Challenger ATP 75 "Città della Disfida", che non consente a nessuno di riposare sugli allori.
In caso di vittoria di Dalla Valle su Neumayer, l'avversario in semifinale del tennista romagnolo sarà il vincitore del match tra il giustiziere di Cecchinato Felix Gill, e il ceco Martin Krumich, che invece ha avuto la meglio in due set (7-5 6-3) sul quotato francese (testa di serie numero 3) Ugo Blanchet.
Per quanto riguarda infine il torneo di doppio, la finale dell'edizione 2026 degli Open di Barletta vedrà contrapposte le coppie formate da Filip Duda (Cechia) e Stefan Latinovic (Serbia), e da Vitaliy Sachko (Ucraina) e l'altro ceco Milos Karol.
Quanto agli italiani protagonisti del doppio, Simone Agostini e Lorenzo Carboni hanno ceduto ai quarti al super tie break (6-3 4-6 3-10) a Duda-Latinovic (teste di serie numero 1), i quali hanno poi eliminato in semifinale in due set (6-3 6-2) l'olandense Jarno Jans e il ceco david Poljak.
Si è fermata invece in semifinale la corsa di Pietro Orlando Fellin e Filippo Moroni, i quali, dopo aver eliminato al super tie break (1-6 6-4 10-1) i tedeschi Tim Ruehl e Kai Wehnelt, hanno ceduto in due set (6-7 4-6) alla coppia testa di serie numero 2 Sachko-Karol.
















































































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