Barletta Fidelis Andria. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
Barletta Fidelis Andria. Foto Cosimo Campanella
Calcio

Barletta-Fidelis Andria il giorno dopo: biancorossi tanto cuore, ma anche molto da migliorare

Analisi di un derby in chiaroscuro, e breve commento del turno di campionato

Prima di partire con l'analisi del derby giocato ieri tra Barletta e Fidelis Andria è necessaria una banale ma a nostro avviso doverosa precisazione: il Barletta è squadra completamente rinnovata ed è solo alla terza gara ufficiale in stagione. Nessun allarmismo quindi: da anni seguiamo il girone H di Serie D, e abbiamo visto tante squadre date come già promosse in C in agosto fare anche più fatica rispetto al Barletta di questo primo scorcio di stagione.

Poi però il nostro compito è analizzare ciò che è andato e ciò che ancora c'è da migliorare in questo Barletta, alla luce di quanto si è visto nel derby con la Fidelis.

Di positivo, pur se a tratti molto sterile, c'è stato indubbiamente un certo predominio territoriale da parte degli uomini di Pizzulli: un predominio che, anche alla luce della necessità di dover recuperare lo svantaggio, si è manifestato sia dopo l'espulsione di Bonnin, sia soprattutto dopo il pareggio di Riccardo Lattanzio.
40 fotoBarletta-Fidelis Andria 14/09/2025
Barletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis AndriaBarletta Fidelis Andria
Tutto questo, da parte biancorossa, denota senza dubbio la fame, la voglia di vincere, e una certa propensione al voler gettare il cuore oltre l'ostacolo da parte della formazione biancorossa che tra l'altro si era già vista sia in Coppa Italia col Ferrandina con il pari in pieno recupero di Manetta, che nella trasferta di Francavilla, quando, ancora una volta in dieci contro undici, il Barletta non ha mai smesso di cercare il risultato pieno.

Poi però ci sono molte cose da rivedere, a partire da due secondi tempi su due disputati in inferiorità numerica: cosa su cui è imprescindibile lavorare, dal momento che questo di Serie D girone H è storicamente un campionato spesso deciso proprio da questi dettagli, come peraltro già si evince dai quattro punti di distacco in sole due partite rispetto a Martina, Fasano ed Heraclea Candela.

E se l'espulsione di Di Cillo a Francavilla qualche attenuante potrebbe anche averla, decisamente meno ne ha il fallo di reazione costato il rosso a Bonnin: gesto magari figlio di un nervosismo tipico di una squadra da cui ci si aspetta tanto, ma che ancora non riesce ad esprimere tutto il suo potenziale.

E qui veniamo a Mateus Da Silva, in merito al quale non sono certo passati inosservati i mugugni del Puttilli al momento della sua sostituzione.

Certo, la prestazione del brasiliano non è stata delle migliori, ma è altrettanto vero che Da Silva è stato troppo spesso lasciato isolato in avanti tra le grinfie dei poderosi centrali andriesi, con nessuno tra centrocampisti o trequartisti biancorossi che si inseriva per vie centrali, e con una manovra fatta quasi esclusivamente di cross dalle fasce, questi ultimi sistematicamente preda, o delle comode uscite alte del portiere Summa, o del lunghissimo Cipolletta.

Ma ripetiamo, sarebbe deleterio azzardare in questo momento giudizi affrettati, perchè, come già detto, questa è una squadra tutta nuova che ha solo bisogno di conoscersi, magari provando anche nuove soluzioni tattiche che diano maggiore fluidità e scorrevolezza alla manovra.

Poi c'è anche da ricordare il fatto che, delle squadre annunciate come protagoniste del girone H, il Barletta è quella che ha sinora avuto senza dubbio il calendario più difficile, e che magari nell'arco delle due partite contro Virtus Francavilla e Fidelis Andria avrebbe forse meritato qualcosa di più di due pareggi, il che a nostro avviso rappresenta un'altro motivo per rimanere fiduciosi sul futuro a breve medio termine di questa squadra.

Per quanto riguarda infine le restanti partite della seconda giornata del girone H di Serie D, vincono in trasferta (non senza patemi) il Fasano e l'Heraclea Candela, rispettivamente sui campi di Gravina e Paganese, mentre la terza squadra a punteggio pieno dopo due partite è il Martina (3-0 al Nardò).

Vittorie esterne anche per Virtus Francavilla (5-2 a Manfredonia) e per i prossimi avversari del Barletta della Sarnese, usciti vittoriosi per 3-2 nel derby con l'Afragolese.

Terminano infine in parità Pompei-Francavilla in Sinni (0-0), Ferrandina-Acerrana (1-1) e l'altro derby campano (anch'esso per 1-1) tra Real Aversa e Nola.
  • SS Barletta Calcio
Altri contenuti a tema
Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Francavilla-Barletta: dal 3-3 del 2007 ai rimpianti del 2023, passando per un Gaetano Romano in versione "Gigi Riva" Tre i precedenti in terra lucana tra biancorossi e rossoneri sinnici
3 Barletta-Sarnese 3-2 cuore, orgoglio e vittoria. Il nuovo corso promette bene Barletta-Sarnese 3-2 cuore, orgoglio e vittoria. Il nuovo corso promette bene Dopo molte e talvolta vane attese, contro i campani si è finalmente vista una squadra affamata e forte
Barletta-Sarnese: esame insidioso ma da non fallire Barletta-Sarnese: esame insidioso ma da non fallire Il Barletta di Paci debutta domani (ore 15) contro i granata campani rinforzati dai nuovi acquisti
Barletta-Sarnese: il precedente del 2006 Barletta-Sarnese: il precedente del 2006 Contro l'allora Ippogrifo Sarno fu vittoria scacciacrisi firmata da Benedetto Iraci
Vincenzo Lanotte nello staff tecnico di Massimo Paci Vincenzo Lanotte nello staff tecnico di Massimo Paci L'ex capitano biancorosso ha diretto l'allenamento della prima squadra nell'attesa del nuovo tecnico del Barletta
Esonerato Massimo Pizzulli Esonerato Massimo Pizzulli Con una nota diffusa in serata la SSD Barletta 1922 ha comunicato di aver sollevato dall'incarico il tecnico bitontino. Contatti in corso con Massimo Paci
Barletta: da ora non si può più sbagliare Barletta: da ora non si può più sbagliare Lo 0-0 nel derby con la Fidelis, oltre a rinfocolare i malumori della piazza (e della società...), riduce sensibilmente i margini d'errore della squadra biancorossa
Fidelis Andria-Barletta, guai agli sconfitti, ma anche il pari serve a poco Fidelis Andria-Barletta, guai agli sconfitti, ma anche il pari serve a poco Domani al Degli Ulivi un derby tanto atteso quanto delicato, tra due squadre al bivio
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.