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Bar.S.A., a ottobre 72 sanzioni per 12.450 euro e 55 abbandoni di rifiuti identificati

La nota della municipalizzata

Sono 72 le sanzioni amministrative elevate per un importo complessivo di 12.450 euro, oltre a 20 diffide. È il risultato dell'attività degli Ispettori Ambientali di Bar.S.A. S.p.A., svolta nel mese di ottobre sul territorio comunale di Barletta con il supporto della Polizia Locale.

Complessivamente sono stati effettuati 92 controlli, con un'azione concentrata in particolare sul contrasto agli abbandoni incontrollati di rifiuti e sulla verifica del corretto conferimento nell'ambito della raccolta differenziata, con particolare attenzione alla frazione organica.

Il dato più significativo riguarda i 55 casi di abbandono di rifiuti nei quali è stato possibile identificare i responsabili, attraverso l'attività di accertamento e individuazione di elementi utili a risalire ai trasgressori. Le restanti 17 sanzioni hanno riguardato prevalentemente altre violazioni, riconducibili alla mancata corretta differenziazione della frazione organica.

Rispetto al mese di settembre, l'attività di vigilanza ha registrato un incremento significativo: i controlli sono passati da 55 a 92, le sanzioni da 40 a 72 e l'importo complessivo delle multe da 8.150 a 12.450 euro. Particolarmente rilevante l'aumento degli abbandoni identificati, passati da 9 a 55.

«I numeri di ottobre confermano quanto sia importante proseguire e intensificare l'attività di controllo sul territorio – sottolinea la Presidente del Consiglio di Amministrazione di Bar.S.A. S.p.A., avv. Alessia De Finis –. L'individuazione di 55 responsabili di abbandono di rifiuti dimostra che, attraverso un lavoro attento e puntuale, è possibile risalire a chi trasforma il territorio in una discarica e intervenire concretamente».

«Il nostro obiettivo non è quello di sanzionare, ma di promuovere comportamenti corretti e tutelare il decoro urbano, il servizio di raccolta e l'impegno della maggioranza dei cittadini che quotidianamente rispettano le regole. Le sanzioni rappresentano uno strumento necessario nei confronti di chi continua a violarle, perché l'abbandono dei rifiuti e una differenziazione non corretta non possono essere considerati comportamenti senza conseguenze. Desidero inoltre sottolineare l'importanza della collaborazione con la Polizia Locale, che rafforza l'efficacia dei controlli e la capacità di contrastare le violazioni ambientali».
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