
Politica
Piazza Plebiscito, Filannino (Futuro Nazionale Vannacci): «Chiediamo la revoca all’Ambulatorio Popolare»
Il referente di Futuro Nazionale interviene: «Chiediamo quindi controlli, rispetto delle regole e una verifica immediata degli accordi esistenti»
Barletta - giovedì 24 settembre 2026
14.11 Comunicato Stampa
«Da referente cittadino di Futuro Nazionale – Vannacci, chiedo al Sindaco e all'Amministrazione comunale di verificare gli atti in essere e di revocare all'Ambulatorio Popolare la gestione o l'adozione degli spazi pubblici di Piazza Plebiscito». Scrive così Vito Filannino, referente cittadino Futuro Nazionale – Vannacci Barletta.
«L'associazione ha avuto rapporti con il Comune relativi alla cura delle aree verdi della piazza e recentemente ha affrontato anche il tema della pulizia e del rispetto degli spazi comuni.
Eppure continuano ad arrivare segnalazioni di cittadini e residenti su sporcizia, bivacchi e comportamenti che creano disagio. Queste segnalazioni devono essere verificate e non possono essere liquidate accusando genericamente i barlettani di essere quelli che sporcano.
Non accettiamo generalizzazioni né sui barlettani né sui migranti: chi sporca deve risponderne, chiunque sia. Chi frequenta uno spazio pubblico ha il dovere di rispettarlo.
Siamo nel cuore di Barletta, a pochi passi da Palazzo di Città. Piazza Plebiscito non appartiene ai migranti, non appartiene alle papere e non appartiene all'Ambulatorio Popolare. È uno spazio pubblico e appartiene alla città.
Chiediamo quindi controlli, rispetto delle regole e una verifica immediata degli accordi esistenti. La situazione non può continuare così».
«L'associazione ha avuto rapporti con il Comune relativi alla cura delle aree verdi della piazza e recentemente ha affrontato anche il tema della pulizia e del rispetto degli spazi comuni.
Eppure continuano ad arrivare segnalazioni di cittadini e residenti su sporcizia, bivacchi e comportamenti che creano disagio. Queste segnalazioni devono essere verificate e non possono essere liquidate accusando genericamente i barlettani di essere quelli che sporcano.
Non accettiamo generalizzazioni né sui barlettani né sui migranti: chi sporca deve risponderne, chiunque sia. Chi frequenta uno spazio pubblico ha il dovere di rispettarlo.
Siamo nel cuore di Barletta, a pochi passi da Palazzo di Città. Piazza Plebiscito non appartiene ai migranti, non appartiene alle papere e non appartiene all'Ambulatorio Popolare. È uno spazio pubblico e appartiene alla città.
Chiediamo quindi controlli, rispetto delle regole e una verifica immediata degli accordi esistenti. La situazione non può continuare così».
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