Sesia a colloquio con i tifosi
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Calcio

Barletta, i tifosi si stringono attorno a Sesia ed alla squadra

In sospeso l'arrivo di Corda, rebus panchina per domenica

Marco Sesia è il nostro allenatore e non si tocca, stringiamoci attorno alla squadra per concludere la stagione, la storia di Perpignano a Barletta è ormai al capolinea. Queste, le parole d'ordine dell'ennesimo pomeriggio di passione vissuto in questa tribolata stagione calcistica barlettana.

Il racconto della giornata, parte in realtà da ieri sera, quando la notizia del possibile esonero di Sesia ha cominciato a diffondersi provocando sdegno e sconcerto in tutto l'ambiente biancorosso. Lui, Marco Sesia, artefice del "miracolo Barletta", degli 11 risultati utili consecutivi (e degli 11 punti di vantaggio sulla zona play-out che forse si ridurranno a 5 a causa della penalità che arriverà "per il bene del Barletta", Perpignano dixit) della vittoria storica dello "Zaccheria", lui l'uomo delle lacrime versate con il cuore dopo la sconfitta con la Lupa Roma, il capo di un gruppo straordinario, allontanato senza reali motivazioni ad appena 9 giornate dal termine. In mattinata, poi all'arrivo dell'ufficialità la reazione di tutto il popolo biancorosso è stata di unanime sconcerto, e l'appuntamento per esprimere tale sentimento è stato fissato allo stadio "Puttilli". In un clima surreale per una squadra di calcio, alle ore 15 oltre 200 tifosi si sono radunati per esprimere la propria solidarietà a Sesia ed alla squadra. Alle parole dei tifosi, il tecnico piemontese ha risposto manifestando attaccamento incondizionato alla causa, ed annunciando la propria presenza in curva domenica per la partita contro la Paganese.

Dopo Marco Sesia, la squadra al completo si è radunata davanti ai propri sostenitori ed il capitano, Alessandro Radi con un discorso breve ma intenso ha fotografato al meglio una situazione che è davvero impossibile continuare a definire sostenibile. Il capitano ha manifestato la volontà di continuar a lottare: "Noi, siamo pronti ad andare avanti fino all'ultimo, senza mollare nulla". Ma non ha potuto negare le difficoltà dei suoi ragazzi: "Allo stesso tempo però, non posso impedire a nessuno di pensare alla propria famiglia. Chi dovesse eventalmente decidere di mollare, uscirà a testa alta. Siamo stati costretti a comprare i farmaci di tasca nostra, ci curiamo con dei cerotti acquistati al supermercato, non abbiamo il denaro per sostenere le spese comuni di vitto e alloggio, come si può pensare al calcio in queste condizioni?". Un commento a queste parole appare superfluo.

In questa cornice però è lecito chiedersi dove fosse finito Giuseppe Perpignano. L'uomo venuto dal lontano non si comprende per far cosa, si palesa a metà del pomeriggio contattando alcuni organi di informazione e manifestando la volontà di tenere l'ennesima conferenza stampa. Dopo un primo tam tam, tale volontà viene in blocco respinta al mittente da tutti gli organi di stampa unanimi nel decidere di rifiutare tale invito. Da quanto emerge, l'intenzione dell'immobiliarista genovese (che smentisce di aver trovato l'accordo con l'imprenditore ligure Pesce) sarebbe stata quella di annunciare l'arrivo del nuovo allenatore Ninnì Corda e anche un socio proveniente da Campobasso. Tali notizie non smuovono la tifoseria dall'intento di interrompere il rapporto con lui, ed infatti I capi storici dei gruppi organizzati hanno in seguito annunciato la propria volontà di recarsi dal sindaco Cascella per chiedergli di denunciare alla procura della Repubblica Giuseppe Perpignano.

La reazione dell'immobiliarista genovese a tale notizia sarebbe stata piccata, tanto che si sarebbe spinto fino a minacciare di non far disputare la gara tra Barletta e Paganese chiedendo l'intervento del presidente della Lega Pro Macalli. La situazione resta dunque in divenire, la squadra si è allenata senza guida tecnica ma ha manifestato in blocco la propria vicinanza a miste Sesia. Per la gara di domenica non si comprende ancora chi sarà al timone, ci potrebbe essere il vice Schinchaglia o addirittura Gennaro Delvecchio. Quel che è certo, è che tutto l'ambiente biancorosso si sta stringendo ai propri beniamini per provare ad andare avanti sfidando tutte le avversità.
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