
Politica
Discarica San Procopio, la lista Emiliano sindaco di Puglia: «Il silenzio è un assenso al disastro».
La nota firmata da Gennaro Rociola e Antonello Damato
Barletta - giovedì 5 marzo 2026
18.32 Comunicato Stampa
«L'autorizzazione all'ampliamento della discarica in località San Procopio non è solo un atto amministrativo: è il certificato di fallimento di chi ha deciso di voltare le spalle al territorio. Tra ipocrisia istituzionale e rimpalli di responsabilità oltre ai silenzi tattici, si svende il futuro ambientale di Barletta. Siamo di fronte a un paradosso inaccettabile. Da un lato la Provincia si barrica dietro il parere dei tecnici, fingendo che la politica non abbia voce e dall'altro si auspica al più presto l'intervento della neo assessora regionale all'Ambiente e al Clima, espressione del nostro stesso territorio e di sicura sensibilità ambientale». Così il segretario e il capogruppo consiliare della lista Emiliano Sindaco di Puglia, Gennaro Rociola e Antonello Damato.
«Il silenzio del Sindaco Cannito in queste ore è assordante. La contrarietà espressa a parole nei mesi scorsi deve ora tradursi in azioni legali e politiche immediate. Non basta annunciare ricorsi: serve una battaglia frontale contro una Provincia che approva ampliamenti nel momento della sua massima debolezza istituzionale. Barletta vive da anni una crisi ambientale devastante. Aggiungere cubatura alla discarica di San Procopio significa ignorare il grido d'aiuto di una comunità che chiede bonifiche, non nuovi carichi inquinanti. La partita non è chiusa, ma per ribaltare questo atto serve coraggio, non calcoli elettorali. Le nostre richieste sono chiare: 1. Chiarezza immediata da parte del Sindaco Cannito sulle tempistiche e i contenuti del ricorso. 2. Presa di posizione pubblica degli organi regionali competenti. 3. Sospensione cautelativa di ogni attività legata all'ampliamento in attesa di un confronto pubblico trasparente con la cittadinanza. La classe politica attuale si sta dimostrando inadeguata. È indispensabile difendere l'aria che respiriamo e la terra che calpestiamo, sarà la cittadinanza a dover riprendere in mano il proprio destino».
«Il silenzio del Sindaco Cannito in queste ore è assordante. La contrarietà espressa a parole nei mesi scorsi deve ora tradursi in azioni legali e politiche immediate. Non basta annunciare ricorsi: serve una battaglia frontale contro una Provincia che approva ampliamenti nel momento della sua massima debolezza istituzionale. Barletta vive da anni una crisi ambientale devastante. Aggiungere cubatura alla discarica di San Procopio significa ignorare il grido d'aiuto di una comunità che chiede bonifiche, non nuovi carichi inquinanti. La partita non è chiusa, ma per ribaltare questo atto serve coraggio, non calcoli elettorali. Le nostre richieste sono chiare: 1. Chiarezza immediata da parte del Sindaco Cannito sulle tempistiche e i contenuti del ricorso. 2. Presa di posizione pubblica degli organi regionali competenti. 3. Sospensione cautelativa di ogni attività legata all'ampliamento in attesa di un confronto pubblico trasparente con la cittadinanza. La classe politica attuale si sta dimostrando inadeguata. È indispensabile difendere l'aria che respiriamo e la terra che calpestiamo, sarà la cittadinanza a dover riprendere in mano il proprio destino».
Ricevi aggiornamenti e contenuti da Barletta .jpg)


.jpg)
j.jpg)



.jpg)