
Politica
Canale H, M5S: «Cosa ha fatto l'amministrazione per evitare gli sversamenti abusivi?»
La nota dei pentastellati
Barletta - domenica 19 luglio 2026
19.48 Comunicato Stampa
«Siete delle bestie!» Queste sono le parole con cui, giocando d'attacco, il Sindaco si scaglia contro quei farabutti che, puntualmente, sversano abusivamente liquami in mare, mettendo a rischio la salute pubblica. Indubbiamente le sue sono accuse condivisibili, e anche noi ci uniamo alla sua denuncia. È evidente, però, che i farabutti non sono gli unici responsabili di questa situazione: chi amministra questa città da ben otto anni dovrebbe probabilmente fare un mea culpa». Così il gruppo territoriale del Movimento 5 Stelle.
«Questa emergenza torna in auge ogni anno, sempre nel mese di luglio e a stagione balneare ormai inoltrata, solo grazie all'intervento di Goletta Verde che, nell'indifferenza delle autorità, campiona con attenzione il nostro mare, nei suoi punti più critici. Già negli anni scorsi, infatti, si era presentato lo stesso problema che, vista la sua natura, non poteva di certo essere risolto solo con l'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia realizzato nei mesi passati.
Cosa ha fatto questa amministrazione per evitare che "le bestie" continuassero a sversare sostanze fecali nel nostro mare? Cosa ha messo in programma? Quali controlli sono stati compiuti a inizio stagione balneare, pur conoscendo il problema, prima che per settimane i cittadini di Barletta, pensiamo in particolare ai più piccoli, facessero il bagno in un tratto di costa che non scopriamo di certo oggi essere inquinato?
Ci domandiamo infatti come mai i controlli non siano fatti costantemente durante tutto l'anno e, in particolar modo, a inizio stagione balneare. Un'amministrazione attenta, siamo certi, sfiderebbe queste bestie a compiere atti vergognosi che mettono a repentaglio la salute di tutti noi. Chi si farà carico dei danni causati ai cittadini, agli imprenditori che investono sulla nostra litoranea e all'immagine della nostra città?
È evidente che, pur condividendola, quella del Sindaco è una rabbia tardiva. Le classiche lacrime di coccodrillo a cui un primo cittadino e un'amministrazione ormai con le valigie in mano ci hanno abituato, e che in futuro non mancheranno di pesare su una città ormai stanca. Ricordiamo tutti le urla del Sindaco Cannito in Consiglio Comunale: «Barletta non è una città inquinata!» Le bestie sono bestie, caro Sindaco, e la sua eredità politica sarà di certo quella di non aver fatto nulla per domarle».
«Questa emergenza torna in auge ogni anno, sempre nel mese di luglio e a stagione balneare ormai inoltrata, solo grazie all'intervento di Goletta Verde che, nell'indifferenza delle autorità, campiona con attenzione il nostro mare, nei suoi punti più critici. Già negli anni scorsi, infatti, si era presentato lo stesso problema che, vista la sua natura, non poteva di certo essere risolto solo con l'impianto di trattamento delle acque di prima pioggia realizzato nei mesi passati.
Cosa ha fatto questa amministrazione per evitare che "le bestie" continuassero a sversare sostanze fecali nel nostro mare? Cosa ha messo in programma? Quali controlli sono stati compiuti a inizio stagione balneare, pur conoscendo il problema, prima che per settimane i cittadini di Barletta, pensiamo in particolare ai più piccoli, facessero il bagno in un tratto di costa che non scopriamo di certo oggi essere inquinato?
Ci domandiamo infatti come mai i controlli non siano fatti costantemente durante tutto l'anno e, in particolar modo, a inizio stagione balneare. Un'amministrazione attenta, siamo certi, sfiderebbe queste bestie a compiere atti vergognosi che mettono a repentaglio la salute di tutti noi. Chi si farà carico dei danni causati ai cittadini, agli imprenditori che investono sulla nostra litoranea e all'immagine della nostra città?
È evidente che, pur condividendola, quella del Sindaco è una rabbia tardiva. Le classiche lacrime di coccodrillo a cui un primo cittadino e un'amministrazione ormai con le valigie in mano ci hanno abituato, e che in futuro non mancheranno di pesare su una città ormai stanca. Ricordiamo tutti le urla del Sindaco Cannito in Consiglio Comunale: «Barletta non è una città inquinata!» Le bestie sono bestie, caro Sindaco, e la sua eredità politica sarà di certo quella di non aver fatto nulla per domarle».
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