Massimo Paci. <span>Foto Cosimo Campanella</span>
Massimo Paci. Foto Cosimo Campanella
Calcio a 5

Barletta 1922 chiamato domani sera (ore 21) all'importante esame di Casarano

Massimo Paci: “dobbiamo rimanere lucidi e affamati contro un avversario di tutto rispetto”

Provitolo; Rizzo, De Marino, Silvestri, Sepe; Cafagna, Marconato, Padovano; Ngom, Diaz, Caputo. Questa la formazione con la quale il Barletta è sceso in campo domenica 3 dicembre 2023 al Capozza di Casarano, in occasione dell'ultimo precedente tra le due squadre, terminato 1-1 con reti di Gambino per i salentini e pareggio di Silvestri per il Barletta, con Provitolo autore di una quantità industriale di parate decisive, in quella che può considerarsi come l'ultima partita "normale" di quella disgraziatissima stagione di Serie D culminata con la rovinosa caduta in Eccellenza dell'ultimo Barletta targato Dimiccoli.

Altri tempi, e per fortuna altro Barletta rispetto a quello che domani sera alle ore 21 - nell'attesa di novità, si spera positive, su Barletta-Salernitana - scenderà in Salento per affrontare il temibile Casarano di Vito Di Bari, squadra reduce da una semifinale playoff sfiorata, e che in questo inizio di campionato è reduce da due sconfitte esterne (1-4 a Potenza e 0-1 a Bari), e da una pirotecnica vittoria casalinga per 4-3 sul Giugliano, con tanto di doppietta decisiva di Cosimo Francesco "Chicco" Patierno, quest'ultimo a lungo oggetto del desiderio del mercato del Barletta.

5 gol fatte e 8 subite in tre partite per il Casarano di Vito Di Bari, l'esatto contrario dello score del Barletta, che invece ha 8 reti all'attivo e 5 al passivo.

Le premesse per un match divertente e spettacolare ci sono quindi tutte, con da un lato Chiricò, Patierno, Cuzzarella e come alternativa di lusso Grandolfo, e dall'altro il trio delle meraviglie biancorosso formato da Anthony Partipilo, Alexis Ferrante e Mateus Da Silva. Senza inoltre dimenticare gente come Zanellato, Maiello e Logoluso per i padroni di casa, e Coccia, Franco e Bizzotto per il Barletta.

L' ultima vittoria del Barletta risale all'1-0 del gennaio 2018 al Manzi Chiapulin in Eccellenza.

Tre invece i successi biancorossi in Salento: il primo per 2-0 il lontano 5 dicembre 1954 in Promozione pugliese; il secondo è il 2-1 del 2 maggio 1993 in Serie C/1, con doppietta di Vincenzo Lanotte; e infine l'1-0 firmato da un giovane Nicola Loiodice nella semifinale play off d'Eccellenza del 24 aprile 2016.

L'ultimo precedente in Serie C al Capozza è però particolarmente doloroso per il Barletta, al tempo sotto la presidenza Perina, e risale al 2 ottobre 1994, con il rovinoso 0-4 nel segno degli ex, con reti per i rossoblu salentini firmato da Vincenzo Lanotte, dal centrocampista Cancelli, e dalla doppietta finale dell'altro ex Mino Francioso.

4-3-3 è lo schema del frizzante Casarano di questi anni, guidato da Vito Di Bari, e che in questo avvio di stagione vede tra i pali Farroni, con una linea difensiva che data la squalifica di Matino, potrebbe vedere da destra a sinistra Versenti, Logoluso, Negro e Mercadante.

A centrocampo Di Bari dovrebbe confermare Zanellato, Maiello e Ferrara, mentre il tridente offensivo dovrebbe essere composto ancora da Mino Chiricò a destra (che in un Barletta-Virtus Lanciano fece letteralmente impazzire la difesa barlettana), Patierno (o in alternativa Grandolfo) al centro, e Cuzzarella a sinistra.

Per quel che riguarda il Barletta, Massimo Paci, comunque dichiaratosi sin qui soddisfatto del rendimento della squadra, dovrebbe insistere sul solito camaleontico 3-4-2-1 (o se preferite 3-4-1-2), con Matosevic tra i pali, Vona che dovrebbe riprendere il suo posto come "braccetto" di sinistra, a fianco di Rossoni e Bizzotto; Coccia e Laringe esterni di centrocampo, con Franco e Piarulli al centro, mentre davanti spazio a Partipilo, Da Silva e Ferrante, l'attuale tridente delle meraviglie del girone C di Serie C.

"Dobbiamo rimanere lucidi e affamati contro un avversario di tutto rispetto" . Queste le prime parole di Massimo Paci a proposito del match di domani sera.

E poi ancora: "non credo che il Casarano viva problematiche. Il Casarano è una squadra forte [...] Se riusciamo a fare una buona prestazione sono convinto di poter fare risultato [...]. C'è da migliorare in fase di pressing alto, e in fase di possesso e di uscita dalla pressione avversaria [...].

"Bisogna lavorare per assumere un'identità precisa". Ha poi concluso Paci, ponendo inoltre l'accento sulla necessità di essere feroci, affamati e concreti, specie contro avversari più forti.

Per quanto riguarda il resto del programma della quarta giornata del girone C di Serie C, oltre a Casarano-Barletta si giocano venerdì sera anche Audace Cerignola-Giugliano, Salernitana-Potenza e Altamura-Bari, mentre a partire da sabato pomeriggio sarà la volta di Savoia-Crotone, Cosenza-Cavese, Inter Under 23-Casertana, Casertana-Scafatese, e soprattutto il derby di Puglia tra Monopoli e Foggia, e l'insolito scontro al vertice tra Sorrento e Picerno.
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