
La città
Rifiuti abbandonati nell'isola ecologica di Largo delle Palme, scattano sanzioni di 1000 euro
Per i trasgressori anche il fermo del veicolo
Barletta - giovedì 17 settembre 2026
11.00 Comunicato Stampa
Gravi episodi di abbandono di rifiuti all'interno dell'isola ecologica di Largo delle Palme. Comminate sanzioni di 1000 euro ad ognuno dei trasgressori oltre alla sanzione accessoria del fermo del veicolo per 30 giorni.
Nei giorni scorsi sono stati riscontrati e segnalati diversi episodi di illecito conferimento, con l'abbandono di contenitori di masserizie e sacchi neri contenenti terra. Pronta la verifica delle immagini relative all'area da parte della Polizia locale, in sinergia con gli ispettori di Bar.S.A. S.p.A.
Gli episodi accertati sono stati sottoposti alle procedure previste dalla normativa vigente, consentendo l'individuazione dei responsabili nonché l'applicazione immediata delle sanzioni previste.
«È profondamente grave che un servizio realizzato per agevolare i cittadini e favorire una gestione corretta dei rifiuti venga utilizzato in maniera completamente opposta rispetto alle sue finalità – sottolinea la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A., avv. Alessia De Finis –. L'abbandono di rifiuti non conferibili non è un gesto privo di conseguenze. Corretta l'applicazione delle sanzioni».
Bar.S.A. ricorda che l'abbandono di rifiuti è un reato: si invita dunque a un uso corretto delle isole ecologiche. Un'opportunità di decoro e un invito alla civiltà sociale.
La nostra risposta è stata immediata e fermissima. Le sanzioni da 1.000 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni applicati ai responsabili dimostrano che su questo fronte non siamo disposti a concedere alcuna tolleranza. Chi pensa di poter infrangere le regole impunemente si sbaglia di grosso: la tolleranza zero non è uno slogan, ma una linea d'azione concreta.
Voglio rivolgere un plauso sincero e un sentito ringraziamento agli agenti della Polizia Locale e agli ispettori di Bar.S.A.. La loro stretta sinergia e la prontezza nell'analizzare le immagini di videosorveglianza hanno permesso di risalire in tempi rapidissimi all'identità dei trasgressori e applicare le sanzioni con la massima rigidità prevista dalla legge.
La stragrande maggioranza dei nostri concittadini rispetta le regole e merita di vivere in un ambiente decoroso; non permetteremo a pochi incivili di vanificare gli sforzi di tutti.
Tutelare il bene comune è un dovere di ciascuno di noi. Invito tutti i cittadini a collaborare attivamente con le istituzioni e a segnalare ogni comportamento illecito."
Nei giorni scorsi sono stati riscontrati e segnalati diversi episodi di illecito conferimento, con l'abbandono di contenitori di masserizie e sacchi neri contenenti terra. Pronta la verifica delle immagini relative all'area da parte della Polizia locale, in sinergia con gli ispettori di Bar.S.A. S.p.A.
Gli episodi accertati sono stati sottoposti alle procedure previste dalla normativa vigente, consentendo l'individuazione dei responsabili nonché l'applicazione immediata delle sanzioni previste.
«È profondamente grave che un servizio realizzato per agevolare i cittadini e favorire una gestione corretta dei rifiuti venga utilizzato in maniera completamente opposta rispetto alle sue finalità – sottolinea la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A., avv. Alessia De Finis –. L'abbandono di rifiuti non conferibili non è un gesto privo di conseguenze. Corretta l'applicazione delle sanzioni».
Bar.S.A. ricorda che l'abbandono di rifiuti è un reato: si invita dunque a un uso corretto delle isole ecologiche. Un'opportunità di decoro e un invito alla civiltà sociale.
Il commento del sindaco Cannito
"L'episodio registrato in Largo delle Palme che ha visto cittadini abbandonare rifiuti a pochi metri dall'Isola ecologica rappresenta un atto di inciviltà inaccettabile e una contraddizione intollerabile. Le isole ecologiche sono strumenti pensati per facilitare il corretto conferimento dei rifiuti, non discariche a cielo aperto dove scaricare impunemente i propri scarti a scapito dei cittadini virtuosi.La nostra risposta è stata immediata e fermissima. Le sanzioni da 1.000 euro e il fermo amministrativo del veicolo per 30 giorni applicati ai responsabili dimostrano che su questo fronte non siamo disposti a concedere alcuna tolleranza. Chi pensa di poter infrangere le regole impunemente si sbaglia di grosso: la tolleranza zero non è uno slogan, ma una linea d'azione concreta.
Voglio rivolgere un plauso sincero e un sentito ringraziamento agli agenti della Polizia Locale e agli ispettori di Bar.S.A.. La loro stretta sinergia e la prontezza nell'analizzare le immagini di videosorveglianza hanno permesso di risalire in tempi rapidissimi all'identità dei trasgressori e applicare le sanzioni con la massima rigidità prevista dalla legge.
La stragrande maggioranza dei nostri concittadini rispetta le regole e merita di vivere in un ambiente decoroso; non permetteremo a pochi incivili di vanificare gli sforzi di tutti.
Tutelare il bene comune è un dovere di ciascuno di noi. Invito tutti i cittadini a collaborare attivamente con le istituzioni e a segnalare ogni comportamento illecito."



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