Cronaca

Muore la bimba della giovane prostituta che non vuole diventare mamma

La piccola era nata nonostante il tentativo di aborto con farmaci

E' nata ed è morta nel giro di due ore. Ora sarà l'autopsia ad accertare le cause del decesso di una bimba venuta alla luce prematuramente nonostante la mamma avesse tentato di abortire ingerendo medicinali. Protagonista della squallida storia una giovane prostituta rumena che si guadagnava da vivere a San Fedinando di Puglia e che sabato è stata trasportata in ambulanza all'ospedale "Mons. Dimiccoli" di Barletta proprio per i dolori procurati dai medicinali che aveva assunto per indurre l'aborto. In maniera assolutamente illecita, quando peraltro non sarebbe stato più possibile abortire volontariamente per l'avanzato stato di gravidanza. Perciò la ventunenne rumena è stata iscritta nel registro degli indagati della Procura di Trani.

Il suo tentativo non è andato in porto. La piccola è riuscita comunque a nascere dopo 6 mesi di gestazione ma è deceduta un paio d'ore dopo. Tuttavia, secondo le prime ricostruzioni giunte sulla scrivania del sostituto procuratore della Repubblica di Trani Michele Ruggiero che indaga sull'accaduto, i sanitari barlettani non avrebbero ritenuto necessario allertare e dunque trasferire la piccola, nata prematuramente, in un'unità intensiva neonatale del circondario. L'autopsia dovrà accertare se la sfortunata piccola si sarebbe potuta salvare e dunque se i medici abbiano fatto tutto il possibile per evitarle la morte. Perciò, quale atto dovuto in previsione dell'esame autoptico, sono stati indagati anche alcuni dottori del "Dimiccoli": per loro l'accusa è di cooperazione in omicidio colposo. La prostituta era stata messa in cinta da un cliente.

La Procura indaga anche su eventuali sfruttatori della donna, che, peraltro, avrebbero potuto suggerirle cosa fare per abortire. A denunciare la morte della neonata è stata la direzione dell'ospedale.
  • Ospedale "R. Dimiccoli"
  • Decesso
  • Prostituzione
Altri contenuti a tema
Riconoscimento Angels Gold alla Neurologia dell’ospedale Dimiccoli di Barletta Riconoscimento Angels Gold alla Neurologia dell’ospedale Dimiccoli di Barletta Premi anche per il Bonomo di Andria
A Barletta un totem contro le aggressioni al personale sanitario A Barletta un totem contro le aggressioni al personale sanitario Al presidio ospedaliero arriva la campagna “Misuriamoci per non alzare la pressione”
Open week malattie cardiovascolari, il 30 settembre visite gratuite ed esami a Barletta Open week malattie cardiovascolari, il 30 settembre visite gratuite ed esami a Barletta Iniziativa della Asl BT in occasione della Giornata mondiale del Cuore
Malore in mare a Barletta, muore un anziano Malore in mare a Barletta, muore un anziano Sul posto i soccorritori del 118 e la Polizia di Stato
Il miracolo di Ferragosto: mamma e figlia salvate dall’équipe del "Dimiccoli" di Barletta Il miracolo di Ferragosto: mamma e figlia salvate dall’équipe del "Dimiccoli" di Barletta La mamma affida a una lettera il suo ringraziamento ai medici dell’ospedale di Barletta: «Mi avete ridato una seconda vita»
Aria condizionata non funzionante in reparto, «situazione già attenzionata» Aria condizionata non funzionante in reparto, «situazione già attenzionata» Pazienti costretti con ventilatori, sollecitato l'intervento dei tecnici per il ripristino degli impianti
In reparto senza aria condizionata, «ci siamo portati ventilatori da casa» In reparto senza aria condizionata, «ci siamo portati ventilatori da casa» La segnalazione di una paziente ricoverata al "Dimiccoli" di Barletta. «Chiediamo solo di essere curati dignitosamente»
Emanuele Tatò, nuovo Direttore Sanitario dell'IRCCS "Saverio De Bellis" Emanuele Tatò, nuovo Direttore Sanitario dell'IRCCS "Saverio De Bellis" Per lunghi anni è stato Capo Dipartimento dei Presidi ospedalieri della Asl Bt, direttore del "Dimiccoli" e del "Bonomo"
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.