
Calcio
Barletta-Bisceglie 0-1 sconfitta ininfluente, ma che deve insegnare qualcosa…
Festa promozione rinviata solo di qualche giorno, ma per la coppa serve bagno di umiltà
Barletta - venerdì 21 febbraio 2025
Diciamoci la verità, tutti ieri pomeriggio eravamo pronti a stappare la classica bottiglia buona per festeggiare al Puttilli il ritorno in Serie D. E invece ecco il Barletta che non ti aspetti, che torna a perdere una partita esattamente 291 giorni dopo l'atroce e infinitamente più grave sconfitta di Angri.
Per carità, assolutamente nulla di serio, in primis perché prima o poi la sconfitta doveva pur arrivare, e poi perchè sarebbe francamente ridicolo fustigarsi per un ko arrivato quando mancano soli tre punti alla promozione con ben sette partite da giocare. Poi però c'è innanzitutto da prendere atto dei meriti del Bisceglie, non tanto per il gol della vittoria realizzato da Aguilera, che è arrivato come tutti sappiamo, ma per l'ottima disposizione difensiva contro la quale sono andati sistematicamente a sbattere gli attaccanti biancorossi, oltre che per una certa intraprendenza mostrata soprattutto nei primi quarantacinque minuti.
E poi c'è naturalmente da fare tesoro di questa giornata storta e da farsi un bel bagno di umiltà, dal momento la squadra vista col Bisceglie, dopo un avvio abbastanza confortante sia nel primo che nel secondo tempo, è parsa per larghi tratti un po pigra, quasi come se il gol dovesse arrivare per una sorta di diritto divino, a prescindere dalla qualità e dai meriti dell'avversario.
Di positivo in tutto questo c'è che questa sconfitta - che ripetiamo, prima o poi doveva pur arrivare - è giunta forse nel momento più opportuno e indolore possibile. Uno schiaffo che, soprattutto in ottica Coppa Italia, potrebbe essere davvero molto salutare.
Per carità, assolutamente nulla di serio, in primis perché prima o poi la sconfitta doveva pur arrivare, e poi perchè sarebbe francamente ridicolo fustigarsi per un ko arrivato quando mancano soli tre punti alla promozione con ben sette partite da giocare. Poi però c'è innanzitutto da prendere atto dei meriti del Bisceglie, non tanto per il gol della vittoria realizzato da Aguilera, che è arrivato come tutti sappiamo, ma per l'ottima disposizione difensiva contro la quale sono andati sistematicamente a sbattere gli attaccanti biancorossi, oltre che per una certa intraprendenza mostrata soprattutto nei primi quarantacinque minuti.
E poi c'è naturalmente da fare tesoro di questa giornata storta e da farsi un bel bagno di umiltà, dal momento la squadra vista col Bisceglie, dopo un avvio abbastanza confortante sia nel primo che nel secondo tempo, è parsa per larghi tratti un po pigra, quasi come se il gol dovesse arrivare per una sorta di diritto divino, a prescindere dalla qualità e dai meriti dell'avversario.
Di positivo in tutto questo c'è che questa sconfitta - che ripetiamo, prima o poi doveva pur arrivare - è giunta forse nel momento più opportuno e indolore possibile. Uno schiaffo che, soprattutto in ottica Coppa Italia, potrebbe essere davvero molto salutare.