
Calcio
Barletta-Martina, una partita che è già storia
Domani pomeriggio c'è in palio una stagione, con un entusiasmo e un'attesa che non si vedeva dai tempi della B
Barletta - sabato 14 marzo 2026
Più che un seppur importantissimo incontro di calcio, quello che si disputerà domani pomeriggio al "Puttilli" (fischio d'inizio alle ore 16) tra Barletta e Martina rappresenterà un pezzo di storia tra i più importanti degli ultimi decenni di calcio barlettano. Mai, negli ultimi tre decenni e oltre, si era registrata una tale attesa per una partita interna del Barletta, con il sold out registrato ben prima del fine settimana.
Per ritrovare un'attesa così spasmodica, bisogna a nostra memoria tornare agli anni della Serie B, e precisamente alla vigilia di Barletta-Foggia del 14 ottobre 1990, partita che il Barletta di mister Salvatore Esposito (e con un giovane Vincenzo Lanotte in panchina) vinse con gol storico di Stefano Sottili, abilissimo in quell'occasione a beffare la trappola del fuorigioco dello squadrone di Zeman.
Tornando all'attualità, domani pomeriggio c'è sostanzialmente in palio la Serie C, categoria dalla quale il Barletta manca dall'ormai lontano 2015.
Serie C che il Barletta vuole conquistarsi sul campo, a differenza dell'ultima volta (2008), quando il ritorno tra i professionisti arrivò solo in agosto, e grazie ad un ripescaggio.
Quanto alla lenta e al contempo eccitante attesa per Barletta-Martina, come sempre da quando è arrivato sulla panchina biancorossa, mister Massimo Paci ci ha tenuto a voler tener sotto controllo la tensione di squadra e ambiente, sottolineando l'assoluta normalità nel preparare la partita in queste lunghe due settimane trascorse dalla vittoria di Pagani.
"La classifica non va guardata in questo momento, ma va costruita", è stata tra le frasi ripetute più di una volta dal tecnico marchigiano, insieme al suo classico "bisognerà correre" .
Per quel che riguarda la formazione da schierare domani, fermo restando l'assenza forzata di Giancarlo Malcore (respinto il ricorso per ridurre i cinque turni di squalifica) l'unico dubbio per Paci è la presenza o meno di Fabio Laringe, che si è allenato a parte a causa di una contusione al ginocchio, per uno schieramento che dovrebbe vedere Fernandes tra i pali, la linea di difesa a quattro formata da Coccia, Manetta, Bizzotto e Ragone, il duo di centrocampo formato da Franco e da uno tra Cancelli e l'ex di turno Piarulli, con Da Silva al centro dell'attacco supportato da Malagnino, capitan Riccardo Lattanzio e Giuliano Alma, nell'eventualità di un forfait di Laringe.
4-3-3 dovrebbe essere invece lo schieramento del Martina, con il terzetto offensivo composto dallo spauracchio Resouf (ben controllato all'andata, prima da Misefari, e poi da Di Cillo), e probabilmente da Santarpia e Silvestro.
A centrocampo dovrebbero giostrare Piriz, Zenelaj e Mastrovito, mentre dietro, a protezione del portiere Simeoli (o Rossi, che ha giocato all'andata), la linea a quattro dovrebbe vedere Dieng e De Angelis, con Saidi e Lupo sugli esterni.
Parecchio interessata al risultato del "Puttilli" sarà naturalmente la Paganese, che sarà domani di scena sul tutt'altro che facile campo del Manfredonia, mentre apparentemente meno ostica di presenta la trasferta del Fasano sul campo del Francavilla in Sinni: Fasano che forse si gioca in Basilicata le residue chances di rientro nella lotta al vertice.
Per quel che riguarda infine il restante programma della ventisettesima giornata del girone H di Serie D, impegni esterni in zona playoff per Afragolese e Nardò, rispettivamente a Ferrandina e Acerra, mentre per quel che riguarda infine la zona playout-salvezza, sono in programma Virtus Francavilla-Nola, Sarnese-Gravina e Pompei-Real Normanna.
Per ritrovare un'attesa così spasmodica, bisogna a nostra memoria tornare agli anni della Serie B, e precisamente alla vigilia di Barletta-Foggia del 14 ottobre 1990, partita che il Barletta di mister Salvatore Esposito (e con un giovane Vincenzo Lanotte in panchina) vinse con gol storico di Stefano Sottili, abilissimo in quell'occasione a beffare la trappola del fuorigioco dello squadrone di Zeman.
Tornando all'attualità, domani pomeriggio c'è sostanzialmente in palio la Serie C, categoria dalla quale il Barletta manca dall'ormai lontano 2015.
Serie C che il Barletta vuole conquistarsi sul campo, a differenza dell'ultima volta (2008), quando il ritorno tra i professionisti arrivò solo in agosto, e grazie ad un ripescaggio.
Quanto alla lenta e al contempo eccitante attesa per Barletta-Martina, come sempre da quando è arrivato sulla panchina biancorossa, mister Massimo Paci ci ha tenuto a voler tener sotto controllo la tensione di squadra e ambiente, sottolineando l'assoluta normalità nel preparare la partita in queste lunghe due settimane trascorse dalla vittoria di Pagani.
"La classifica non va guardata in questo momento, ma va costruita", è stata tra le frasi ripetute più di una volta dal tecnico marchigiano, insieme al suo classico "bisognerà correre" .
Per quel che riguarda la formazione da schierare domani, fermo restando l'assenza forzata di Giancarlo Malcore (respinto il ricorso per ridurre i cinque turni di squalifica) l'unico dubbio per Paci è la presenza o meno di Fabio Laringe, che si è allenato a parte a causa di una contusione al ginocchio, per uno schieramento che dovrebbe vedere Fernandes tra i pali, la linea di difesa a quattro formata da Coccia, Manetta, Bizzotto e Ragone, il duo di centrocampo formato da Franco e da uno tra Cancelli e l'ex di turno Piarulli, con Da Silva al centro dell'attacco supportato da Malagnino, capitan Riccardo Lattanzio e Giuliano Alma, nell'eventualità di un forfait di Laringe.
4-3-3 dovrebbe essere invece lo schieramento del Martina, con il terzetto offensivo composto dallo spauracchio Resouf (ben controllato all'andata, prima da Misefari, e poi da Di Cillo), e probabilmente da Santarpia e Silvestro.
A centrocampo dovrebbero giostrare Piriz, Zenelaj e Mastrovito, mentre dietro, a protezione del portiere Simeoli (o Rossi, che ha giocato all'andata), la linea a quattro dovrebbe vedere Dieng e De Angelis, con Saidi e Lupo sugli esterni.
Parecchio interessata al risultato del "Puttilli" sarà naturalmente la Paganese, che sarà domani di scena sul tutt'altro che facile campo del Manfredonia, mentre apparentemente meno ostica di presenta la trasferta del Fasano sul campo del Francavilla in Sinni: Fasano che forse si gioca in Basilicata le residue chances di rientro nella lotta al vertice.
Per quel che riguarda infine il restante programma della ventisettesima giornata del girone H di Serie D, impegni esterni in zona playoff per Afragolese e Nardò, rispettivamente a Ferrandina e Acerra, mentre per quel che riguarda infine la zona playout-salvezza, sono in programma Virtus Francavilla-Nola, Sarnese-Gravina e Pompei-Real Normanna.
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