Luca Liverani Copia
Luca Liverani Copia
Calcio

Luca Liverani: «A Barletta tre anni splendidi, quest'annata non doveva finire così»

Il portierone biancorosso e le nubi sul futuro

Tre anni in biancorosso, 82 presenze totalizzate nella terza serie del calcio italiano, due salvezze conquistate sul campo, tante emozioni e un finale amaro. Luca Liverani, nonostante i suoi soli 26 anni, è un veterano del Barletta Calcio, legato al club di via Vittorio Veneto da contratto fino a giugno 2016 e apprezzato da diversi club di cadetteria per l'annata che verrà: a giorni diventerà papà («Un nuovo acquisto in famiglia» scherza lui) e ai microfoni di BarlettaViva.it, l'estremo difensore romagnolo si racconta tra bilanci e futuro.

Luca, è il momento più complicato da quando sei al Barletta?
«Sicuramente, pensa che se avessi bisogno di parlare con qualcuno della società per ogni cosa, ora non saprei a chi far riferimento. Non vedo via d'uscita, non ho la più pallida idea di come andrà a finire»

Si può dire che non hai avuto più alcun contatto con la dirigenza dalla fine del campionato, risalente a un mese fa?
«In pratica no, personalmente no ma da quanto ho capito è successo lo stesso agli altri».

Avete vissuto un'annata particolare: il via in pompa magna in Piazza Caduti, la salvezza, tanti imprevisti e un finale nell'indifferenza.
«Infatti credo che siamo partiti con una splendida presentazione e una piazza caldissima, poi la gente ci è stata vicina durante l'intera annata, sia quando le cose non andavano bene sul campo, sia quando sono andate bene. Quest'annata non doveva finire così come è finita. I presupposti nostri e della piazza erano positivi: finire così non ha senso».

E' stata un'annata di record positivi sul campo e negativi fuori.
«Esatto, ma nonostante i punti di penalizzazione ci siamo salvati. A livello di squadra e staff abbiamo dato tutto quello che potevamo, poi finire la stagione nell'incertezza assoluta è assurdo. Io ho un altro anno di contratto a Barletta, ma non so che cosa succederà».

Ti sei confermato anche in questo campionato: ti senti un pezzo pregiato sul mercato?
«Spero di aver lavorato bene, qualcosa si è mosso sul piano degli interessamenti, ma senza fretta: l'ho detto anche al mio entourage, il mese di giugno sarà dedicato al mio erede che tra pochi giorni nascerà».

Tre anni a Barletta, iniziati in panchina e terminati da protagonista: che bilancio puoi tracciare?
«Sinceramente devo ringraziare soprattutto il mio preparatore, Borla. Quest'anno mi ha aiutato a crescere tanto sotto l'aspetto mentale, nella capacità di crescere. Devo ringraziare i miei compagni, è stato uno spogliatoio da serie A, sempre sul pezzo fino alla salvezza. Sono contento anche di aver visto esordire Francesco (De Martino, ndr) e Matteo (Buiatti, ndr), sono stati sempre seri e meritavano di vedere il campo».

Qual è stato il momento più bello della stagione?
«Direi il record di risultati utili consecutivi fatti dal Barletta, ma alla pari con il raggiungimento della salvezza. Il momento più brutto è invece stato l'esonero di mister Sesia e dell'intero staff tecnico, senza nulla togliere a chi l'ha seguito: quello che avevamo vissuto con lo staff di Sesia è stata un'altra cosa».

Fa male vedere il nome del Barletta nell'inchiesta Dirty Soccer?
«Fa male vedere il calcio ancora associato alle scommesse, ci fa capire quanto i soldi ancora comandino tutti. Credo sia una piaga dalla quale sarà difficile uscire per il mondo del pallone italiano, almeno fino a che non si applicano punizioni severe per i colpevoli acclarati. E' una cosa bruttissima per ogni sportivo».

Probabilmente la partita contro il Foggia del 3 maggio è stata la tua ultima apparizione in biancorosso. Guardandoti indietro, che messaggio vuoi lasciare ai tifosi barlettani?
«La gente di Barletta è speciale, posso solo dirle grazie. Sono stato bene dentro e fuori dal campo: è un pubblico che merita il professionismo e mi auguro il meglio per loro e per il Barletta Calcio. E' una piazza importante, non può fare la fine che si rischia in serie D o in Eccellenza. Loro sono la parte bella del calcio, meritano il meglio».
(Twitter: @GuerraLuca88)
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
  • Intervista
Altri contenuti a tema
Eh si! Stavolta è vero Barletta Eh si! Stavolta è vero Barletta Il 4-0 al Manfredonia certifica forse l'effettiva svolta della squadra di Paci. E la vetta intanto si avvicina
Riprenditi presto, Claudio Riprenditi presto, Claudio Brutto infortunio al ginocchio per Claudio Cassano, che tornerà a giocare solo in estate
Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Domani pomeriggio al Puttilli (ore 15:30) i biancorossi si giocano molte delle chances di rimonta in classifica contro un avversario decisamente insidioso
Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Dal 2-2 del 1998, agli ultimi due 0-0, passando per l’iconica tripletta di Alfredo Varsi
L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza I biancorossi peccano nell'approccio iniziale e con tante occasioni non sfruttate
Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre La prodezza di Da Silva risolve a favore dei biancorossi una sfida, come previsto, non facile. Paganese e Fasano però non si fermano
Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Biancorossi attesi domani pomeriggio da una trasferta tanto insidiosa, quanto potenzialmente decisiva
Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Tre i precedenti in terra lucana tra biancorossi e rossoneri sinnici
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.