
Calcio
Domani sera un Foggia-Barletta delicatissimo sul campo, e decisamente "diverso" fuori...
Squadra di Paci praticamente obbligata a fare risultato per non rendere ancora più delicata una classifica già pericolosa. Rammarico per il divieto alla trasferta del tifo biancorosso
Barletta - domenica 8 novembre 2026
Sabato, 20 dicembre 2014, stadio Pino Zaccheria di Foggia, ore 16:30 circa. L'attuale centrocampista del Manfredonia Sainz Maza, allora perno del Foggia allenato da Roberto De Zerbi, perde palla nella mediana del campo. Ne approfitta il fantasista del Barletta Roberto Floriano, che avanza, e dai venticinque metri circa lascia partire una mirabile parabola che si infila all'angolino alto alla destra del portiere del Foggia Narciso.
È il gol con il quale i biancorossi allora guidati da marco Sesia sbancano lo Zaccheria per la terza vittoria consecutiva fra il tripudio di centinaia di tifosi barlettani accorsi in massa presso lo storico impianto foggiano per quello che a posteriori si rivelerà il canto del cigno dell'ultimo Barletta di Serie C prima di quello attuale.
Quel che successe nei mesi, e negli anni successivi successivi riteniamo persino superfluo ricordarlo.
Da menzionare, invece, gli incidenti tra le due tifoserie prima e dopo la partita, a testimonianza di una di quelle che è stata una delle rivalità più feroci del calcio pugliese.
Poi il tragico e devastante 13 ottobre 2024, la vita di quattro giovanissimi tifosi foggiani spezzata troppo presto, e il dramma fisico e interiore di un padre e ultras barlettano. Un padre vinto solo dal dolore per un figlio perso in maniera così tragica, oltre che da una malattia infame.
E poi ancora il lutto comune tra due tifoserie, gli abbracci, e la fine di un odio reciproco che durava da quasi quarant'anni. Tutto bello, anzi bellissimo, ma evidentemente non ancora sufficiente per consentire ai tifosi biancorossi una trasferta che sarebbe stata densa di significato.
Oltre all'inevitabile rammarico per quella che sarebbe potuta essere una bellissima e sentita festa bianco-rosso-nera, c'è ovviamente da presentare quello che sarà l'evento sportivo in programma domani sera alle 20:30 tra un Foggia in buona salute, nonostante la grossa occasione persa in casa di un Casarano ridotto in dieci, e un Barletta quanto mai bisognoso di un risultato di prestigio per provare a risollevare una classifica che sta via via diventando sempre più insidiosa.
Un Barletta che tra contestazioni della tifoseria, polemiche arbitrali, tensioni interne, e cambi repentini a livello dirigenziale, non sta di certo attraversando un momento facile, come testimoniato dai recenti sfoghi del presidente Romano.
Tornando alle questioni di campo, Massimo Paci dovrebbe ripresentare a Foggia grosso modo lo stesso modulo tattico con difesa a quattro visto sabato scorso con il Monopoli, con le uniche incognite riguardanti la presenza o meno dal primo minuto di Manetta, il ruolo più o meno avanzato sulla destra di Coccia (e di conseguenza la presenza o meno in campo di Malfitano), con ballottaggio in avanti tra Ferrante e Ongaro.
Un Massimo Paci mostratosi come al suo solito molto tranquillo, nonostante la sua panchina fosse chiaramente in discussione, se non altro da parte di una fetta del tifo biancorosso
Quanto invece al Foggia, squadra come noto guidata da una vecchia volpe di categoria come Gaetano Auteri, in occasione del posticipo di lunedì scorso in quel di Casarano, il tecnico siciliano ha schierato un 3-4-2-1 con Saro tra i pali, la difesa a tre formata da Seck, Azarovs e Del Sole (quest'ultimo subentrato all'acciaccato Parisy); Todisco e Smeraldi nel ruolo di esterni a tutta fascia, con Haoudi e Zuccon perni di centrocampo; davanti, a sostegno della punta centrale Ravasio, i trequartisti Oviszach e Tourè.
Per quanto riguarda infine quella che sarà la squadra arbitrale di Foggia-Barletta, direttore di gara sarà il signor Leonardo Di Mario di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Daljit Singh di Macerata e Alessandro Cassano di Saronno, mentre quarto ufficiale di gara sarà il signor Riccardo Tropiano di Bari, con Daniele De Chirico di Molfetta nel ruolo di operatore FVS.
Per quel che riguarda quello che è l'intero programma del tredicesimo turno del girone C di Serie C, la giornata di ieri ha visto i successi di misura della Casertana sul Casarano, dell'Inter Under 23 su di una Salernitana che proprio non riesce a decollare nonostante il cambio di guida tecnica, del Giugliano sul campo del Crotone ultimo in classifica, e poi il roboante 4-1 della Scafatese ai danni dell'Audace Cerignola.
