Cosimo Cannito. <span>Foto Mario Sculco</span>
Cosimo Cannito. Foto Mario Sculco
Politica

Verso un riassetto di giunta per l’amministrazione Cannito

Resta in bilico la delega all’Ambiente, dopo le dimissioni dell’ex assessore Riefolo

C'è fermento nell'aria di questo weekend ancora dal sapore natalizio. Nei giorni dell'Epifania non vanno in pausa i lavori a Palazzo di Città, in cerca di nuovi equilibri dopo le recenti dimissioni di Anna Maria Riefolo, ex assessore all'ambiente.

La frattura con il primo cittadino ha avuto come causale la vicenda – ancora irrisolta – del destino che subirà l'area ex ENI in viale Cafiero: la concretizzazione di un parcheggio, come vorrebbe Cannito, con necessaria cementificazione del terreno non ha trovato la concordia di Riefolo, che ha lasciato la giunta lo scorso 19 dicembre.

Archiviata la pausa natalizia, nelle ultime ore si sono accesi i confronti all'interno della maggioranza per trovare un nuovo assetto, considerando che al momento c'è ancora in ballo la delicata questione del nuovo cda della Bar.S.A.

Se le vicende della società che si occupa di igiene urbana passeranno prima attraverso una manifestazione d'interessi per individuare i nuovi componenti che si sostituiranno all'assetto con amministratore unico, la soluzione per la rinnovata giunta passano totalmente dalle segrete stanze della politica.

Saranno giorni di confronto serrato, per riequilibrare le spinte interne alle variegate componenti della maggioranza e completare nuovamente la squadra degli assessori.

Alcune posizioni assessorili sembrano scricchiolare: principalmente a causa di impegni personali legati alla propria vita professionale, potrebbero lasciare la giunta sia Antonella Crescente (attuale assessore allo sport, in quota Forza Italia), sia Michele Loconte (con deleghe al traffico e alla polizia locale, espressione della lista "Barletta al centro").

Lo schema potrebbe essere bilanciato non solo con nuove figure, ma anche con una riassegnazione di deleghe.

Nulla di definitivo: i confronti sono ancora in corso. L'unica certezza è che la delega all'ambiente lasciata in campo dalla dimissionaria Riefolo, risulta per tutti decisamente "bollente". Perciò, se nessun volontario dovesse farsi avanti, potrebbe essere il sindaco stesso a incaricarsi dell'importante fardello. All'insediamento della giunta, Cannito non lasciò per sé alcuna delega, suddividendo tutti i ruoli tra i neo assessori. Oggi però, a poco più di sei mesi dalla sua proclamazione, potrebbe essere necessario un suo coinvolgimento in prima persona.
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