
Attualità
Scuola D'Azeglio di Barletta, trasloco e inizio dei lavori entro la fine di marzo
Finanziamento a rischio, ipotesi mutuo: le parole del sindaco Cannito
Barletta - mercoledì 4 febbraio 2026
15.10
Marzo sarà il mese cruciale per il futuro della scuola D'Azeglio di Barletta. Nel giro di quattro settimane, dal 5 al 31 marzo, sarà necessario avviare e concludere il trasloco di alunni, personale scolastico e suppellettili, nonché iniziare le attività di manutenzione per provare a preservare un finanziamento statale che, ad oggi, resta ancora a rischio.
Mercoledì mattina, il sindaco Cosimo Cannito ha convocato i vertici del plesso per discutere delle tempistiche di intervento. Il trasloco di 7 classi di scuola dell'infanzia presso la scuola "Principe di Napoli" e di 12 classi di scuola primaria presso le scuole "Dimiccoli" e "De Nittis", 6 per parte, partirà non prima del 5 marzo e avrà una durata di circa 10 giorni lavorativi, come comunicato dalla ditta incaricata, con l'obiettivo di avviare i lavori di restyling entro il 31 marzo. Le operazioni logistiche comporteranno sia un temporaneo stop delle attività scolastiche, sia un trasferimento dei seggi della D'Azeglio in occasione del referendum del 22-23 marzo. Due passaggi che l'amministrazione comunale seguirà in queste settimane per approntare la fase propedeutica ai lavori.
A tener banco, però, è il finanziamento di 3,2 milioni di euro, per il quale il Ministero degli Interni non ha concesso proroghe: bisognerà completare i lavori entro il 31 marzo, data entro cui invece il Comune di Barletta intende iniziarli: «Avremmo voluto iniziare la manutenzione a fine anno scolastico dopo i confronti di questi mesi con la comunità scolastica – spiega Cannito – ma per adesso il Ministero non ha concesso proroghe. Siamo obbligati a rimodulare le procedure di intervento, è una fase di grande difficoltà, ho chiesto e ottenuto la collaborazione di dirigenti, personale e genitori».
I contatti con il Ministero fanno comunque sperare il primo cittadino, che auspica un emendamento che proroghi i tempi per l'ottenimento e la gestione dei fondi. In caso contrario si apre una pista alternativa, che Cannito illustra: «Una volta iniziati trasloco e lavori, non possiamo certamente tirarci indietro. Nel caso in cui non dovessero arrivare proroghe, le operazioni dovranno continuare e ho già comunicato che provvederemo ad accendere un mutuo per consentire la regolare prosecuzione della manutenzione».
Non sono escluse varianti al progetto, inizialmente previsto in due lotti separati, il primo dei quali della durata di 420 giorni. Cannito non chiude le porte ad eventuali modifiche: «Questo lo valuteremo con i tecnici, faremo le nostre osservazioni per garantire il rispetto di tempi, risorse economiche e requisiti antisismici».
Il trasferimento presso i tre poli scolastici indicati, rinviato a più riprese nel corso degli ultimi mesi, resta una soluzione provvisoria. Cannito lo specifica: «Sono stato io a battermi per la D'Azeglio e non intendo destinarla ad altri usi. Voglio rassicurare tutti, si tornerà in quel plesso e sarà per confermarne il valore storico e scolastico della città».
Mercoledì mattina, il sindaco Cosimo Cannito ha convocato i vertici del plesso per discutere delle tempistiche di intervento. Il trasloco di 7 classi di scuola dell'infanzia presso la scuola "Principe di Napoli" e di 12 classi di scuola primaria presso le scuole "Dimiccoli" e "De Nittis", 6 per parte, partirà non prima del 5 marzo e avrà una durata di circa 10 giorni lavorativi, come comunicato dalla ditta incaricata, con l'obiettivo di avviare i lavori di restyling entro il 31 marzo. Le operazioni logistiche comporteranno sia un temporaneo stop delle attività scolastiche, sia un trasferimento dei seggi della D'Azeglio in occasione del referendum del 22-23 marzo. Due passaggi che l'amministrazione comunale seguirà in queste settimane per approntare la fase propedeutica ai lavori.
A tener banco, però, è il finanziamento di 3,2 milioni di euro, per il quale il Ministero degli Interni non ha concesso proroghe: bisognerà completare i lavori entro il 31 marzo, data entro cui invece il Comune di Barletta intende iniziarli: «Avremmo voluto iniziare la manutenzione a fine anno scolastico dopo i confronti di questi mesi con la comunità scolastica – spiega Cannito – ma per adesso il Ministero non ha concesso proroghe. Siamo obbligati a rimodulare le procedure di intervento, è una fase di grande difficoltà, ho chiesto e ottenuto la collaborazione di dirigenti, personale e genitori».
I contatti con il Ministero fanno comunque sperare il primo cittadino, che auspica un emendamento che proroghi i tempi per l'ottenimento e la gestione dei fondi. In caso contrario si apre una pista alternativa, che Cannito illustra: «Una volta iniziati trasloco e lavori, non possiamo certamente tirarci indietro. Nel caso in cui non dovessero arrivare proroghe, le operazioni dovranno continuare e ho già comunicato che provvederemo ad accendere un mutuo per consentire la regolare prosecuzione della manutenzione».
Non sono escluse varianti al progetto, inizialmente previsto in due lotti separati, il primo dei quali della durata di 420 giorni. Cannito non chiude le porte ad eventuali modifiche: «Questo lo valuteremo con i tecnici, faremo le nostre osservazioni per garantire il rispetto di tempi, risorse economiche e requisiti antisismici».
Il trasferimento presso i tre poli scolastici indicati, rinviato a più riprese nel corso degli ultimi mesi, resta una soluzione provvisoria. Cannito lo specifica: «Sono stato io a battermi per la D'Azeglio e non intendo destinarla ad altri usi. Voglio rassicurare tutti, si tornerà in quel plesso e sarà per confermarne il valore storico e scolastico della città».
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