
Calcio
Domani Barletta-Potenza, sfida difficile ma intrigante
Domani, alle 12:30, i biancorossi sfidano la vice capolista
Barletta - sabato 26 settembre 2026
L'ultima volta tra Barletta e Potenza al Puttilli è datata 18 ottobre 1998, in Serie D (allora Campionato Nazionale Dilettanti) ed è coincisa con l'unica vittoria dei lucani per 0-1 (rete di Bellacicco) in tredici precedenti all'ombra di Eraclio, suddivisi per il resto in sei pareggi e sei successi biancorossi, di cui l'ultimo in Serie C/2, risalente all'1-0 firmato Marcello Prima del 7 marzo 1982.
Quella che invece si giocherà domani per la prima volta alle 12:30, e che torna a disputarsi in Serie C trentatre anni dopo l'1-1 dell'ottobre 1993, è una sfida tra una squadra, il Barletta, sicuramente da annoverare tra le più liete sorprese di inizio stagione, e il Potenza detentore della Coppa Italia di Serie C, che invece va classificato tra le più autorevoli candidate al ruolo guastafeste nei confronti di Bari, Salernitana e Catania, ossia le tre big annunciate del girone C di Serie C.
Potenza che attualmente secondo in classifica a pari merito con il Bari con tredici punti, frutto di quattro vittorie, un pari e una sconfitta, ma soprattutto con 13 gol all'attivo che ne fanno il miglior attacco del campionato, con il suo 4-3-3 molto offensivo, secondo i dettami tattici di Ivan Tisci, tecnico che alla guida del Fasano ha già incrociato i destini del Barletta nella stagione 2022/23, con successo biancorosso in rimonta per 2-1.
Potenza che nel vittorioso match sulla Cavese dello scorso turno ha schierato Cucchietti tar i pali; la linea a quattro formata da destra a sinistra da Kirwan, Loiacono, Staver e Adjapong; il centrocampo formato dal playmaker Bando, e dalle due temibili mezze ali di inserimento Castorani e De Marco; e il tridente d'attacco formato da Murano (o in alternativa da Selleri) nel ruolo di punta centrale, coadiuvato dai pericolosissimi esterni Petrungaro e D'Auria.
Che dire, un avversario forte e pericoloso questo Potenza. L'ultimo di un terribile ciclo iniziale che ha comunque visto all'opera un Barletta sicuro e brillante, capace a prescindere dal risultato di mettere sotto squadroni come Bari e Catania, così come di saper soffrire e resistere dinanzi a Casertana e Salernitana, squadre molto simili come impostazione di gioco al Potenza di Ivan Tisci.
Un Barletta che per l'occasione dovrebbe recuperare almeno per la panchina Alexis Ferrante, mentre dovrà fare a meno di Djankpata, quest'ultimo assente per gli impegni del suo Togo in Coppa d'Africa.
Barletta che in difesa dovrebbe optare per il suo solito modulo cangiante, e cioè a tre in fase di impostazione e a quattro in fase di non possesso, con Coccia e Laringe di volta in volta pronti a scalare per poter meglio contenere il temibilissimo tridente offensivo del Potenza.
L'unico dilemma per Paci, potrebbe riguardare il terzo centrocampista da affiancare a Franco e Piarulli, laddove ci sarà da provare a ribaltare l'azione e ad arginare le prevedibili scorribande di Castorani e De Marco.
Biancorossi dunque ancora una volta sfavoriti sulla carta? Può darsi, anche se l'impressione è che questo ruolo da underdog castiga grandi sembra piacere una cifra a un Barletta e a un Massimo Paci apparsi più che mai parecchio stimolati da questo tipo di sfide, e questa volta per di più all'orario del cosiddetto lunch match della domenica, il che sarà anche robaccia da calcio moderno, ma che inconsciamente ci gasa un po' tutti, dopo quasi tre decenni trascorsi tra fallimenti, illusioni, delusioni e campacci (Puttilli pre restyling compreso) della sperduta provincia pugliese.
Barletta-Potenza si inserisce nel quadro della settima giornata di Serie C Sky Wifi girone C, che aprirà i battenti oggi pomeriggio con Crotone-Salernitana (14:30), e poi proseguirà alle 17:30 con Picerno-Audace Cerignola e Bari-Cosenza, e alle 20:30 con Cavese-Savoia.
