Funerale Jacopo Musci
Funerale Jacopo Musci
Cronaca

Jacopo Musci, a Barletta il ricordo nel funerale popolare in piazza Plebiscito

Momenti toccanti per ricordare il 49enne ucciso il 10 aprile, dedicato un cactus alla sua memoria

Il ricordo di Jacopo Musci avvolge piazza Plebiscito sotto un velo toccante. Si è svolto a Barletta il funerale popolare in memoria dell'uomo barbaramente aggredito in strada lo scorso 10 aprile e morto in ospedale il giorno seguente. L'Ambulatorio Popolare ha voluto creare un momento dedicato al 49enne di origini liguri, ma da sei mesi a Barletta senza fissa dimora.

Tanti messaggi letti dai volontari, che hanno raccolto i messaggi e le testimonianze dei suoi cari, dei suoi amici e dei suoi ex colleghi. Jacopo era un manager di una compagnia telefonica, ma da qualche anno era stato colpito da una serie di difficoltà che l'hanno portato ad una vita in strada.

Una vita che non sceglie nessuno, come dice Cosimo Matteucci dell'Ambulatorio Popolare: «L'assistenza ha fallito. Jacopo non ha deciso autonomamente di fare questa vita, ma è stato costretto da questa società. Non abbiamo strumenti sufficienti per far fronte a tutte le esigenze di queste persone, siamo soli davanti all'indifferenza di chi si gira dall'altra parte. Jacopo poteva essere aiutato, oggi siamo qui a piangerlo».

Un cactus di 48 anni, denominato Libero, è stato dedicato a Jacopo Musci: «Libero come speriamo che sia ora il nostro amico – spiega Matteucci – sarà qui a rappresentarlo nei giardini di piazza Plebiscito. È il nostro modo di viverlo e mantenerlo al nostro fianco».

Non sono mancate le polemiche, con l'amministrazione comunale di Barletta che ha risposto alle parole di Matteucci evidenziando come il ricordo, l'aiuto e l'assistenza vadano fatte con sobrietà e in silenzio. Intanto, le indagini hanno portato al fermo di un 47enne ritenuto responsabile dell'omicidio: decisive le riprese della videosorveglianza.

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