Barletta Gravina novembre. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
Barletta Gravina novembre. Foto Cosimo Campanella
Calcio

Barletta ad Aversa per vincere

Obbligo dei tre punti per i biancorossi, per iniziare la rincorsa al vertice

Dopo aver ricordato le tiratissime sfide tra Aversa e Barletta di quasi un ventennio fa, è ora di tornare a tuffarci nell'attualità, essendo giunti alla vigilia di Real Normanna-Barletta, un match che ci dirà se il Barletta è effettivamente uscito o meno da quella altalenanza di risultati di certo non confacente a una squadra con grandi ambizioni in questo tostissimo girone H di Serie D.

L'avversario di domani pomeriggio (ore 15) all'Augusto Bisceglia di Aversa, la Real Normanna per l'appunto, non è di certo annoverabile alle grandi favorite del girone, né tantomeno accostabile alla famosa Aversa Normanna del tempo che fù, ma in questa fase di campionato, pur trovandosi alle soglie della zona playout, ha comunque dimostrato di essere squadra calcisticamente alquanto rognosa, tant'è vero che non solo non prende gol da sei partite (sconfitta per 2-1 in casa della Virtus Francavilla alla quinta giornata), ma numeri alla mano è ad oggi la miglior difesa del campionato con sole sei reti al passivo.

Una squadra che dopo l'avvicendamento in panchina tra Massimo Carnevale e Giovanni Sannazzaro, seppur piuttosto abulica dal punto di vista offensivo (solo cinque le reti all'attivo), pare aver trovato una certa solidità grazie a un classico 3-5-2, che vede a protezione del forte portiere Spurio una arcigna linea difensiva composta dall'ucraino Maryan Hutsol, da Cassandro (occhio ai suoi calci di punizione…) ed Esposito.

A centrocampo, a dar man forte a capitan Manzo, Sannazzaro dovrebbe confermare Verde e il classe 2006 Capone, mentre sugli esterni dovrebbero agire a tutta fascia l'altro under Iavarone (2007) a destra e Tortora a sinistra.

Non sarebbe tuttavia da escludere l'impiego a destra del senegalese classe '97 Ndiaye, con Iavarone magari arretrato nella linea a tre di difesa.

In avanti, spazio sicuramente all'attaccante ex Portici, Acerrana e Afragolese Salvatore Elefante, con alle spalle uno tra il classe 2007 Antinucci, e il totem ex Bari, Foggia, e recentemente Polimnia, Cristian Galano.
Per quanto riguarda il Barletta, mister Pizzulli dovrebbe a grandi linee confermare la formazione che ha battuto il Gravina, con Fernandes tra i pali, la linea a quattro composta da Coccia, Giambuzzi, Bonnin e Misefari; Cancelli e Piarulli come inamovibili pilastri a centrocampo; mentre in avanti dovrebbe esserci ancora spazio al mix di potenza, freschezza e fantasia rappresentato da Dicuonzo e Laringe in appoggio a Lattanzio e da Silva.

Obiettivo del Barletta è naturalmente quello di tornare da Aversa con i tre punti, per poter finalmente iniziare una decisa scalata alla classifica.

Tutto questo ovviamente nell'attesa dei chiarimenti della società in merito alle recenti vicissitudini, oltre che naturalmente al riguardo delle allettanti indiscrezioni di mercato, con le antenne degli addetti ai lavori inevitabilmente rivolte in direzione Fasano.

Fasano che, tornando alle vicende di campo, punterà decisamente a sfruttare il turno sulla carta favorevole contro il Pompei penultimo in classifica che ha appena dato il benservito a mister Erra.

Turno sulla carta favorevole anche per Heraclea e Paganese, che riceveranno domani la visita di Francavilla e Ferrandina, oltre che per la Fidelis Andria, che cercherà sul campo dell'Acerrana fanalino di coda la tanto sospirata prima vittoria lontano dal Degli Ulivi.

Decisamente più equilibrate, nel quadro della dodicesima giornata del girone H di Serie D, si presentano infine: Afragolese-Martina, Gravina-Manfredonia, Nardò-Virtus Francavilla e Nola-Sarnese.
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