Botti. <span>Foto Fonte: Unsplash</span>
Botti. Foto Fonte: Unsplash

«Il divertimento finisce quando comincia la paura degli altri»

Continuano le segnalazioni di esplosioni serali nella zona 167 di Barletta: la lettera di un lettore

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta destinata "ai genitori dei ragazzi della zona 167 di Barletta", da parte di un nostro lettore.

BASTA! LA 167 NON È UNA ZONA DI GUERRA, È CASA NOSTRA!


«Cari genitori,

ci rivolgiamo a voi con tanta amarezza, ma soprattutto con una rabbia che ormai è diventata esasperazione.

Quello che sta accadendo ogni sera nella zona 167 di Barletta non è più tollerabile!

Gruppi di ragazzini, spesso giovanissimi, trasformano le nostre strade in un campo di battaglia, facendo esplodere petardi di una potenza impressionante, paragonabili a vere e proprie bombe carta.

NON È UN GIOCO. NON È DIVERTIMENTO. È PERICOLO!

Siamo arrivati al punto che intere famiglie non si sentono più tranquille nemmeno a uscire di casa per una semplice passeggiata.

Genitori che vorrebbero portare fuori i propri bambini, anziani che desiderano trascorrere qualche minuto all'aria aperta, persone che vogliono passeggiare con i propri cani, animali terrorizzati dalle continue esplosioni.

MA VI RENDETE CONTO CHE NON SIAMO PIÙ LIBERI DI VIVERE TRANQUILLAMENTE NEL NOSTRO QUARTIERE?

E allora ci rivolgiamo direttamente a voi, cari genitori:

SAPETE DOVE SONO I VOSTRI FIGLI LA SERA? SAPETE COSA FANNO? SAPETE COSA RISCHIANO E QUALI PERICOLI FANNO CORRERE AGLI ALTRI?

Educare significa anche insegnare il rispetto per il prossimo, per gli anziani, per i bambini, per gli animali e per la propria città.

Non possiamo continuare a giustificare tutto con la solita frase: "Sono ragazzi, si devono divertire!"

Il divertimento finisce quando comincia la paura degli altri.

E soprattutto, non aspettate che accada qualcosa di grave, che qualcuno si faccia male o che uno dei vostri figli torni a casa ferito, prima di capire quanto sia pericolosa questa situazione.

PERCHÉ QUANDO SI SUPERA OGNI LIMITE, LE CONSEGUENZE POSSONO ESSERE DRAMMATICHE E IRREVERSIBILI.

Chiediamo ai genitori di intervenire, di parlare con i propri figli e di assumersi le proprie responsabilità educative.

Chiediamo inoltre alle Forze dell'Ordine e alle istituzioni competenti maggiori controlli, soprattutto nelle ore serali, prima che si verifichi qualche episodio grave.

ADESSO BASTA!

Non chiediamo privilegi. Chiediamo soltanto di poter vivere serenamente nel quartiere in cui abitiamo.

LA 167 È CASA NOSTRA. BARLETTA È LA NOSTRA CITTÀ. E IL RISPETTO NON È FACOLTATIVO!

Non vogliamo arrivare allo scontro. Vogliamo che torni il buon senso, prima che sia troppo tardi.

Un appello da parte di chi è stanco di avere paura anche solo per uscire di casa».
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