Pop Corn

Boom di incassi per il fenomeno Checco Zalone

Conquista le sale il film 'Che bella giornata'

Classe 1977. Pugliese DOC. Sbocciato a TeleNorba e maturato nel laboratorio Zelig di Bari, Luca Medici (in arte Checco Zalone) sta spopolando come nuovo fenomeno comico del cinema italiano. Dopo la prima fortunata performance cinematografica in Cado dalle nubi, che è sopravvissuto in sala mesi e mesi grazie al passaparola, il tormentone continua in Che bella giornata, nuova prova d'attore in cui Checco torna a farsi dirigere da Gennaro Nunziante, già apprezzato autore dei testi dei programmi televisivi del duo comico Toti e Tata. Insomma, squadra che vince non si cambia.

Orgogliosamente meridionale, politicamente scorretto, ignorante e naïf, con le sua comicità di matrice popolare Checco Zalone è riusciuto a sconfiggere al botteghino miti cinematografici quali Harry Potter e Avatar, incassando nelle prime 48 di uscita oltre 7 milioni di euro e accaparrandosi il record di miglior esordio in sala in soli due giorni di programmazione.

Anche questa volta è Milano a fare da sfondo alle improbabili (dis)avventure di Checco, security di una misera discoteca di periferia che, grazie a conoscenze talari e raccomandazioni, riesce a farsi assumere come addetto alla sicurezza del Duomo di Milano. Qui conoscerà Farah, una studentessa di architettura di origine araba che sta escogitando un pericoloso attentato per il quale avrà bisogno dell'amicizia dell'incosapevole body guard, ma - come ogni storia a lieto fine - finirà con l'innamorarsene.

Presentato come "cinecalzettone" alternativo alla consueta e decisamente mediocre tradizione del "cinepanettone" nostrano, Che bella giornata punta su una ricetta semplice ma pressocchè impeccabile: un intreccio fresco, casting dai volti nuovi, una comicità leggera che picchia duro su pregiudizi e luoghi comuni, e la più sana e totale ignoranza che rende possibile un approccio disincantato - quasi fanciullesco - alle consuetudini della nostra terra.

Il one-man show di Luca Medici è supportato dalle indimenticabili performance del compiaciuto vescovo Tullio Solenghi, del pedante carabiniere Ivano Marescotti (di nuovo antagonista di Checco dopo il leghista bigotto in "Cado dalle nubi"), dell'esilarante Rocco Papaleo e infine dalla vivace comparsata di Caparezza, che improvvisa un concerto fra i trulli di Alberobello. Senza dimenticare la colonna sonora interamente scritta e musicata da Medici, fra cui i due brani dal titolo "Se mi aggiungerai" e "L'amore non ha religione" destinati a rimanere stabili nelle classifiche dei video più cliccati del web.
Social Video1 minutoChe Bella Giornata - Trailer HDfrancesco63165
  • Cinema
Altri contenuti a tema
Il regista barlettano Arcieri brilla al Festival di Cannes Il regista barlettano Arcieri brilla al Festival di Cannes Doppio traguardo e ruolo istituzionale per l'autore di "Rugiada di Vita"
“Il Cinema incontra la Poesia”: a Barletta arte e riflessione sociale nell’evento di Artinte “Il Cinema incontra la Poesia”: a Barletta arte e riflessione sociale nell’evento di Artinte L'evento si terrà domani, alle ore 18:30, presso Essenza Cibo Lento in Vico Sant’Andrea
Barletta sul set cinematografico del film di "La Meraviglia del Mondo" con Riccardo Scamarcio Barletta sul set cinematografico del film di "La Meraviglia del Mondo" con Riccardo Scamarcio L'attore andriese interpreta Federico II di Svevia
Tolkien, "Dalla Terra di Mezzo all'Italia": la presentazione del documentario di Oronzo Cilli Tolkien, "Dalla Terra di Mezzo all'Italia": la presentazione del documentario di Oronzo Cilli In programma venerdì 8 maggio al Circolo Unione di Barletta
Oltre ogni barriera, il ritmo della libertà: "Lo chiamava rock & roll" al Paolillo di Barletta Oltre ogni barriera, il ritmo della libertà: "Lo chiamava rock & roll" al Paolillo di Barletta I coratini Ivana Lotito e Nicola Nocella raccontano il road movie di Smeriglio tra le Marche e l’anima: un viaggio senza pietismi scandito dalle voci di Mango e Pedrini
Al Politeama Paolillo di Barletta "Lo chiamava rock & roll" con Ivana Lotito e Nicola Nocella Al Politeama Paolillo di Barletta "Lo chiamava rock & roll" con Ivana Lotito e Nicola Nocella Appuntamento nella sala Tognazzi domani 19 aprile alle ore 18.00
Il regista pugliese Giuseppe Arcieri trionfa al World Film Festival di Cannes con “Ombre nella Fede” Il regista pugliese Giuseppe Arcieri trionfa al World Film Festival di Cannes con “Ombre nella Fede” «Rappresentare l'Italia in un festival così prestigioso e ottenere questo grande riconoscimento è motivo per me di grande orgoglio»
Dai nastri d'Argento a Barletta: proiezione evento del nuovo film documentario del regista Battistella Dai nastri d'Argento a Barletta: proiezione evento del nuovo film documentario del regista Battistella In programma domani 29 marzo
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.