Congresso PD febbraio 2012 Mennea
Congresso PD febbraio 2012 Mennea
Politica

Giunta Barletta, Area Modem esterrefatta: «Quanto accaduto è intollerabile e vergognoso»

Bruno, Ruta, la vice segretaria del Pd e i componenti Modem accusano il segretario cittadino e il sindaco di Barletta. «Daremo battaglia per il rispetto delle regole e della volontà popolare»

«Una scelta inopinata frutto di indicazioni fornite senza alcuna condivisione». I consiglieri comunali Cosimo Bruno e Nicola Ruta, la vice segretaria del Pd, Caterina Spadafora, e i componenti del consiglio direttivo del Pd, Antonio Cuccorese, Giovanni Damato, Elisabetta Dicorato, Antonio Francesco Diviccaro e Lucia Guaglione, sono esterrefatti per la composizione della giunta comunale di Barletta, dalla quale è rimasta clamorosamente e ingiustamente fuori l'area Modem. «Il segretario cittadino del Partito Democratico ha fornito le proprie indicazioni in totale autonomia, senza né un direttivo né tantomeno un confronto in cui si decidessero collegialmente deleghe, profili, alternanza di genere e quindi nomi da proporre, nel rispetto di tutte la aree del partito. Per questo chiediamo al segretario del Pd, che sin dal suo insediamento ha dichiarato di essere il segretario di tutti, un incontro con il sindaco e i referenti della minoranza, per riequilibrare la rappresentanza nel governo cittadino prima che la giunta si insedi».

Gli esponenti Modem ne hanno anche per il sindaco di Barletta, «che si è limitato a rispettare la lista della spesa così come gli è stata fornita, smentendo clamorosamente quanto dichiarato nei giorni scorsi e non tenendo in minima considerazione gli equilibri e le forze del quadro politico del 2011. Dopo aver accettato supinamente tutto quello che gli è stato proposto, ha escluso le minoranze dal processo di condivisione della scelta di un proprio rappresentante. Non è concepibile affidare una delega assessorile ad una lista che nemmeno esisteva quando si è andati alle urne, a spese di candidati e di liste che hanno ricevuto un consenso popolare. A maggior ragione se quella lista è stata creata artatamente e strumentalmente con l'obiettivo di ottenere un assessorato in più. Una lista che, ad essere precisi, non sarebbe neanche legittima poiché in piena contraddizione con la logica politica e con il Partito Democratico, visto che capeggiata dal presidente del Pd in Puglia, il quale non ha mai dichiarato di uscire dal partito per presiedere una lista propria».

«Quello che è successo è sconcertante», concludono i consiglieri Bruno e Ruta «motivo per cui non siamo assolutamente disposti a soprassedere. Ci mobiliteremo sia a livello provinciale che regionale e nazionale fino a quando non saranno rispettate le regole e la volontà cittadini. Nel frattempo, con serietà e coerenza, continueremo nella nostra attività politica per il bene della città, facendo interrogazioni e interpellanze, prendendo visione della documentazione amministrativa per mettere a conoscenza i cittadini di cosa è stato fatto e cosa può stare dietro ogni atto amministrativo».
  • Ruggiero Mennea
  • Partito Democratico
  • Consiglio comunale
  • Giunta comunale
Altri contenuti a tema
Zone B5, il sindaco annuncia il ritiro della delibera. Il Pd: «Una vittoria della città e della democrazia» Zone B5, il sindaco annuncia il ritiro della delibera. Il Pd: «Una vittoria della città e della democrazia» La nota del gruppo consiliare dem
Consiglio Comunale: tra accuse e controaccuse rimandata ancora l'approvazione delle delibere su Piano Casa e Zone B5 Consiglio Comunale: tra accuse e controaccuse rimandata ancora l'approvazione delle delibere su Piano Casa e Zone B5 Alla base dello slittamento (anche della nota di aggiornamento al DUP) un vizio procedurale denunciato dalle opposizioni
«Abbassano il quorum, crolla la legittimità: via tutti!» «Abbassano il quorum, crolla la legittimità: via tutti!» Rete Civica invoca la mobilitazione della città "sana"
Consiglio Comunale: seduta rimandata in seconda convocazione tra le proteste dei consiglieri di minoranza presenti Consiglio Comunale: seduta rimandata in seconda convocazione tra le proteste dei consiglieri di minoranza presenti Maggioranza ancora in sofferenza su Piano Casa e Zone B5
Consiglio comunale del 30 dicembre 2025: ordine del giorno aggiornato Consiglio comunale del 30 dicembre 2025: ordine del giorno aggiornato Prima convocazione alle ore 8.30
Consiglio comunale il 30 dicembre, nuovamente all'ordine del giorno Piano Casa e zone B5 Consiglio comunale il 30 dicembre, nuovamente all'ordine del giorno Piano Casa e zone B5 Otto i punti all'ordine del giorno
Consiglio comunale urbanistica, lista Amico: «Maldestro scaricare responsabilità sulle opposizioni» Consiglio comunale urbanistica, lista Amico: «Maldestro scaricare responsabilità sulle opposizioni» La nota firmata da Gaetano Damato e Domenico Piccolo
Consiglio comunale urbanistica, Mazzarisi: «Sorprendente come il sindaco addebiti all'opposizione lo stop al Piano Casa Consiglio comunale urbanistica, Mazzarisi: «Sorprendente come il sindaco addebiti all'opposizione lo stop al Piano Casa La nota del consigliere comunale della lista CON Emiliano
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.