Nel pomeriggio di oggi, con fischio di inizio alle ore 14:30, sarà il turno di Catania-Sorrento, Monopoli-Cosenza e Savoia-Potenza.
Lunedì sera alle ore 20:30, infine, oltre che naturalmente con Foggia-Barletta, il turno di campionato si concluderà con Altamura-Cavese e Picerno-Bari.
È il gol con il quale i biancorossi allora guidati da marco Sesia sbancano lo Zaccheria per la terza vittoria consecutiva fra il tripudio di centinaia di tifosi barlettani accorsi in massa presso lo storico impianto foggiano per quello che a posteriori si rivelerà il canto del cigno dell'ultimo Barletta di Serie C prima di quello attuale.
Quel che successe nei mesi, e negli anni successivi successivi riteniamo persino superfluo ricordarlo.
Da menzionare, invece, gli incidenti tra le due tifoserie prima e dopo la partita, a testimonianza di una di quelle che è stata una delle rivalità più feroci del calcio pugliese.
Poi il tragico e devastante 13 ottobre 2024, la vita di quattro giovanissimi tifosi foggiani spezzata troppo presto, e il dramma fisico e interiore di un padre e ultras barlettano. Un padre vinto solo dal dolore per un figlio perso in maniera così tragica, oltre che da una malattia infame.
E poi ancora il lutto comune tra due tifoserie, gli abbracci, e la fine di un odio reciproco che durava da quasi quarant'anni. Tutto bello, anzi bellissimo, ma evidentemente non ancora sufficiente per consentire ai tifosi biancorossi una trasferta che sarebbe stata densa di significato.
Oltre all'inevitabile rammarico per quella che sarebbe potuta essere una bellissima e sentita festa bianco-rosso-nera, c'è ovviamente da presentare quello che sarà l'evento sportivo in programma domani sera alle 20:30 tra un Foggia in buona salute, nonostante la grossa occasione persa in casa di un Casarano ridotto in dieci, e un Barletta quanto mai bisognoso di un risultato di prestigio per provare a risollevare una classifica che sta via via diventando sempre più insidiosa.
Un Barletta che tra contestazioni della tifoseria, polemiche arbitrali, tensioni interne, e cambi repentini a livello dirigenziale, non sta di certo attraversando un momento facile, come testimoniato dai recenti sfoghi del presidente Romano.
Tornando alle questioni di campo, Massimo Paci dovrebbe ripresentare a Foggia grosso modo lo stesso modulo tattico con difesa a quattro visto sabato scorso con il Monopoli, con le uniche incognite riguardanti la presenza o meno dal primo minuto di Manetta, il ruolo più o meno avanzato sulla destra di Coccia (e di conseguenza la presenza o meno in campo di Malfitano), con ballottaggio in avanti tra Ferrante e Ongaro.
Un Massimo Paci mostratosi come al suo solito molto tranquillo, nonostante la sua panchina fosse chiaramente in discussione, se non altro da parte di una fetta del tifo biancorosso
Quanto invece al Foggia, squadra come noto guidata da una vecchia volpe di categoria come Gaetano Auteri, in occasione del posticipo di lunedì scorso in quel di Casarano, il tecnico siciliano ha schierato un 3-4-2-1 con Saro tra i pali, la difesa a tre formata da Seck, Azarovs e Del Sole (quest'ultimo subentrato all'acciaccato Parisy); Todisco e Smeraldi nel ruolo di esterni a tutta fascia, con Haoudi e Zuccon perni di centrocampo; davanti, a sostegno della punta centrale Ravasio, i trequartisti Oviszach e Tourè.
Per quanto riguarda infine quella che sarà la squadra arbitrale di Foggia-Barletta, direttore di gara sarà il signor Leonardo Di Mario di Ciampino, coadiuvato dagli assistenti Daljit Singh di Macerata e Alessandro Cassano di Saronno, mentre quarto ufficiale di gara sarà il signor Riccardo Tropiano di Bari, con Daniele De Chirico di Molfetta nel ruolo di operatore FVS.
Per quel che riguarda quello che è l'intero programma del tredicesimo turno del girone C di Serie C, la giornata di ieri ha visto i successi di misura della Casertana sul Casarano, dell'Inter Under 23 su di una Salernitana che proprio non riesce a decollare nonostante il cambio di guida tecnica, del Giugliano sul campo del Crotone ultimo in classifica, e poi il roboante 4-1 della Scafatese ai danni dell'Audace Cerignola.
Nel pomeriggio di oggi, con fischio di inizio alle ore 14:30, sarà il turno di Catania-Sorrento, Monopoli-Cosenza e Savoia-Potenza.
Lunedì sera alle ore 20:30, infine, oltre che naturalmente con Foggia-Barletta, il turno di campionato si concluderà con Altamura-Cavese e Picerno-Bari.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 






