
Politica
Piazza Plebiscito, PD: «Grazie all'Ambulatorio Popolare è rinata. Chi l'accusa non la racconta giusta»
La nota dei dem
Barletta - giovedì 24 settembre 2026
20.13 Comunicato Stampa
«Quale sarebbe esattamente la colpa dell'Ambulatorio Popolare? Perché a leggere quanto scritto dal vannacciano Filannino non si capisce. Le carte non in regola? Le accuse rivolte a chi sporca e non rispetta i beni comuni? Oppure il sostegno che l'Ambulatorio offre agli ultimi, senza distinzioni di provenienza, origini, nazionalità e senza giudicare?». Così il Pd Barletta.
«Invitiamo Filannino, prima di chiedere all'Amministrazione comunale qual si voglia revoca, non si capisce poi con quale diritto e autorità, a fare uno sforzo di memoria e a ricordare come era piazza Plebiscito prima che i volontari dell'Ambulatorio se ne occupassero. Quel luogo grazie a loro è tornato a vivere, è tornato a essere frequentato, è rinato. E coloro che se ne occupano godono di un apprezzamento bipartisan in città. Sono un esempio di impegno civile, sociale e convivialità attiva e non permetteremo a nessuno di infangare il loro lavoro.
Filannino non la racconta giusta, abbia il coraggio di dire cosa lo infastidisce, abbia l'onestà intellettuale di svelare il volto vero del movimento che rappresenta. La sensazione è che stia cercando il pretesto per demolire una realtà che, fra gli altri, si occupa di dare dignità ai migranti impiegati nelle nostre campagne, ai figli dei migranti che condividono i banchi di scuola con i nostri figli e a quelli che tutti gli altri fanno finta di non vedere.
Per questo noi siamo grati all'Ambulatorio Popolare e ai suoi volontari per quello che fanno, sono un orgoglio per Barletta ed esprimiamo grande rammarico e preoccupazione per l'attacco subito, strumentale, infido e ingiusto».
«Invitiamo Filannino, prima di chiedere all'Amministrazione comunale qual si voglia revoca, non si capisce poi con quale diritto e autorità, a fare uno sforzo di memoria e a ricordare come era piazza Plebiscito prima che i volontari dell'Ambulatorio se ne occupassero. Quel luogo grazie a loro è tornato a vivere, è tornato a essere frequentato, è rinato. E coloro che se ne occupano godono di un apprezzamento bipartisan in città. Sono un esempio di impegno civile, sociale e convivialità attiva e non permetteremo a nessuno di infangare il loro lavoro.
Filannino non la racconta giusta, abbia il coraggio di dire cosa lo infastidisce, abbia l'onestà intellettuale di svelare il volto vero del movimento che rappresenta. La sensazione è che stia cercando il pretesto per demolire una realtà che, fra gli altri, si occupa di dare dignità ai migranti impiegati nelle nostre campagne, ai figli dei migranti che condividono i banchi di scuola con i nostri figli e a quelli che tutti gli altri fanno finta di non vedere.
Per questo noi siamo grati all'Ambulatorio Popolare e ai suoi volontari per quello che fanno, sono un orgoglio per Barletta ed esprimiamo grande rammarico e preoccupazione per l'attacco subito, strumentale, infido e ingiusto».
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