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Oscar dei libri: Giuseppe Cruciani a Barletta
Dialogo sul politicamente scorretto con il conduttorecde La Zanzara
Barletta - domenica 30 agosto 2026
22.16
Si è svolta nella serata di oggi, presso la piazza d'armi del Castello Svevo di Barletta, la presentazione di "Libertà. Tutto Cruciani dalla A alla Z", l'ultima fatica letteraria del giornalista e conduttore radiofonico Giuseppe Cruciani. Evento tenutosi nell'ambito del premio nazionale "Oscar dei Libri", manifestazione che si svolge con il patrocinio del Comune di Barletta e del Consiglio regionale Puglia, e che è stato moderato dai giornalisti Manila Gorio e Mauro Massari.
"Fossi nel centrodestra non avrei rimosso dalla RAI Sigfrido Ranucci. Meglio un Ranucci "azzoppato" che un Ranucci "martire". Questo l'esordio nella serata di Cruciani, a proposito dei temi della nuova stagione de "La Zanzara" che partirà da lunedì 7 settembre.
E poi ancora: " trovo ipocriti quei giornalisti che dicono 'non sono né di destra e né di sinistra e non vi dico chi voto'. Io sono per la trasparenza senza problemi".
Successivamente si è entrati nel cuore dell'evento con la presentazione del suo nuovo libro e con l'anticipazione di alcuni temi in esso trattati, a partire dal noto caso Roggero, il gioielliere recentemente condannato a 14 anni di reclusione per l'omicidio di due rapinatori. Sentenza che, come noto, ha in pratica spaccato il paese.
Altro tema di discussione introdotto da Cruciani, le recenti frasi del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini sulla "pochezza del livello culturale degli elettori di centrodestra".
Naturalmente non sono mancate le scudisciate "crucianiane" nei confronti del centrodestra, a partire dalla decisione di festeggiare a Bari il "record di longevità" dell'attuale governo.
Altra storica battaglia di Giuseppe Cruciani, quella contro le querele seguenti a commenti social da parte di politici, giornalisti e personaggi noti in genere.
Altro tema di discussione, le accuse a Cruciani e alla Zanzara di volgarizzazione del dibattito. Accuse alla fine liquidate da Cruciani con un lapidario " chi se ne frega".
Altri storici cavalli di battaglia di Cruciani discussi durante l'evento, la sua battaglia sulla legalizzazione della prostituzione, una sua certa tolleranza sul consumo di sostanze stupefacenti, e poi,...quella contro le notizie in radio sul traffico.
L'evento si è infine concluso con i saluti da parte dell'amministrazione dell'assessore Oronzo Cilli.
"Fossi nel centrodestra non avrei rimosso dalla RAI Sigfrido Ranucci. Meglio un Ranucci "azzoppato" che un Ranucci "martire". Questo l'esordio nella serata di Cruciani, a proposito dei temi della nuova stagione de "La Zanzara" che partirà da lunedì 7 settembre.
E poi ancora: " trovo ipocriti quei giornalisti che dicono 'non sono né di destra e né di sinistra e non vi dico chi voto'. Io sono per la trasparenza senza problemi".
Successivamente si è entrati nel cuore dell'evento con la presentazione del suo nuovo libro e con l'anticipazione di alcuni temi in esso trattati, a partire dal noto caso Roggero, il gioielliere recentemente condannato a 14 anni di reclusione per l'omicidio di due rapinatori. Sentenza che, come noto, ha in pratica spaccato il paese.
Altro tema di discussione introdotto da Cruciani, le recenti frasi del presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini sulla "pochezza del livello culturale degli elettori di centrodestra".
Naturalmente non sono mancate le scudisciate "crucianiane" nei confronti del centrodestra, a partire dalla decisione di festeggiare a Bari il "record di longevità" dell'attuale governo.
Altra storica battaglia di Giuseppe Cruciani, quella contro le querele seguenti a commenti social da parte di politici, giornalisti e personaggi noti in genere.
Altro tema di discussione, le accuse a Cruciani e alla Zanzara di volgarizzazione del dibattito. Accuse alla fine liquidate da Cruciani con un lapidario " chi se ne frega".
Altri storici cavalli di battaglia di Cruciani discussi durante l'evento, la sua battaglia sulla legalizzazione della prostituzione, una sua certa tolleranza sul consumo di sostanze stupefacenti, e poi,...quella contro le notizie in radio sul traffico.
L'evento si è infine concluso con i saluti da parte dell'amministrazione dell'assessore Oronzo Cilli.
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