Operazione
Operazione "Scacco Matto"
Cronaca

Allacci abusivi alla rete elettrica, risparmiavano fino al 99%

L'operazione "Scacco Matto"della Finanza. Denunciati i titolari, tre arresti in flagranza. In una pizzeria, trovato un doppiofondo nel muro esterno

Militari del Comando Provinciale Guardia di Finanza di Bari, precisamente del gruppo pronto impiego, hanno denunziato 60 titolari di locali pubblici, di cui tre in stato di arresto, che avevano allacciato abusivamente alla rete elettrica le utenze dei loro locali, bypassando il contatore dei consumi. Più in dettaglio, nell'ambito dei consueti controlli di polizia economico-finanziaria, con specifico riferimento agli indici di capacità contributiva di operatori commerciali, i baschi verdi hanno scoperto che alcuni esercizi risultavano usufruire di allacci abusivi alla rete elettrica, con furto di energia elettrica in danno dei gestori nazionali e dello stato (per le relative accisa ed iva gravante sui consumi).

Previa attivazione e piena collaborazione della security dell'ente nazionale energia elettrica (Enel), sono stati quindi predisposti una serie di mirati interventi operativi che hanno consentito di individuare nr. 60 esercizi commerciali (bar, pizzerie, ristoranti, lavanderie, pescherie) ove venivano perpetrati i reati di furto aggravato o di truffa, mediante allaccio diretto o apposizione di potenti magneti sul "contatore elettronico" dei consumi.

L'applicazione del contatore dei consumi consentiva un risparmio fino al 99%, mentre il bypass consentiva di assorbire energia elettrica senza il calcolo di alcun kw: l'energia continuava ad essere fornita anche dopo la disattivazione del contatore. In alcuni casi, i proprietari avevano coperto l'allaccio diretto alla rete elettrica con opere murarie, in cartongesso o arredamenti su misura.

Singolare il caso di un titolare di una pizzeria che aveva creato all'interno del suo locale un doppiofondo nel muro esterno sul quale era apposto il contatore chiudendo il relativo sportello con un lucchetto.

Complessivamente, sono 60 i responsabili deferiti a piede libero alle Procure della Repubblica di Bari e Trani, di cui 3 in stato di arresto in flagranza di reato. Con il prezioso ausilio del personale Enel, tutte le utenze sono state disattivate, mentre i contatori, i "cavi passanti" ed altro materiale tecnico strumentale alla frode e/o truffa sono stati rimossi e sottoposti a sequestro.
  • Sequestro
  • Guardia di Finanza
  • Arresto
Altri contenuti a tema
Cgil Bat: «Il lavoro nero esiste, lo confermano i risultati dei controlli» Cgil Bat: «Il lavoro nero esiste, lo confermano i risultati dei controlli» Il commento di Filctem e Confederazione a margine dell'intervento della Gdf nell'azienda tessile
Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Rifiuti abbandonati e gravi carenze di sicurezza, sospesa azienda tessile di Barletta Dai controlli della Finanza è emersa anche la presenza di numerosi lavoratori in nero
Guardia di Finanza di Barletta, la cerimonia di intitolazione di largo Gaetano Nanula Guardia di Finanza di Barletta, la cerimonia di intitolazione di largo Gaetano Nanula Il piazzale della caserma De Santis intitolato alla memoria del Comandante barlettano
La città di Barletta dedica un Largo al Generale Gaetano Nanula: domani l'intitolazione La città di Barletta dedica un Largo al Generale Gaetano Nanula: domani l'intitolazione Alla cerimonia presente anche il Comandante Regionale della Guardia di Finanza
Oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti donati alla Caritas di Barletta Oltre 500 capi di abbigliamento contraffatti donati alla Caritas di Barletta La consegna questa mattina nella caserma "De Santis"
31 Corruzione, falso ideologico e rivelazione segreti di ufficio: sequestrata azienda a Barletta Corruzione, falso ideologico e rivelazione segreti di ufficio: sequestrata azienda a Barletta Agli arresti domiciliari due imprenditori e un funzionario della Agenzia delle Dogane di Bari
Reddito di Cittadinanza e Assegni di Inclusione, scoperte nella BAT 60 situazioni di irregolarità penalmente perseguibili Reddito di Cittadinanza e Assegni di Inclusione, scoperte nella BAT 60 situazioni di irregolarità penalmente perseguibili Ammontano a circa 420mila euro le prestazioni sociali agevolate ottenute con l’inganno da cittadini italiani e stranieri
Nuovo concorso per la Guardia di Finanza: candidature aperte fino al 21 novembre Nuovo concorso per la Guardia di Finanza: candidature aperte fino al 21 novembre Il capitano Colella (comandante GdF Trani) spiega requisiti e opportunità per i giovani
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.