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Quinta edizione per il South Italy International Film Festival
Barletta come un palcoscenico all’aperto tra famosi ospiti, temi i attualità e focus sul mare
Barletta - domenica 19 luglio 2026
19.35
Barletta si conferma capitale del cinema indipendente con la quinta edizione del South Italy International Film Festival, l' evento cinematografico che fino a domenica 19 luglio ha trasformato il Lido "I Ribelli" del Lungomare Pietro Mennea in un palcoscenico a cielo aperto per registi, cineasti e appassionati.
Diretta dal regista Giuseppe Arcieri, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi del panorama pugliese e del Mezzogiorno. L'iniziativa, sostenuta dal Comune di Barletta, si avvale quest'anno della collaborazione di importanti realtà cinematografiche e culturali di rilievo nazionale, a testimonianza della crescita costante del progetto.
La mission del South Italy Fil Festival è la valorizzazione del Meridione attraverso il linguaggio universale del cinema. Il focus è quello sui giovani autori, alle produzioni indipendenti e alla sperimentazione di nuovi linguaggi visivi, senza dimenticare temi cruciali per la comunità come l'inclusione sociale, la formazione, temi di attualità come l'AI e la sostenibilità ambientale portati dai vari ospiti.
Quest'anno, il festival sceglie di radicare la propria identità sul legame profondo con il mare, ripreso nel manifesto del Festival di Andrea Dentuto, nel quale sono presenti uno sfondo marino con una sirena in primo piano che mostra una misteriosa pellicola cinematografica scovata sul fondo del mare. In merito a questo, durante la prima serata Anna Favella ha interpretato il monologo teatrale "Il Mito della Sirena", in quanto l'attrice stessa ha un legame profondissimo con il mare.
Per la quinta edizione sono stati iscritti oltre 500 cortometraggi internazionali, tra cui opere realizzate da autori vincitori di Premi Oscar, confermando la crescente rilevanza della manifestazione nel panorama internazionale dei festival cinematografici. A garantire l'elevato livello artistico della selezione sarà una giuria internazionale composta da professionisti del cinema e dello spettacolo: Aldo Iuliano, Anna Favella, Sofia D'Elia, Irene Antonucci, Vito Lopriore, Antonello De Leo, Luca Desiderato, protagonisti di incontri, talk e momenti di confronto con il pubblico.
Sabato 18 luglio il festival ha ospitato il talk "Marcello Mastroianni tra distopia e sogno", a cura di Maria D'Eri, fondatrice del blog TelefonamiTra20Anni, che ha analizzato film e personaggi di Fellini concatenati con Mastroianni, i loro elementi caratterizzanti, influenze e sogni insieme all'evoluzione del cinema: "Come Fellini si è avvicinato al cinema tramite il sogno, per allontanarsi dalla pesante realtà, possiamo farlo anche noi, grazie alla fantasia possiamo colorare il grigiore di ciò che ci circonda!" conclude la D'Eri.
A seguire il Cinetalk "Cinema, creatività e coscienza nell'era dell'Intelligenza Artificiale", curato dal regista Aldo Iuliano, che si è confrontato con il regista Arcieri e con il pubblico sull'utilità dell'AI in campo cinematografico, tra paure e opportunità. Aldo Iuliano lancia una sfida ai presenti: "Immaginate che un robot dotato di intelligenza artificiale inizi a vivere a Barletta. Cosa farebbe? Cosa apprenderebbe? Quali sarebbero le sue utilità? Sarebbe bello se l'anno prossimo venisse presentato un corto con questa trama!"
Il festival si è concluso nella serata di domenica 20 luglio con la Cerimonia di Premiazione, durante la quale saranno assegnati i principali riconoscimenti della quinta edizione e i premi dei partners: Premio dei Due Mari, Premio FEDIC, Premio Green Focus, Premio TerrAudifidia Wines e Premio CIAKART, quest'ultimo consegnato dal presidente Gennaro Capriuolo dell'associazione culturale CeSACooP Arte. I premi saranno dedicati alle opere che si sono distinte per qualità artistica, innovazione, valore culturale e attenzione alle tematiche ambientali.
