Consigliere Giuseppe Losappio
Consigliere Giuseppe Losappio
Politica

Losappio resta consigliere comunale, il Consiglio di Stato ribalta la sentenza del Tar

Il consigliere aveva lamentato l'omessa attribuzione di almeno altri 6 voti di preferenza

Giuseppe Losappio resterà al suo posto di consigliere comunale. Lo ha deciso il Consiglio di Stato, nella camera di consiglio del 1 luglio, a seguito della quale è stata ieri emessa la sentenza, che ribalta così gli effetti della sentenza di primo grado, pronunciata dal Tar Puglia lo scorso 16 maggio, sulla base dei ricorsi presentati lo scorso anno da Pino Rizzi e Riccardo Memeo, che erano risultati alle elezioni amministrative rispettivamente il secondo e il primo dei non eletti, nella lista PdL, alle spalle di Losappio (cioè 711 voti per Losappio, 708 Memeo, 702 Rizzi). Il Tar aveva infatti cambiato la graduatoria, proclamando eletto Rizzi, primo dei non eletti Memeo, e secondo dei non eletti Losappio. Nei confronti di questa sentenza, Losappio aveva fatto ricorso al supremo organo della giustizia amministrativa. Visto l'avvicendarsi di alcune riunioni del Consiglio comunale, il Consiglio di Stato aveva intanto emesso un decreto cautelare, che sospendeva gli effetti della sentenza di primo grado, in attesa della decisione nella camera di consiglio del 1 luglio.

Decisione che è stata ieri ufficializzata. Il Consiglio di Stato, dunque, con la sentenza n. 4624, "accoglie il ricorso incidentale proposto da Giuseppe Losappio in prime cure e, per l'effetto, dichiara l'inammissibilità dei ricorsi originari proposti in primo grado da Riccardo Memeo e Giuseppe Antonio Rizzi". Nella sentenza viene riportato che: "i ricorsi incidentali del Losappio sono fondati nella parte in cui, con censura assorbente, si lamenta l'omessa attribuzione di almeno sei preferenze nella sezione 40 in quanto le risultanze della verificazione hanno attestato che, per mero errore materiale, sono stati assegnati al candidato in esame solo quattro voti a fronte dei quattordici effettivamente espressi in suo favore"; "l'attribuzione dei sei voti aggiuntivi reclamati, compresi nei dieci accertati, consente di attribuire virtualmente al Losappio 717 voti, a fronte dei 713 voti riconosciuti al Rizzi e dei 712 al Memeo, con conseguente inammissibilità, per difetto di interesse, dei ricorsi principali di primo grado"; "la peculiarità e la novità delle questioni oggetto di giudizio giustificano la compensazione delle spese di giudizio".
  • Consiglio comunale
  • Sentenza
Altri contenuti a tema
Offese in consiglio comunale, una riflessione di Carmela Peschechera Offese in consiglio comunale, una riflessione di Carmela Peschechera La nota dell’ex presidente del consiglio comunale
Piano Casa approvato dal consiglio comunale, i commenti di Riccardo Memeo e Antonello Damato Piano Casa approvato dal consiglio comunale, i commenti di Riccardo Memeo e Antonello Damato Parlano i capigruppo di Fratelli d'Italia e Lista Emiliano Sindaco di Puglia
Consiglio Comunale: approvati "Piano Casa" e Bilancio di Previsione 2026-2028 Consiglio Comunale: approvati "Piano Casa" e Bilancio di Previsione 2026-2028 Dopo mesi di aspre polemiche il discusso provvedimento urbanistico passa con 18 voti a favore. Permangono però le divisioni in maggioranza
Consiglio comunale di Barletta, Piano Casa approvato Consiglio comunale di Barletta, Piano Casa approvato Votano favorevolmente in 18, duro scontro su monetizzazioni e perimetri
Consiglio comunale di Barletta, approvato il bilancio di previsione Consiglio comunale di Barletta, approvato il bilancio di previsione Favorevoli in 23, 9 i voti contrari nella seduta di giovedì mattina
Consiglio Comunale: tra accuse e controaccuse rimandata ancora l'approvazione delle delibere su Piano Casa e Zone B5 Consiglio Comunale: tra accuse e controaccuse rimandata ancora l'approvazione delle delibere su Piano Casa e Zone B5 Alla base dello slittamento (anche della nota di aggiornamento al DUP) un vizio procedurale denunciato dalle opposizioni
«Abbassano il quorum, crolla la legittimità: via tutti!» «Abbassano il quorum, crolla la legittimità: via tutti!» Rete Civica invoca la mobilitazione della città "sana"
Consiglio Comunale: seduta rimandata in seconda convocazione tra le proteste dei consiglieri di minoranza presenti Consiglio Comunale: seduta rimandata in seconda convocazione tra le proteste dei consiglieri di minoranza presenti Maggioranza ancora in sofferenza su Piano Casa e Zone B5
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.