Traffico di rifiuti
Traffico di rifiuti
Cronaca

Corruzione e traffico di rifiuti, anche Barletta nel mirino della Finanza

Eseguite 19 misure personali e il sequestro preventivo di beni per un valore di oltre 9 milioni di euro

La Direzione Distrettuale Antimafia di Bari, nell'ambito del fascicolo n. 8843/14-21 RNR, sta procedendo per i reati di cui agli artt. 110 c.p. e 260 D.lgvo 152/2006 (traffico organizzato di rifiuti in concorso); 319 e 321 c.p. (corruzione); 476-479 c.p. (Falso ideologico in atto pubblico); contravvenzioni ambientali ai sensi degli artt. 256 1° e 3° comma D.lgvo 152/2006 (realizzazione e gestione di discarica abusiva); illeciti amministrativi dipendenti da reato ai sensi del D.lgvo 231/2001 (responsabilità degli enti) , nei confronti, complessivamente, di 46 indagati (42 persone fisiche e 4 società).

All'esito delle complesse attività investigative, condotte dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Bari e dal personale del Commissariato della Polizia di Stato di Manfredonia, il GIP presso il Tribunale di Bari, accogliendo le richieste di quest'Ufficio, ha disposto l'applicazione di 19 misure cautelari personali (5 in carcere, 9 ai domiciliari, 2 obblighi di dimora, 2 divieti di dimora e 1 divieto di esercizio dell'attività d'impresa) nonché il sequestro preventivo di beni per il valore complessivo di oltre 9,3 Milioni di Euro.

Oltre 130 sono gli uomini della Guardia di Finanza e della Polizia di Stato che stanno operando per l'esecuzione delle ordinanze nelle città di Bari, San Severo (FG), Cerignola (FG), Zapponeta (FG), Casalnuovo di Napoli (NA), Pozzuoli (NA), Pollena Trocchia (NA), Mariglianella (NA), Napoli, Barletta (BT), Mola di Bari (BA), Gravina in Puglia (BA) e Modugno (BA).

In particolare i sequestri, disposti anche ai sensi del D.lvo 231/2001, hanno per oggetto numerosi conti di due delle società coinvolte e di alcune delle persone fisiche indagate, le quote societarie e l'intero compendio aziendale di una delle società stesse ed, infine, 70 ettari di terreno situate nelle zone di Manfredonia, San Severo, Zapponeta e San Paolo Civitate, oggetto di sversamenti illeciti di rifiuti speciali. Contemporaneamente, è stata data esecuzione a 9 decreti di perquisizione locale nei confronti di alcuni degli indagati.

Il traffico dei rifiuti, monitorato attraverso una capillare attività investigativa supportata dall'utilizzo di sofisticata strumentazione tecnica, si è sviluppato lungo la direttrice Napoli-Foggia e ha disvelato l'esistenza di una organizzazione criminale che ha riversato, illecitamente, una ingente quantità di rifiuti nell'agro di Manfredonia e di altre zone della provincia dauna, con la complicità di una società di servizi ambientali di San Severo (FG) nonché attraverso l'impiego di automezzi di un'impresa di Casalnuovo di Napoli. Questo lo schema con cui si svolgeva l'attività delittuosa: i rifiuti, provenienti dalle province di Napoli e Caserta, venivano dapprima convogliati dall'impresa di San Severo - con quantitativi assolutamente superiori rispetto a quanto consentito dall'autorizzazione provinciale - per essere successivamente smaltiti (dopo una mera parvenza di trattamento di compostaggio) su terreni - che venivano, di fatto, utilizzati come discariche - nella disponibilità della stessa azienda ovvero di terzi rivelatisi, talvolta, soggetti compiacenti.

Il totale del materiale illecitamente sversato, dal 2010 al 2014, è stato quantificato nell'ambito di un range che raggiunge, come previsione massima, il quantitativo di circa 100.000 tonnellate. In connessione con questi illeciti, sono state accertate ulteriori condotte delittuose, tra cui alcuni reati di falso ideologico nonché alcuni episodi di corruzione che vedono coinvolto un pubblico ufficiale, dirigente di una Unità Operativa Complessa dell'ARPA PUGLIA.
  • Guardia di Finanza
  • Rifiuti illeciti o pericolosi
Altri contenuti a tema
Sicurezza e legalità: Barletta conferisce la Cittadinanza Onoraria alla Guardia di Finanza - FOTO Sicurezza e legalità: Barletta conferisce la Cittadinanza Onoraria alla Guardia di Finanza - FOTO La cerimonia si è svolta ieri sera al Teatro Curci
Truffa sui bonus edilizi, sequestrati 88 milioni di euro dalla Guardia di Finanza nella BAT Truffa sui bonus edilizi, sequestrati 88 milioni di euro dalla Guardia di Finanza nella BAT Nel mirino 8 persone e 2 società: sequestrati anche 13 milioni di crediti fiscali ritenuti fittizi
Cittadinanza Onoraria alla Guardia di Finanza, come partecipare alla cerimonia Cittadinanza Onoraria alla Guardia di Finanza, come partecipare alla cerimonia Si svolgerà lunedì 28 settembre al Teatro Curci
Il Tenente Colonnello Andrea Leccese al comando del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Barletta Il Tenente Colonnello Andrea Leccese al comando del Nucleo di Polizia Economico-finanziaria di Barletta L'Ufficiale proviene dal Comando Regionale Puglia, dove ha ricoperto l'incarico di Capo Ufficio Personale e Affari Generali
Esercitava, senza abilitazione, la professione di odontoiatra a Barletta Esercitava, senza abilitazione, la professione di odontoiatra a Barletta La Guardia di Finanza gli sequestra la società e beni, per un importo superiore ai 2,7 milioni di euro
Il Comandante regionale della Guardia di Finanza in visita al Comando provinciale di Barletta Il Comandante regionale della Guardia di Finanza in visita al Comando provinciale di Barletta Il generale Guido Mario Geremia ha incontrato il personale e fatto il punto sulle principali attività
Cittadinanza onoraria di Barletta al corpo della Guardia di Finanza: ieri la cerimionia Cittadinanza onoraria di Barletta al corpo della Guardia di Finanza: ieri la cerimionia La pergamena cofirmata dal sindaco Cosimo Cannito e dal presidente del consiglio comunale Marcello Lanotte è stata consegnata al Colonnello Andrea Di Cagno
Falso invalido dal 2007, la GdF BAT lo smaschera Falso invalido dal 2007, la GdF BAT lo smaschera L'operazione del Comando Provinciale di Barletta con la Tenenza di Margherita di Savoia
© 2001-2026 BarlettaViva è un portale gestito da InnovaNews srl. Partita iva 08059640725. Testata giornalistica telematica registrata presso il Tribunale di Trani. Tutti i diritti riservati.
BarlettaViva funziona grazie ai messaggi pubblicitari che stai bloccandoPer mantenere questo sito gratuito ti chiediamo disattivare il tuo AdBlock. Grazie.