
La città
«Via dei Muratori: due tratti diversi, due problemi diversi»
La nota dell’imprenditore Aldo Musti
Barletta - martedì 6 ottobre 2026
0.15 Comunicato Stampa
«Negli ultimi giorni Via dei Muratori è tornata al centro del dibattito cittadino. Qualcuno ha definito la scelta di limitare l'attuale intervento al tratto 1-17 una "magra consolazione". Ma per comprendere davvero quella decisione bisogna partire da un dato semplice: il progetto riguarda due parti della strada profondamente diverse tra loro. Confonderle significa perdere il punto essenziale della vicenda». Così l'imprenditore Aldo Musti.
Il tratto 1-17 è quello ancora da realizzare. È la parte sulla quale oggi si può procedere, secondo gli indirizzi politici giàassunti negli anni e secondo la possibilità, già prevista, di articolare l'intervento per stralci.
Il successivo tratto 18-24, invece, è tutt'altra cosa.
Lì il nastro stradale esiste già da anni. Ed è proprio su quella parte che restano aperte questioni relative alla sua conformità urbanistica e progettuale: tracciato, sede stradale e larghezza effettivamente realizzata presentano elementi che devono essere confrontati con ciò che era stato previsto negli atti precedenti.
È questa la differenza che non può essere cancellata.
Da una parte c'è una strada da costruire. Dall'altra c'è una strada già costruita sulla quale occorre prima chiarire se tutto ciò che esiste corrisponda effettivamente alle previsioni urbanistiche e progettuali.
Per questo la scelta di procedere oggi sul tratto 1-17 non va necessariamente letta come un arretramento.
Può essere, al contrario, il modo più lineare per non sovrapporre problemi diversi: si realizza il primo stralcio e, nel frattempo, si chiarisce definitivamente la situazione del secondo.
Il punto non è quindi fermare Via dei Muratori.
Il punto è completarla senza trasformare automaticamente in dato acquisito ciò che, sul tratto 18-24, richiede ancora verifiche e chiarimenti.
Una volta definiti questi aspetti, nulla impedisce di procedere anche con il successivo stralcio, secondo gli indirizzi già assunti.
Via dei Muratori aspetta da troppi anni per essere ancora raccontata attraverso formule semplicistiche.
Il tratto 1-17 deve essere realizzato.
Il tratto 18-24 deve essere chiarito e poi affrontato.
Non sono due obiettivi in contrasto. Sono, semplicemente, due passaggi diversi dello stesso percorso.
Completare l'opera sì. Ma completarla nel rispetto degli atti, della pianificazione e delle regole.
Il tratto 1-17 è quello ancora da realizzare. È la parte sulla quale oggi si può procedere, secondo gli indirizzi politici giàassunti negli anni e secondo la possibilità, già prevista, di articolare l'intervento per stralci.
Il successivo tratto 18-24, invece, è tutt'altra cosa.
Lì il nastro stradale esiste già da anni. Ed è proprio su quella parte che restano aperte questioni relative alla sua conformità urbanistica e progettuale: tracciato, sede stradale e larghezza effettivamente realizzata presentano elementi che devono essere confrontati con ciò che era stato previsto negli atti precedenti.
È questa la differenza che non può essere cancellata.
Da una parte c'è una strada da costruire. Dall'altra c'è una strada già costruita sulla quale occorre prima chiarire se tutto ciò che esiste corrisponda effettivamente alle previsioni urbanistiche e progettuali.
Per questo la scelta di procedere oggi sul tratto 1-17 non va necessariamente letta come un arretramento.
Può essere, al contrario, il modo più lineare per non sovrapporre problemi diversi: si realizza il primo stralcio e, nel frattempo, si chiarisce definitivamente la situazione del secondo.
Il punto non è quindi fermare Via dei Muratori.
Il punto è completarla senza trasformare automaticamente in dato acquisito ciò che, sul tratto 18-24, richiede ancora verifiche e chiarimenti.
Una volta definiti questi aspetti, nulla impedisce di procedere anche con il successivo stralcio, secondo gli indirizzi già assunti.
Via dei Muratori aspetta da troppi anni per essere ancora raccontata attraverso formule semplicistiche.
Il tratto 1-17 deve essere realizzato.
Il tratto 18-24 deve essere chiarito e poi affrontato.
Non sono due obiettivi in contrasto. Sono, semplicemente, due passaggi diversi dello stesso percorso.
Completare l'opera sì. Ma completarla nel rispetto degli atti, della pianificazione e delle regole.
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