
Politica
«Vergogna Pnrr: 1,3 milioni bloccati. dov’è lo skatepark di via del Gelso?»
La nota della dirigente nazionale di Sinistra Italiana, Grazia Desario
Barletta - mercoledì 8 luglio 2026
Comunicato Stampa
«Cari concittadini, assistiamo all'ennesimo fallimento nella gestione delle opere pubbliche a Barletta. Parliamo dello Skatepark e Playground di via del Gelso N. 39, un'opera che non è solo una struttura sportiva, ma un simbolo di legalità, poiché finanziata con 1,3 milioni di euro del PNRR (fondi ex M5C3M1I2) per essere realizzata su suoli confiscati alla mafia. Un'opportunità d'oro di riscatto sociale per i nostri giovani che la burocrazia e l'incapacità programmatoria di questa Amministrazione stanno trasformando nell'ennesima incompiuta.
I fatti e i ritardi sono sotto gli occhi di tutti: fine 2024 l: amministrazione annunciava in pompa magna la variazione di bilancio e l'imminente avvio del cantiere. Solo propaganda». Così la dirigente nazionale di Sinistra Italiana, Grazia Desario.
«Fine 2025: La doccia fredda in Consiglio Comunale. Davanti ai primi intoppi e ai rincari dei materiali, l'Assessore ha ammesso che i tempi si sarebbero allungati vistosamente per una totale riprogettazione dell'intervento. In sintesi: i soldi c'erano, ma i progetti erano da rifare.Oggi (Metà 2026): Il cantiere è fermo. I nostri ragazzi continuano a fare skate per strada, rischiando la propria incolumità sul Lungomare Mennea o tra le auto, mentre lo studio incaricato Ei Bim Project ha i rendering pronti da tempo, ma in via del Gelso non si muove una foglia. Non è tollerabile che un bene sottratto alla criminalità organizzata resti abbandonato a causa dell'inefficienza di chi ci governa. Non accettiamo più scuse sui "costi delle materie prime" o sui "tempi tecnici". I fondi PNRR hanno scadenze perentorie e il rischio di perdere questo finanziamento milionario per pura negligenza è altissimo. Pretendiamo risposte,.Barletta è stanca di annunci e di rendering sulla carta. Vogliamo i fatti, vogliamo la legalità promessa, vogliamo lo skatepark subito!».
I fatti e i ritardi sono sotto gli occhi di tutti: fine 2024 l: amministrazione annunciava in pompa magna la variazione di bilancio e l'imminente avvio del cantiere. Solo propaganda». Così la dirigente nazionale di Sinistra Italiana, Grazia Desario.
«Fine 2025: La doccia fredda in Consiglio Comunale. Davanti ai primi intoppi e ai rincari dei materiali, l'Assessore ha ammesso che i tempi si sarebbero allungati vistosamente per una totale riprogettazione dell'intervento. In sintesi: i soldi c'erano, ma i progetti erano da rifare.Oggi (Metà 2026): Il cantiere è fermo. I nostri ragazzi continuano a fare skate per strada, rischiando la propria incolumità sul Lungomare Mennea o tra le auto, mentre lo studio incaricato Ei Bim Project ha i rendering pronti da tempo, ma in via del Gelso non si muove una foglia. Non è tollerabile che un bene sottratto alla criminalità organizzata resti abbandonato a causa dell'inefficienza di chi ci governa. Non accettiamo più scuse sui "costi delle materie prime" o sui "tempi tecnici". I fondi PNRR hanno scadenze perentorie e il rischio di perdere questo finanziamento milionario per pura negligenza è altissimo. Pretendiamo risposte,.Barletta è stanca di annunci e di rendering sulla carta. Vogliamo i fatti, vogliamo la legalità promessa, vogliamo lo skatepark subito!».
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