
Eventi
Due mostre al Teatro Curci di Barletta dedicate al secondo conflitto mondiale e alla Guerra di Liberazione
Il resoconto delle iniziative
Barletta - giovedì 22 gennaio 2026
11.00 Comunicato Stampa
Dal 15 al 19 gennaio 2026 la Galleria del Teatro Curci di Barletta è stata luogo di memoria, riflessione e approfondimento storico, ospitando due importanti esposizioni dedicate al secondo conflitto mondiale e alla Guerra di Liberazione: "Le Forze Armate nella Guerra di Liberazione" e "Donne decorate di Medaglia d'Oro al Valor Militare".
Le mostre sono state ideate e realizzate dall'Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione Inquadrati nei Reparti Regolari delle Forze Armate (ANCFARGL), dall'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra sez. Barletta (ANMIG) e dall'Associazione 82° "Torino", espressione della tradizione reggimentale dell'82° Reggimento Fanteria "Torino".
L'inaugurazione, svoltasi nel pomeriggio del 15 gennaio nella suggestiva cornice della Galleria del Teatro Curci appositamente allestita, ha visto una partecipazione qualificata e sentita di autorità civili e militari, rappresentanti del mondo accademico e delle Associazioni Combattentistiche, a conferma del forte valore culturale e istituzionale dell'iniziativa.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, che ha patrocinato l'evento e ha richiamato con forza il ruolo della memoria storica quale fondamento dell'identità nazionale e della coscienza civile.
Sono seguiti gli interventi di saluto del Comandante della Brigata Meccanizzata "Pinerolo", Generale di Brigata Paolo delle Vedove, massima autorità militare presente, del Presidente dell'Associazione 82° TORINO. Gian Luca Giovannini che ha ricordato con particolare partecipazione il proprio periodo di comando nella città di Barletta, e del Vicepresidente Nazionale dell'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra Nicola Bufi.
Tra i relatori hanno preso la parola Emilio Motolese, Vice Presidente nazionale ANCFARGL, il Colonnello Giovanni Orazio Costa, Comandante dell'82° Reggimento Fanteria "Torino", anch'esso patrocinatore dell'evento, e Nicola Neri, docente universitario presso l'Università degli Studi di Bari.
Quest'ultimo ha illustrato con rigore e chiarezza le vicissitudini del Reggimento "Torino" nella sua storia d'armi, soffermandosi sui principali teatri operativi e sul sacrificio dei suoi fanti.
L'iniziativa si è inserita nel contesto delle celebrazioni del 16 gennaio presso la Caserma "Stella" per la Festa di Corpo dell'82° Reggimento Fanteria "Torino", durante la quale sono stati commemorati i Caduti, nel ricordo dei fatti d'arme di Tscherkowo del 1943.
Di particolare rilievo anche il contributo di Tarantino, Presidente onorario dell'ANPI, che ha ulteriormente arricchito il dibattito con approfondimenti sui fatti d'arme avvenuti a Barletta nel settembre del 1943.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista Giuseppe Dimiccoli, che ha garantito un confronto ordinato, puntuale e di alto profilo tra i diversi interventi.
Pur limitata a pochi giorni di apertura, la Mostra ha registrato un significativo riscontro di pubblico, con centinaia di visitatori attratti dall'originalità delle tematiche proposte e dalla ricchezza dei pannelli espositivi, valorizzati dalla cornice storica e architettonica della Galleria del Teatro Curci.
Le mostre sono state ideate e realizzate dall'Associazione Nazionale Combattenti della Guerra di Liberazione Inquadrati nei Reparti Regolari delle Forze Armate (ANCFARGL), dall'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra sez. Barletta (ANMIG) e dall'Associazione 82° "Torino", espressione della tradizione reggimentale dell'82° Reggimento Fanteria "Torino".
L'inaugurazione, svoltasi nel pomeriggio del 15 gennaio nella suggestiva cornice della Galleria del Teatro Curci appositamente allestita, ha visto una partecipazione qualificata e sentita di autorità civili e militari, rappresentanti del mondo accademico e delle Associazioni Combattentistiche, a conferma del forte valore culturale e istituzionale dell'iniziativa.
Ad aprire i lavori è stato il Sindaco di Barletta, Cosimo Damiano Cannito, che ha patrocinato l'evento e ha richiamato con forza il ruolo della memoria storica quale fondamento dell'identità nazionale e della coscienza civile.
Sono seguiti gli interventi di saluto del Comandante della Brigata Meccanizzata "Pinerolo", Generale di Brigata Paolo delle Vedove, massima autorità militare presente, del Presidente dell'Associazione 82° TORINO. Gian Luca Giovannini che ha ricordato con particolare partecipazione il proprio periodo di comando nella città di Barletta, e del Vicepresidente Nazionale dell'Associazione Nazionale fra Mutilati ed Invalidi di Guerra Nicola Bufi.
Tra i relatori hanno preso la parola Emilio Motolese, Vice Presidente nazionale ANCFARGL, il Colonnello Giovanni Orazio Costa, Comandante dell'82° Reggimento Fanteria "Torino", anch'esso patrocinatore dell'evento, e Nicola Neri, docente universitario presso l'Università degli Studi di Bari.
Quest'ultimo ha illustrato con rigore e chiarezza le vicissitudini del Reggimento "Torino" nella sua storia d'armi, soffermandosi sui principali teatri operativi e sul sacrificio dei suoi fanti.
L'iniziativa si è inserita nel contesto delle celebrazioni del 16 gennaio presso la Caserma "Stella" per la Festa di Corpo dell'82° Reggimento Fanteria "Torino", durante la quale sono stati commemorati i Caduti, nel ricordo dei fatti d'arme di Tscherkowo del 1943.
Di particolare rilievo anche il contributo di Tarantino, Presidente onorario dell'ANPI, che ha ulteriormente arricchito il dibattito con approfondimenti sui fatti d'arme avvenuti a Barletta nel settembre del 1943.
Il dibattito è stato moderato dal giornalista Giuseppe Dimiccoli, che ha garantito un confronto ordinato, puntuale e di alto profilo tra i diversi interventi.
Pur limitata a pochi giorni di apertura, la Mostra ha registrato un significativo riscontro di pubblico, con centinaia di visitatori attratti dall'originalità delle tematiche proposte e dalla ricchezza dei pannelli espositivi, valorizzati dalla cornice storica e architettonica della Galleria del Teatro Curci.
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta 

.jpg)




.jpg)