Domani mattina, in contemporanea con Barletta-Potenza si giocherà Casertana-Catania. Poi, alle 17:30, sarà la volta di Scafatese-Altamura, e infine, alle ore 20:30, il turno si completerà parzialmente con Casarano-Monopoli e Foggia-Sorrento.
Rinviata a data da destinarsi, infine, la partita tra Giugliano e Inter Under 23, a causa della partenza per gli impegni delle vari nazionali di alcuni tra i giovani nerazzurri.
Quella che invece si giocherà domani per la prima volta alle 12:30, e che torna a disputarsi in Serie C trentatre anni dopo l'1-1 dell'ottobre 1993, è una sfida tra una squadra, il Barletta, sicuramente da annoverare tra le più liete sorprese di inizio stagione, e il Potenza detentore della Coppa Italia di Serie C, che invece va classificato tra le più autorevoli candidate al ruolo guastafeste nei confronti di Bari, Salernitana e Catania, ossia le tre big annunciate del girone C di Serie C.
Potenza che attualmente secondo in classifica a pari merito con il Bari con tredici punti, frutto di quattro vittorie, un pari e una sconfitta, ma soprattutto con 13 gol all'attivo che ne fanno il miglior attacco del campionato, con il suo 4-3-3 molto offensivo, secondo i dettami tattici di Ivan Tisci, tecnico che alla guida del Fasano ha già incrociato i destini del Barletta nella stagione 2022/23, con successo biancorosso in rimonta per 2-1.
Potenza che nel vittorioso match sulla Cavese dello scorso turno ha schierato Cucchietti tar i pali; la linea a quattro formata da destra a sinistra da Kirwan, Loiacono, Staver e Adjapong; il centrocampo formato dal playmaker Bando, e dalle due temibili mezze ali di inserimento Castorani e De Marco; e il tridente d'attacco formato da Murano (o in alternativa da Selleri) nel ruolo di punta centrale, coadiuvato dai pericolosissimi esterni Petrungaro e D'Auria.
Che dire, un avversario forte e pericoloso questo Potenza. L'ultimo di un terribile ciclo iniziale che ha comunque visto all'opera un Barletta sicuro e brillante, capace a prescindere dal risultato di mettere sotto squadroni come Bari e Catania, così come di saper soffrire e resistere dinanzi a Casertana e Salernitana, squadre molto simili come impostazione di gioco al Potenza di Ivan Tisci.
Un Barletta che per l'occasione dovrebbe recuperare almeno per la panchina Alexis Ferrante, mentre dovrà fare a meno di Djankpata, quest'ultimo assente per gli impegni del suo Togo in Coppa d'Africa.
Barletta che in difesa dovrebbe optare per il suo solito modulo cangiante, e cioè a tre in fase di impostazione e a quattro in fase di non possesso, con Coccia e Laringe di volta in volta pronti a scalare per poter meglio contenere il temibilissimo tridente offensivo del Potenza.
L'unico dilemma per Paci, potrebbe riguardare il terzo centrocampista da affiancare a Franco e Piarulli, laddove ci sarà da provare a ribaltare l'azione e ad arginare le prevedibili scorribande di Castorani e De Marco.
Biancorossi dunque ancora una volta sfavoriti sulla carta? Può darsi, anche se l'impressione è che questo ruolo da underdog castiga grandi sembra piacere una cifra a un Barletta e a un Massimo Paci apparsi più che mai parecchio stimolati da questo tipo di sfide, e questa volta per di più all'orario del cosiddetto lunch match della domenica, il che sarà anche robaccia da calcio moderno, ma che inconsciamente ci gasa un po' tutti, dopo quasi tre decenni trascorsi tra fallimenti, illusioni, delusioni e campacci (Puttilli pre restyling compreso) della sperduta provincia pugliese.
Barletta-Potenza si inserisce nel quadro della settima giornata di Serie C Sky Wifi girone C, che aprirà i battenti oggi pomeriggio con Crotone-Salernitana (14:30), e poi proseguirà alle 17:30 con Picerno-Audace Cerignola e Bari-Cosenza, e alle 20:30 con Cavese-Savoia.
Domani mattina, in contemporanea con Barletta-Potenza si giocherà Casertana-Catania. Poi, alle 17:30, sarà la volta di Scafatese-Altamura, e infine, alle ore 20:30, il turno si completerà parzialmente con Casarano-Monopoli e Foggia-Sorrento.
Rinviata a data da destinarsi, infine, la partita tra Giugliano e Inter Under 23, a causa della partenza per gli impegni delle vari nazionali di alcuni tra i giovani nerazzurri.
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