Politica

Pastore: «L'istruzione non può essere precaria»

«E la chiamano scuola...» scrive il consigliere regionale. Tremonti e Gelmini creeranno nuovi precari

Una nota del consigliere regionale di Sel, Franco Pastore.

"E la chiamano scuola… Un luogo in cui da casa ci si deve portare anche la carta igienica e pure il gesso, anziché sostituirlo con pennarelli con i quali scrivere su lavagne nuove e non respirare polveri dannose; un luogo in cui gli insegnanti vanno e vengono in attesa di nomine da una città all'altra; un luogo in cui chi è un po' indietro non ha, di fatto, diritto, al sostegno e se sì, in modo frammentario, precario e intermittente; un luogo in cui tutto è precario, il personale docente, i libri, le cui edizioni sono costantemente e inutilmente aggiornate per far spendere soldi, i programmi che nessuno mai riuscirà a portare a termine in queste condizioni; un luogo in cui difficilmente i ragazzi troveranno gli strumenti per diventare adulti, professionalmente formati, professionalmente occupati, cittadini e cittadine in grado di cambiare il corso delle cose, possessori di un sapere critico, anzi, possessori di un qualsiasi sapere. Forse l'obiettivo è proprio questo. Allora non è tempo di ignavia mentre da una parte, con la tv, si atrofizzano i cervelli e dall'altra, a scuola, li si stimola sempre meno. Bene hanno fatto a mobilitarsi in Abruzzo e in tutta Italia, dal Friuli, a Roma, Napoli, Palermo e qui da noi in Puglia. Le regioni, dal canto loro, con propri interventi e provvedimenti possono solo tamponare e mitigare la gravità della situazione. Ma ciò non vuol dire che il loro intervento sia vano e non debba essere fatto. I giovani, la loro formazione, sono fondamentali e deve essere premura di chi governa, a tutti i livelli, consentire loro di avere le stesse possibilità dei loro coetanei europei, ne va della nostra cultura, del nostro passato e del nostro futuro. E di un paese che non può e non deve accettare lo status di precario, in tutto e per tutto. La Gelmini e Tremonti, l'uno dando gli ordini e l'altra eseguendoli, creeranno nuovi precari. Qualcuno di quelli di oggi, forse, tra dieci anni, entrerà nel mondo della scuola, per un turnover naturale di pensionamenti e altro, ma intanto molti altri precari si saranno affacciati alla speranza di cominciare, chissà a quale età, a lavorare".
  • Franco Pastore
  • Scuola
  • Precariato
Altri contenuti a tema
Francesco Baldacchini dell’I.C. Mennea vince la finale di area dei Giochi Matematici del Mediterraneo Francesco Baldacchini dell’I.C. Mennea vince la finale di area dei Giochi Matematici del Mediterraneo L'alunno della classe V I ha conquistato il primo posto nella categoria P5
Trionfo matematico per la "D’Azeglio" di Barletta: Amalia Dibenedetto conquista la vetta regionale Trionfo matematico per la "D’Azeglio" di Barletta: Amalia Dibenedetto conquista la vetta regionale Il prossimo capitolo per Amalia è a Palermo
Da Barletta a Saragozza: Teresa Doronzo porta l’eccellenza pugliese nel cuore dell’Europa Da Barletta a Saragozza: Teresa Doronzo porta l’eccellenza pugliese nel cuore dell’Europa Formare il futuro dell'educazione attraverso innovazione, mobilità internazionale e cooperazione
Sicurezza nelle scuole: in sei istituti di Barletta partono i lavori di adeguamento antincendio Sicurezza nelle scuole: in sei istituti di Barletta partono i lavori di adeguamento antincendio Il sindaco: «Operazioni necessarie per rendere le nostre scuole più moderne, sicure e accoglienti»
Lavori scuola "D'Azeglio" di Barletta, ipotesi cantiere durante le lezioni e proposta di mutuo in consiglio comunale Lavori scuola "D'Azeglio" di Barletta, ipotesi cantiere durante le lezioni e proposta di mutuo in consiglio comunale L'esito dell'incontro tra comunità scolastica e amministrazione comunale
Barletta si illumina di blu per la Sindrome di Angelman grazie ai ragazzi della "Giovanni Paolo II" Barletta si illumina di blu per la Sindrome di Angelman grazie ai ragazzi della "Giovanni Paolo II" Dalla lettera degli studenti all'incontro col sindaco per raccontare il coraggio di una compagna di scuola
Gli studenti del "Léontine e Giuseppe De Nittis" di Barletta incontrano l’artista Claudia Amatruda Gli studenti del "Léontine e Giuseppe De Nittis" di Barletta incontrano l’artista Claudia Amatruda Un dialogo profondo e stimolante su come raccontare la disabilità attraverso l’arte
Scuola D’Azeglio Barletta, alunni costretti a cambiare scuola: cresce la protesta Scuola D’Azeglio Barletta, alunni costretti a cambiare scuola: cresce la protesta La nota del Circolo Franco Dambra di Sinistra Italiana
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.