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Disfida 2026, il programma: corteo storico anticipato al sabato
Cilli e Lanotte: "Abbiamo ascoltato le tante richieste di cittadini e turisti"
Barletta - martedì 15 settembre 2026
13.31
Un anticipo a venerdì e sabato per favorire l'affluenza di cittadini e turisti. È questa la novità nel programma 2026 della Disfida di Barletta, che giunge all'apice degli eventi di quest'anno dopo il Carosello dell'Arma dei Carabinieri del primo weekend di settembre.
Venerdì 18 è in programma l'accampamento al Castello, mentre sabato è previsto il corteo storico, che rappresenterà il momento cardine insieme allo spettacolo pirotecnico. Ad interpretare Ettore Fieramosca per l'edizione 2026 sarà l'attore Gilles Rocca, mentre a vestire i panni di Ginevra sarà l'attrice Sofia D'Elia.
«Abbiamo optato per questo anticipo dopo le numerose richieste che sono pervenute presso i nostri uffici – ha spiegato a margine della presentazione l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli – molti barlettani hanno manifestato l'esigenza di vivere al meglio gli eventi in programma, cosa che sarebbe stata più complicata a ridosso del lunedì con tanta gente a lavoro e a scuola». Dello stesso avviso il consigliere regionale di Forza Italia e presidente del consiglio comunale di Barletta, Marcello Lanotte: «È un'occasione per vivere di più e meglio la città, non soltanto per residenti e turisti ma anche per le numerose attività commerciali che traggono vantaggio da questa variazione».
Anche Palazzo Della Marra sarà protagonista della Disfida, con l'esposizione di un quadro dipinto da Domenico Morelli nel 1852 e raffigurante un momento della battaglia. Cilli illustra l'appuntamento: «Devo ringraziare Marco Fiorella, collezionista barlettano che vive a Roma e che ci ha prestato quest'opera. Il quadro sarà esposto a Palazzo Della Marra e rappresenta il primo Ettore Fieramosca di Massimo D'Azeglio».
Lanotte, invece, punta l'attenzione sul ruolo che la Disfida dovrà avere a livello turistico: «Servono risorse per istituzionalizzare un appuntamento così importante, ma soprattutto serve una strategia ben chiara che passi da una partnership tra pubblico e privato. Il certame merita il giusto spazio e la giusta considerazione per tornare un appuntamento di riferimento per tutto il territorio».
Orgoglio anche per Sante Levante, direttore di Puglia Culture: «La Disfida è un simbolo cruciale dei valori italiani, perché è un evento che si eleva a precursore della nazione unita. Celebrarla nel migliore dei modi deve essere un obiettivo condiviso, nonché un onore per tutta la Puglia».
Venerdì 18 è in programma l'accampamento al Castello, mentre sabato è previsto il corteo storico, che rappresenterà il momento cardine insieme allo spettacolo pirotecnico. Ad interpretare Ettore Fieramosca per l'edizione 2026 sarà l'attore Gilles Rocca, mentre a vestire i panni di Ginevra sarà l'attrice Sofia D'Elia.
«Abbiamo optato per questo anticipo dopo le numerose richieste che sono pervenute presso i nostri uffici – ha spiegato a margine della presentazione l'Assessore alla Cultura Oronzo Cilli – molti barlettani hanno manifestato l'esigenza di vivere al meglio gli eventi in programma, cosa che sarebbe stata più complicata a ridosso del lunedì con tanta gente a lavoro e a scuola». Dello stesso avviso il consigliere regionale di Forza Italia e presidente del consiglio comunale di Barletta, Marcello Lanotte: «È un'occasione per vivere di più e meglio la città, non soltanto per residenti e turisti ma anche per le numerose attività commerciali che traggono vantaggio da questa variazione».
Anche Palazzo Della Marra sarà protagonista della Disfida, con l'esposizione di un quadro dipinto da Domenico Morelli nel 1852 e raffigurante un momento della battaglia. Cilli illustra l'appuntamento: «Devo ringraziare Marco Fiorella, collezionista barlettano che vive a Roma e che ci ha prestato quest'opera. Il quadro sarà esposto a Palazzo Della Marra e rappresenta il primo Ettore Fieramosca di Massimo D'Azeglio».
Lanotte, invece, punta l'attenzione sul ruolo che la Disfida dovrà avere a livello turistico: «Servono risorse per istituzionalizzare un appuntamento così importante, ma soprattutto serve una strategia ben chiara che passi da una partnership tra pubblico e privato. Il certame merita il giusto spazio e la giusta considerazione per tornare un appuntamento di riferimento per tutto il territorio».
Orgoglio anche per Sante Levante, direttore di Puglia Culture: «La Disfida è un simbolo cruciale dei valori italiani, perché è un evento che si eleva a precursore della nazione unita. Celebrarla nel migliore dei modi deve essere un obiettivo condiviso, nonché un onore per tutta la Puglia».
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