
Religioni
Barletta: celebrata la festa di San Cataldo
Rinnovato anche quest'anno il culto verso il "santo dei marinai"
Barletta - sabato 29 agosto 2026
11.59
Anche quest'anno l'anima tipicamente marinara di Barletta ha rinnovato la sua secolare devozione a San Cataldo con la tradizionale festa tenutasi presso il borgo marinaro in onore del monaco sbarcato a Taranto dalla Terra Santa con la missione di evangelizzare la città che, secondo la tradizione gli sarebbe stata affidata direttamente dal Cristo dopo un'apparizione.
Missione che poi Cataldo avrebbe proseguito anche in terra di Bari, tanto da divenire il santo patrono della città di Corato, oltre ad essere considerato il santo dei marinai, motivo per il quale il suo culto viene celebrato in numerose città di mare, tra cui per l'appunto Barletta.
Le celebrazioni hanno avuto inizio con la liturgia eucaristica officiata in Piazza Marina da Don Paolo Pellizzieri, per poi proseguire con la suggestiva "processione a mare" a cura del gruppo "ormeggiatori di San Cataldo", partita dalla banchina portuale e poi proseguita presso le litoranee di levante e ponente alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui i consiglieri Vittorio Cardone e Gennaro Calabrese in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
Una volta rientrata la "processione a mare", è stata la volta di quella per terra, con il rientro dell'effige della "Stella Maris" (la Madonna protettrice dei lavoratori marittimi) presso la Chiesa di San Cataldo, e con il percorso della statua di San Cataldo presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore per la venerazione dei devoti.
I festeggiamenti si sono poi conclusi in serata con lo spettacolo musicale a cura del gruppo "Annuciteve a séggie".
Missione che poi Cataldo avrebbe proseguito anche in terra di Bari, tanto da divenire il santo patrono della città di Corato, oltre ad essere considerato il santo dei marinai, motivo per il quale il suo culto viene celebrato in numerose città di mare, tra cui per l'appunto Barletta.
Le celebrazioni hanno avuto inizio con la liturgia eucaristica officiata in Piazza Marina da Don Paolo Pellizzieri, per poi proseguire con la suggestiva "processione a mare" a cura del gruppo "ormeggiatori di San Cataldo", partita dalla banchina portuale e poi proseguita presso le litoranee di levante e ponente alla presenza delle autorità civili e militari, tra cui i consiglieri Vittorio Cardone e Gennaro Calabrese in rappresentanza dell'amministrazione comunale.
Una volta rientrata la "processione a mare", è stata la volta di quella per terra, con il rientro dell'effige della "Stella Maris" (la Madonna protettrice dei lavoratori marittimi) presso la Chiesa di San Cataldo, e con il percorso della statua di San Cataldo presso la Cattedrale di Santa Maria Maggiore per la venerazione dei devoti.
I festeggiamenti si sono poi conclusi in serata con lo spettacolo musicale a cura del gruppo "Annuciteve a séggie".


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