Alessandro Radi, difensore del Barletta Calcio
Alessandro Radi, difensore del Barletta Calcio
Calcio

Capitan Radi, la sala stampa e i fraintendimenti

A quattro giorni dal derby conto il Foggia le "precisazioni" del difensore del Barletta

Domenica 3 maggio 2015, immediato post-partita del derby perso dal Barletta contro il Foggia. Interrogato sul suo futuro, a precisa domanda del cronista («Ma se a luglio dovesse esserci la stessa società e lo stesso presidente, rimarresti a Barletta?») il capitano biancorosso Alessandro Radi risponde: «No, ma come nessun altro giocatore in una situazione di insicurezza e disorganizzazione. Io quest'anno a Barletta sono stato bene, anche se ci sono stati degli eventi negativi: farò le mie valutazioni anche per un eventuale avvicinamento a casa. Ascolterò tutte le possibilità che ci sono. Piuttosto che fare alcune scelte, preferisco fare l'istruttore di equitazione, sto prendendo il brevetto». Successivamente incalzato, aggiunge: «Sono stato orgoglioso di essere il capitano di questo gruppo, sono stati eccellenti per risultati e per un gruppo fortificato sempre più. Ho vissuto a dire il vero situazioni anche peggiori, ma viverle a 20 anni è una cosa, sei più spensierato: a 32 anni, con una famiglia lontano da casa è molto più difficile, devi avere la forza di decidere se resistere al giochino o meno».

Sono dichiarazioni, quelle del capitano biancorosso che sembrerebbero non lasciar spazio ad interpretazioni o fraintendimenti ed invece, a quattro giorni dal derby si scopre che in realtà "i giornalisti locali" (che, è bene ricordarlo, lavorano anche per testate cartacee di caratura nazionale)-questa la dicitura utilizzata da Radi- avrebbero inteso fischi per fiaschi. «C'è stato un malinteso con i giornalisti locali» ha affermato quest'oggi Radi riprendendo la questione ai microfoni di TuttoLegaPro. Non una rettifica attraverso il canale ufficiale della società, che invece nella giornata di domenica si limitava a riportare quattro righe di commento sul ko contro i satanelli da parte del capitano biancorosso; non una rettifica attraverso i portali e i quotidiani che avevano riportato le sue parole in sala stampa; bensì una precisazione su un portale web nazionale, che sembra quasi assolvere alle funzioni dell'ufficio stampa societario. «Magari non sono stato particolarmente chiaro-aggiunge Radi sulle colonne virtuali di Tlp- però quando mi è stato chiesto se sarei rimasto al Barletta con Perpignano presidente, io ho risposto di no, ma perché volevo far capire che non sarebbe stato proprio possibile rivivere la stessa annata a livello di difficoltà generali. La questione è di carattere organizzativo, perché a livello economico tutto sommato siamo nella norma». Qui Radi, da buon difensore, cerca un'uscita dalla difesa a testa alta, ma perde palla: è bene però ricordare che domenica scorsa è stata indetta la giornata pro-Barletta per pagare gli stipendi dei dipendenti di via Vittorio Veneto, e che il difensore 32enne e i suoi compagni hanno incassato sei punti di penalità in campionato a causa dei ritardati pagamenti dell'amministratore unico. Chissà come la penseranno gli altri componenti della rosa, che a più riprese hanno ammesso, in interviste e sui social, le difficoltà attraversate in una stagione di passione.

Tornare sull'argomento a quattro giorni di distanza dalle parole in sala stampa, con diversi portali e giornali che avevano riportato le stesse parole, non ce ne voglia Radi, è sembrata una puntualizzazione superflua: le parole a fine partita vanno soppesate, tastate, e certe volte sarebbe meglio precisare di essere stati precipitosi che non addebitare a malintesi certe parole. Lo stesso Radi che meno di due mesi fa, al momento dell'esonero di Sesia, parlava con i tifosi alle porte degli spogliatoi, spiegando che "non ci sono neanche i medicinali", oggi racconta di una stagione con problemi di mero carattere organizzativo, e sul futuro non esclude di «poter rimanere a Barletta-spiega a TuttoLegaPro- Non ho nulla contro Perpignano, sono rimasto solo deluso per l'annata a causa di certe problematiche che hanno avuto anche altre società: sono state sprecate tante energie che forse avrebbero potuto essere impiegate in altro modo». Uno, nessuno e centomila: a Barletta, quest'anno, la realtà calcistica ha tutte queste sfaccettature.

[Adriano Antonucci]
[Luca Guerra]
  • SS Barletta Calcio
  • Calcio
Altri contenuti a tema
Eh si! Stavolta è vero Barletta Eh si! Stavolta è vero Barletta Il 4-0 al Manfredonia certifica forse l'effettiva svolta della squadra di Paci. E la vetta intanto si avvicina
Riprenditi presto, Claudio Riprenditi presto, Claudio Brutto infortunio al ginocchio per Claudio Cassano, che tornerà a giocare solo in estate
Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Barletta 1922: contro il Manfredonia forse la più importante prova di maturità Domani pomeriggio al Puttilli (ore 15:30) i biancorossi si giocano molte delle chances di rimonta in classifica contro un avversario decisamente insidioso
Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Barletta-Manfredonia: storia di una sfida all’insegna di tensione, drammi e batticuore  Dal 2-2 del 1998, agli ultimi due 0-0, passando per l’iconica tripletta di Alfredo Varsi
L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza L'amara sconfitta della Grimal Futsal Barletta a Potenza I biancorossi peccano nell'approccio iniziale e con tante occasioni non sfruttate
Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre Francavilla-Barletta 0-1 la vittoria della maturità, mentre davanti continuano a correre La prodezza di Da Silva risolve a favore dei biancorossi una sfida, come previsto, non facile. Paganese e Fasano però non si fermano
Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Barletta 1922 domani in Basilicata per l'importantissimo esame con il Francavilla Biancorossi attesi domani pomeriggio da una trasferta tanto insidiosa, quanto potenzialmente decisiva
Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Tre i precedenti in terra lucana tra biancorossi e rossoneri sinnici
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.