
Cronaca
Emergenza carburante, la situazione a Barletta tra allarmi e tensioni
La voce degli operatori del settore, la troupe di BarlettaViva rischia l'aggressione in una stazione di servizio
Barletta - giovedì 15 ottobre 2026
13.35
L'allarme per l'esaurimento del carburante non risparmia Barletta, che fa i conti con le stazioni di servizio prese d'assalto nonostante i prezzi già alle stelle da tempo. Gli ultimi litri disponibili dopo i disagi degli ultimi giorni hanno costretto numerosi cittadini a recarsi presso i punti di rifornimento che non hanno ancora terminato le scorte. Gli operatori del settore che dispongono ancora delle ultime riserve, però, non potranno andare oltre la giornata di giovedì.
A testimoniare il momento ci sono le lunghe code in via Trani. Geremia Sfrecola, operatore di una delle stazioni di servizio della zona industriale sud della città, racconta con grande gentilezza, ma anche con scoramento lo status della sua attività: «È una guerra tra poveri – racconta ai microfoni della nostra redazione – le giornate stanno andando malissimo e non abbiamo reale contezza di cosa potrà accadere nei prossimi giorni. I nostri clienti navigano nell'incertezza come noi, disponiamo ancora di qualche migliaio di litri ma non credo che riusciremo ad arrivare a domani. La situazione è molto precaria».
Momenti di tensione, invece, in un'altra stazione di servizio di via Trani, nei pressi dell'incrocio con via Luigi Scuro, dove la troupe di BarlettaViva ha subito minacce verbali e ha rischiato un'aggressione fisica da parte di un operatore, ancor prima di poter iniziare il lavoro di cronaca, nonostante l'obiettivo fosse proprio quello di dar voce alle esigenze di attività e fruitori.
Nella giornata di venerdì, intanto, potrebbero arrivare le prime autocisterne via mare, con il porto di Barletta tra quelli maggiormente attenzionati per superare l'emergenza.
A testimoniare il momento ci sono le lunghe code in via Trani. Geremia Sfrecola, operatore di una delle stazioni di servizio della zona industriale sud della città, racconta con grande gentilezza, ma anche con scoramento lo status della sua attività: «È una guerra tra poveri – racconta ai microfoni della nostra redazione – le giornate stanno andando malissimo e non abbiamo reale contezza di cosa potrà accadere nei prossimi giorni. I nostri clienti navigano nell'incertezza come noi, disponiamo ancora di qualche migliaio di litri ma non credo che riusciremo ad arrivare a domani. La situazione è molto precaria».
Momenti di tensione, invece, in un'altra stazione di servizio di via Trani, nei pressi dell'incrocio con via Luigi Scuro, dove la troupe di BarlettaViva ha subito minacce verbali e ha rischiato un'aggressione fisica da parte di un operatore, ancor prima di poter iniziare il lavoro di cronaca, nonostante l'obiettivo fosse proprio quello di dar voce alle esigenze di attività e fruitori.
Nella giornata di venerdì, intanto, potrebbero arrivare le prime autocisterne via mare, con il porto di Barletta tra quelli maggiormente attenzionati per superare l'emergenza.
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