
Associazioni
Legalità e partecipazione: il Comitato di quartiere 167 ringrazia Libera
Ieri l'incontro al Castello con don Luigi Ciotti
Barletta - sabato 14 marzo 2026
18.06 Comunicato Stampa
Il Comitato di quartiere 167 di Barletta ringrazia l'associazione Libera per l'importante iniziativa promossa nella nostra città nell'ambito della campagna "Fame di verità e giustizia", svoltasi venerdi 13 marzo scorso nella Sala Rossa del Castello di Barletta in vista della Giornata della memoria e dell'impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie.
L'incontro ha rappresentato un momento di alto valore civile e culturale, riportando al centro del dibattito temi fondamentali come la giustizia sociale, la difesa della Costituzione e il ruolo della Legge 109/1996 sui beni confiscati alla mafia, che quest'anno compie trent'anni e continua a rappresentare uno strumento essenziale nella lotta alla criminalità organizzata.
Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti, il Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti e i referenti regionali di Libera oltre a numerosi studenti e cittadini. Il Comitato di quartiere 167, presente all'iniziativa, ha particolarmente apprezzato le parole di incoraggiamento rivolteci a margine dell'iniziativa da Don Luigi Ciotti dopo il grave episodio intimidatorio subito dal comitato nello scorso mese di ottobre. «Non siete soli e non vi lasceremo soli», ha affermato il fondatore di Libera, esprimendo vicinanza e sostegno al Comitato e ai suoi referenti impegnati quotidianamente per la legalità e la partecipazione civica.
Un ringraziamento doveroso va al Procuratore della Repubblica di Trani dott. Renato Nitti per le parole di attenzione e incoraggiamento, a testimonianza dell'importanza di una collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nel contrasto a ogni forma di illegalità. Il Comitato di quartiere 167, rinfrancato dalla vicinanza manifestataci, ribadisce il proprio impegno a favore della legalità e della partecipazione civica, nella convinzione che solo attraverso la presenza attiva dei cittadini sia possibile costruire comunità più giuste, sicure e solidali, e in maniera particolare nelle zone periferiche.
L'incontro ha rappresentato un momento di alto valore civile e culturale, riportando al centro del dibattito temi fondamentali come la giustizia sociale, la difesa della Costituzione e il ruolo della Legge 109/1996 sui beni confiscati alla mafia, che quest'anno compie trent'anni e continua a rappresentare uno strumento essenziale nella lotta alla criminalità organizzata.
Alla serata hanno preso parte, tra gli altri, il fondatore di Libera Don Luigi Ciotti, il Procuratore della Repubblica di Trani Renato Nitti e i referenti regionali di Libera oltre a numerosi studenti e cittadini. Il Comitato di quartiere 167, presente all'iniziativa, ha particolarmente apprezzato le parole di incoraggiamento rivolteci a margine dell'iniziativa da Don Luigi Ciotti dopo il grave episodio intimidatorio subito dal comitato nello scorso mese di ottobre. «Non siete soli e non vi lasceremo soli», ha affermato il fondatore di Libera, esprimendo vicinanza e sostegno al Comitato e ai suoi referenti impegnati quotidianamente per la legalità e la partecipazione civica.
Un ringraziamento doveroso va al Procuratore della Repubblica di Trani dott. Renato Nitti per le parole di attenzione e incoraggiamento, a testimonianza dell'importanza di una collaborazione tra istituzioni, associazioni e cittadini nel contrasto a ogni forma di illegalità. Il Comitato di quartiere 167, rinfrancato dalla vicinanza manifestataci, ribadisce il proprio impegno a favore della legalità e della partecipazione civica, nella convinzione che solo attraverso la presenza attiva dei cittadini sia possibile costruire comunità più giuste, sicure e solidali, e in maniera particolare nelle zone periferiche.
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