
La città
L'arte urbana di Borgiac colpisce ancora... in via Sant'Andrea
Ecco la nuova "incursione" artistica nel centro storico, mentre prendono il via i lavori per il recupero dell'ex Convento di Sant'Andrea
Barletta - mercoledì 5 agosto 2026
12.43
C'è un legame ormai indistruttibile che lega via Sant'Andrea all'estro di Borgiac, nome d'arte dell'artista barlettano Giacomo Borraccino. La strada che da anni ospita il suo laboratorio artistico, è la destinazione privilegiata di alcune delle sue più riconoscibili incursioni artistiche.
L'ultima opera dell'artista è comparsa proprio nei giorni in cui sono ufficialmente partiti i lavori per il recupero dell'ex Convento di Sant'Andrea, uno degli interventi più attesi del programma di riqualificazione dell'area compresa tra il borgo antico e il mare.
Non è la prima volta che via Sant'Andrea diventa la "tela urbana" dell'artista. Proprio qui, nel 2020, Borgiac aveva realizzato i due omaggi dedicati a Giuseppe De Nittis, tra cui il celebre ritratto del maestro impressionista con la mascherina, diventato uno dei simboli artistici del periodo della pandemia. Sempre nella stessa zona, sui barbacani che presto verranno demoliti, aveva poco dopo dipinto anche la moglie del pittore barlettano, Léontine, insieme al figlio Jacques, in un altro omaggio al ritorno alla vita normale dopo il Covid.
Ricordiamo anche l'intervento con cui denunciò, attraverso l'arte e una pungente ironia, il degrado causato da chi utilizzava alcuni angoli della strada come toilette a cielo aperto.
Mentre il cantiere in partenza ridisegna il futuro di via Sant'Andrea, Borgiac colora con l'effige del santo una delle tante cabine elettriche del centro, trasformando anche in questo caso un anonimo elemento urbano in un quadro che arricchisce quella galleria d'arte a cielo aperto rappresentata dalle bellissime e iconiche opere di street art presenti nel centro storico barlettano.
L'ultima opera dell'artista è comparsa proprio nei giorni in cui sono ufficialmente partiti i lavori per il recupero dell'ex Convento di Sant'Andrea, uno degli interventi più attesi del programma di riqualificazione dell'area compresa tra il borgo antico e il mare.
Non è la prima volta che via Sant'Andrea diventa la "tela urbana" dell'artista. Proprio qui, nel 2020, Borgiac aveva realizzato i due omaggi dedicati a Giuseppe De Nittis, tra cui il celebre ritratto del maestro impressionista con la mascherina, diventato uno dei simboli artistici del periodo della pandemia. Sempre nella stessa zona, sui barbacani che presto verranno demoliti, aveva poco dopo dipinto anche la moglie del pittore barlettano, Léontine, insieme al figlio Jacques, in un altro omaggio al ritorno alla vita normale dopo il Covid.
Ricordiamo anche l'intervento con cui denunciò, attraverso l'arte e una pungente ironia, il degrado causato da chi utilizzava alcuni angoli della strada come toilette a cielo aperto.
Mentre il cantiere in partenza ridisegna il futuro di via Sant'Andrea, Borgiac colora con l'effige del santo una delle tante cabine elettriche del centro, trasformando anche in questo caso un anonimo elemento urbano in un quadro che arricchisce quella galleria d'arte a cielo aperto rappresentata dalle bellissime e iconiche opere di street art presenti nel centro storico barlettano.





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