Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
Nevio Orlandi allenatore Barletta Calcio
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Dalla sala stampa: i commenti al termine di Barletta-Benevento 1-6

Orlandi: "Non penso alle dimissioni, siamo tutti responsabili"

Commentare una sconfitta per 1-6 non è mai facile. Barletta-Benevento si è chiusa con questo punteggio tennistico, con i biancorossi fermi a quota 21 punti in penultima posizione e i sanniti che salgono a quota 43 in settima posizione. In sala stampa sono intervenuti ai microfoni i protagonisti della partita.

Il primo a parlare è l'allenatore del Benevento Fabio Brini: "Probabilmente dobbiamo sempre aspettare di prendere qualche schiaffo prima di riprenderci. Dopo il gol dell'1-3 le cose si sono sistemate, ma avremmo dovuto chiudere la partita già nel primo tempo". Benevento che ha sprecato tanto: "Ci sono situazioni di egoismo che in questo momento non dovremmo avere: dobbiamo anche mettere il compagno nelle condizioni di fare gol. In questo momento sbagliamo molto in fase conclusiva. Dobbiamo cercare una maggiore concentrazione". Su Evacuo tornato al gol: "Per noi non è mai stato un problema: siamo sempre arrivati davanti alla porta anche con gli altri. Purtroppo il calcio va a momenti, di cui vive l'attaccante". Bene anche Negro e Mancosu: "Io devo valutare i giocatori per come lavorano nelle sedute quotidiane che facciamo. E' chiaro che sta a me dare loro i maggiori stimoli e magari stimolare spirito di rivalsa". Sulla partita: "Non credo che il Barletta meriti i cinque gol di scarto, siamo stati bravi noi a interpretare la sfida con la giusta attenzione". Per il Benevento si è trattato della prima vittoria "sul campo" in trasferta in stagione: "Non credo fosse un tabù: io non ci credo, serve lavorare con la giusta applicazione e in questa settimana l'abbiamo fatto. Ora guardiamo alla partita contro il Catanzaro, serve avere testa bassa e concentrazione. Il quarto posto? Vedremo".

Doppietta per Marco Mancosu: "Segnare fa sempre piacere però non la vedo come un'ossessione. Abbiamo sempre pensato al bene della squadra: prima di tutto viene la vittoria". Cosa aveva in più il Benevento rispetto alle altre trasferte? "Ci ha aiutato anche la fortuna in un paio di episodi, ma c'è anche da dire che abbiamo fatto una bellissima prestazione. Oggi ho giocato dietro la punta nel 4-2-3-1, uno schema con cui mi trovo a meraviglia". Maikol Negro ha invece messo a segno l'1-4: "Volevo fortemente il gol, per me come per qualsiasi attaccante è importante fare gol. Nelle ultime due-tre partite abbiamo sprecato tanto, era questo il mio rammarico. Avevo bisogno di sbloccarmi e sono contento che si sia sbloccato Evacuo, che non andava in rete da cinque partite". Sull'1-2 gran parata di Liverani sul suo calcio al volo: "I portieri ultimamente fanno grandi parate contro il Benevento". Sull'1-3 contestato: "C'è stato un fallo, la palla diventa giocabile al fischio dell'arbitro. Ha fischiato, la palla era ferma quindi si poteva giocare".

Nel Barletta commenti affidati a mister Nevio Orlandi. Al mister viene chiesto se pensa alle dimissioni: "E' una domanda a cui non voglio rispondere per il semplice motivo per cui non rientra nel mio ordine di idee la sua visione" replica in sala stampa. Barletta apparso demotivato: "I giocatori non sono certamente gli unici responsabili: la motivazione è quella che gli stiamo dando, a mio avviso è anche un fatto caratteriale che evidentemente non è sufficiente, e poi possono venire fuori prestazioni anche come queste che sono anche brutte dal punto di vista del risultato. Ci sono 1000 variabili, di cui preferisco però non parlare. Se vado a vedere bene la partita, sicuramente era un incontro difficile contro un ottimo avversario: abbiamo preso due gol sulle prime due azioni. L'1-0 e il 2-0 nascono sulle prime due azioni, dove sulla seconda c'è un fallo non fischiato a nostro favore. Ci siamo innervositi troppo per l'atteggiamento della terna arbitrale. Abbiamo fatto 1-2 poi l'episodio dell'1-3 sarebbe da rivedere e additare secondo me. Se la palla è data indietro e tu fischi fallo, allora deve esserci un'ammonizione. Siamo stati anche ingenui. Non siamo scesi in campo? Non sono d'accordo, abbiamo commesso degli errori e in questo momento ci sta girando in questo modo".

Qual è la dote che il Barletta lascia alla prossima stagione? "Un gruppo di calciatori di proprietà che so che sono all'attenzione di alcuni addetti ai lavori". I dati sono sotto gli occhi di tutti, ma non ci sono ammissioni di colpa: "Se siamo a questo punto, le colpe le abbiamo tutti. Se ci sono queste prestazioni, il primo a essere colpevole sono io. Cosa si intende per un passo indietro? Volete sapere se mi dimetto? Con il presidente sono stato chiaro da mesi". Cosa resta da fare ancora? "Più che sotto il profilo atletico, dobbiamo cercare di tenerli su dal punto di vista mentale". Perchè non terminare con la Berretti? "Loro stanno finendo il loro campionato, bisogna andare avanti perchè le responsabilità sono nostre". Sull'episodio dell'1-3: "Siamo stati sfavoriti, intanto ne avremmo presi magari otto ma sicuramente siamo stati penalizzati". Cicerelli? "L'ho sostituito perchè ha avuto un problema alla schiena". Ilari? "E' un ragazzo che strutturalmente supporta un certo dispendio, quindi quando parte dall'inizio tende a calare, mentre quando entra a partita in corso dà sempre di più. Quando entra a gara in corso rende meglio rispetto a quando deve reggere 90 minuti".
(Twitter: @GuerraLuca88)
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