Patrizia Mele. <span>Foto Ida Vinella</span>
Patrizia Mele. Foto Ida Vinella
Politica

«Non ho mai detto di voler diventare assessora»

Continua la bagarre tra il gruppo consiliare "Mino Cannito Sindaco" e la consigliera Mele

In replica al comunicato stampa dei consiglieri comunali della lista "Mino Cannito Sindaco", Gianluca Gorgoglione (capogruppo), Letizia Rana e Vito Tupputi, la consigliera comunale Patrizia Mele divulga la seguente replica.

«Resto profondamente delusa dalla risposta ingiusta e di bassa caratura dei miei ex colleghi di lista, che dimostra una scarsa considerazione verso la mia persona, verso il ruolo istituzionale che rivesto e verso la mia libertà di scelta. Se non altro, consolida le mie convinzioni, confermando che la mia decisione di dichiararmi indipendente è stata quella giusta.

Diversamente a quanto falsamente riportato nel comunicato, non ho mai espresso alcuna volontà di diventare assessora, né ai miei ex colleghi di lista, né a nessun altro. Se avessi fatto una tale richiesta, non avrei avuto motivo di smentirlo. Per la cronaca, durante il "tavolo" citato, ho semplicemente e legittimamente chiesto una rappresentanza in giunta, in particolare all'ambiente, ruolo oggi delegato all'assessore Pierpaolo Grimaldi, espressione di Forza Italia. In quell'occasione, alla presenza del sindaco, si è anche discusso di assegnare la delega all'ambiente a uno degli assessori, già espressione della lista Mino Cannito Sindaco, ma ciò è stato nettamente negato. Questo nonostante uno dei principali punti sostenuti in campagna elettorale da almeno tre consiglieri su quattro della lista Mino Cannito Sindaco, tra cui la sottoscritta, riguardasse proprio la questione ambientale. Questo punto sembra essere stato dimenticato dai miei ex colleghi di lista, i quali pare confondano volutamente il ruolo di presidente della Commissione Consiliare Ambiente con quello di Assessore all'Ambiente. Il primo è un ruolo interno al Consiglio Comunale, che presiedo grazie al voto dei membri della stessa commissione e che non prevede alcun emolumento extra. Il secondo è una delega del sindaco, che ha il potere di nominare e revocare gli assessori. Due ruoli molto diversi e complementari, che richiedono certamente competenza e passione per le tematiche ambientali, ma, che ancor di più, hanno bisogno di una stretta sinergia. Di qui, l'importanza della rappresentanza in giunta. Non considero il ruolo di presidente della Commissione Consiliare Ambiente come un privilegio personale, ma come un onore e una responsabilità da svolgere con dedizione e impegno. In merito a ciò, desidero sottolineare che, se richiesto, sarei più che disposta a rinunciare al mio ruolo di Presidente della Commissione Ambiente e a consentire una nuova votazione da parte dei membri.

È comprensibile che la mia scelta di agire in modo indipendente possa aver suscitato delle reazioni, forse per il timore di perdere benefici già acquisiti, ma ciò non giustifica affatto la menzogna e i toni utilizzati.

Il mio obiettivo principale è sempre stato quello di servire la nostra comunità, piuttosto che perseguire interessi personali e, contrariamente a ciò che vorrebbero far intendere i miei ex colleghi di lista al pubblico poco informato, la mia scelta non è stata né improvvisa, né dovuta ad un episodio in particolare. Essa è stata maturata dopo un'attenta valutazione delle vicende e dettata da una profonda coerenza con me stessa e con i miei valori, che mi spingono a cercare sempre il dialogo, il confronto, la collaborazione e la condivisione tra gli attori che operano per il bene comune.

Rimando quindi ai mittenti le accuse mosse nei miei confronti dai consiglieri della lista "Mino Cannito Sindaco", ritenendole infondate, irrispettose e offensive, augurando loro le stesse fortune che hanno augurato a me».
  • Consiglio comunale
Altri contenuti a tema
Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: passa la salvaguardia degli equilibri di bilancio La maggioranza ritrova i numeri, ma le polemiche restano. Venti i voti favorevoli al provvedimento
Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento Lunedì nuovo Consiglio Comunale per provare a sciogliere il nodo degli equilibri di bilancio ed evitare (entro venti giorni) il commissariamento La maggioranza, secondo il sindaco, dovrebbe ritrovare i numeri, ma permangono le divisioni. Intanto, nel centrosinistra, prime prove di coalizione e primi nodi da sciogliere in vista delle prossime elezioni
Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Lunedì 3 agosto si torna in consiglio comunale per gli equilbri di bilancio Terzo tentativo di approvazione per il provvedimento
Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio Consiglio Comunale: maggioranza ancora ko sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio La conta dei voti favorevoli si è fermata a 15 voti, a fronte dei 17 necessari
Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» Filannino: «Barletta merita di più: basta giochi di palazzo» La nota di Vito Filannino del comitato di Futuro Nazionale
Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Consiglio comunale, convocazione in extremis: in aula già il 30 luglio Domani la nuova seduta consiliare dopo la crisi di martedì
Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Cannito: «Se qualcuno ritiene che questo sindaco e questa maggioranza debbano andare a casa se ne assuma la responsabilità» Ledichiarazioni a caldo del sindaco Cosimo Cannito sulla crisi della sua maggioranza
Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Consiglio Comunale: la maggioranza non c'è. Cannito ritira tutti i punti all'ordine del giorno Solo 14 (sui 17 necessari in prima lettura) i voti a favore dell'amministrazione al momento dell'approvazione della tariffazione TARI 2026
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.