Diretta dal regista Giuseppe Arcieri, la manifestazione si conferma uno degli appuntamenti culturali più significativi e attesi del panorama pugliese e del Mezzogiorno. L'iniziativa, sostenuta dal Comune di Barletta, si avvale quest'anno della collaborazione di importanti realtà cinematografiche e culturali di rilievo nazionale, a testimonianza della crescita costante del progetto.
La mission del South Italy Fil Festival è la valorizzazione del Meridione attraverso il linguaggio universale del cinema. Il focus è quello sui giovani autori, alle produzioni indipendenti e alla sperimentazione di nuovi linguaggi visivi, senza dimenticare temi cruciali per la comunità come l'inclusione sociale, la formazione, temi di attualità come l'AI e la sostenibilità ambientale portati dai vari ospiti.
Quest'anno, il festival sceglie di radicare la propria identità sul legame profondo con il mare, ripreso nel manifesto del Festival di Andrea Dentuto, nel quale sono presenti uno sfondo marino con una sirena in primo piano che mostra una misteriosa pellicola cinematografica scovata sul fondo del mare. In merito a questo, durante la prima serata Anna Favella ha interpretato il monologo teatrale "Il Mito della Sirena", in quanto l'attrice stessa ha un legame profondissimo con il mare.
Per la quinta edizione sono stati iscritti oltre 500 cortometraggi internazionali, tra cui opere realizzate da autori vincitori di Premi Oscar, confermando la crescente rilevanza della manifestazione nel panorama internazionale dei festival cinematografici. A garantire l'elevato livello artistico della selezione sarà una giuria internazionale composta da professionisti del cinema e dello spettacolo: Aldo Iuliano, Anna Favella, Sofia D'Elia, Irene Antonucci, Vito Lopriore, Antonello De Leo, Luca Desiderato, protagonisti di incontri, talk e momenti di confronto con il pubblico.
Sabato 18 luglio il festival ha ospitato il talk "Marcello Mastroianni tra distopia e sogno", a cura di Maria D'Eri, fondatrice del blog TelefonamiTra20Anni, che ha analizzato film e personaggi di Fellini concatenati con Mastroianni, i loro elementi caratterizzanti, influenze e sogni insieme all'evoluzione del cinema: "Come Fellini si è avvicinato al cinema tramite il sogno, per allontanarsi dalla pesante realtà, possiamo farlo anche noi, grazie alla fantasia possiamo colorare il grigiore di ciò che ci circonda!" conclude la D'Eri.
A seguire il Cinetalk "Cinema, creatività e coscienza nell'era dell'Intelligenza Artificiale", curato dal regista Aldo Iuliano, che si è confrontato con il regista Arcieri e con il pubblico sull'utilità dell'AI in campo cinematografico, tra paure e opportunità. Aldo Iuliano lancia una sfida ai presenti: "Immaginate che un robot dotato di intelligenza artificiale inizi a vivere a Barletta. Cosa farebbe? Cosa apprenderebbe? Quali sarebbero le sue utilità? Sarebbe bello se l'anno prossimo venisse presentato un corto con questa trama!"
Il festival si è concluso nella serata di domenica 20 luglio con la Cerimonia di Premiazione, durante la quale saranno assegnati i principali riconoscimenti della quinta edizione e i premi dei partners: Premio dei Due Mari, Premio FEDIC, Premio Green Focus, Premio TerrAudifidia Wines e Premio CIAKART, quest'ultimo consegnato dal presidente Gennaro Capriuolo dell'associazione culturale CeSACooP Arte. I premi saranno dedicati alle opere che si sono distinte per qualità artistica, innovazione, valore culturale e attenzione alle tematiche ambientali.
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